Come guarire dall’insonnia da touch screen? Prova con il cerume di cane spalmato sui denti

15 marzo 2018
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Come ogni secondo venerdì di marzo nel mondo è stata festeggiata la Giornata del Sonno. Una festa che mette tutti d’accordo: a chi non piace dormire? Ma voi dormite bene? O fate parte di quei 9 milioni di italiani che soffre di insonnia da touch screen o da altri fattori scatenanti?

Vi suggeriamo alcune regole per guarire dall’insonnia e tornare a dormire come fanciulli

  1. Toglietevi lo smartphone di mano. Gli schermi luminosi, tenuti così vicini agli occhi, impediscono alla nostra mente di rilassarsi. Poi magari vedete la foto del vostro ex con la nuova fidanzata e addio sonno… Secondo la startup di materassi eve Sleep bisognerebbe non toccare più lo smartphone mezz’ora prima di quando andremo a letto. Difficile? Perché non provare.
  2. Costruite dei rituali. Il cervello è abitudinario, insegnandoli che dopo una certa azione è il momento di dormire potrà aiutarvi a prendere sonno. Provate con un bagno caldo, con qualche esercizio di stretching o ascoltando sempre la stessa canzone. Prima che il vostro cervello sia asseufatto serve circa un mese.
  1. Usate la lavanda. Sì, per alcuni nasi può essere nauseante, ma ha potenti effetti calmanti. Versate qualche goccia di olio di lavanda sul vostro cuscino e usatelo per massaggiarvi la fronte prima di andare a letto.
  2. Se lo preferite come termine, meditate. Sia la preghiera sia la meditazione sono infati tra i più potenti generatori di sonno, in grado di calamare il nostro cervello. Vengono consigliate anche a chi soffre di emicrania.
  3. Ambiente confortevole. La temperatura della camera non deve mai superare i 20 gradi, le pareti della camera da letto dovrebbero essere tinteggiate di bianco, le lenzuola cambiate di frequente (vero uomini?).
  4. Scegliere la posizione giusta. Pare, sempre secondo la startup inglese che vende materassi online, che la posizione migliore per dormire sia quella sul fianco destro con le gambe raccolte. Dormite a pancia in su? Siete merce rara: solo il 7% degli italiani dorme così!
  5. Stancare il cervello. Se siete a letto e non riuscite ad addormentarvi, invece di contare le pecore, provate a fare operazioni matematiche per esempio contando da 0 a 300 in multipli di 3 e viceversa; oppure pensate a tutte le cose che avete fatto durante la giornata, senza tralasciare alcun dettaglio.

 

E QUI ARRIVIAMO ALLE COSE SERIE

  1. Cerume sui denti. Il matematico italiano vissuto nel 1500 Gerolamo Cardano – a lui si deve la parziale invenzione della serratura, della sospensione cardanica che permette il moto libero delle bussole nautiche e di una serie di trovate matematiche incomprensibili ma utili – beh lui consigliava di cospargersi i denti con il cerume delle orecchie di cani. Sì, sembra disgustoso, però ricordiamoci che ha inventato la serratura!
  2. Affidatevi al magnetismo. Quello della Terra. Charles Dickens che soffriva di insonnia aveva sviluppato questo metodo, pare infallibile, per dormire. Si posizionava al centro del letto con la testa rivolta verso il Polo Nord. Quando viaggiate non dimenticatevi di mettere la bussola in valigia.
  3. Psicologia inversa. Cercate di fregare il vostro cervello facendogli credere di non voler dormire e di dover stare attento per qualcosa che sta succedendo. Farà il contrario di quello che gli chiedete solo per farvi dispetto.

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