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Come diavolo è possibile che in Italia siamo più felici dell’anno scorso?

24 Marzo 2021
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Al primo posto nella classifica dei paesi più felici svetta la La Finlandia e io vi chiedo, millennial, come può il freddo essere sinonimo di felicità?

Qualche giorno fa è stata pubblicata la classifica mondiale sulla felicità (World happiness report), e l’Italia non è tra i primi 20 paesi che sprizzano gioia, sorpresi? Se siete tristi per questa notizia non fate altro che peggiorare il nostro punteggio quindi sforzatevi di sorridere. 

«Sorridi, e il mondo sorriderà con te. Piangi, e piangerai da solo», citando una frase chiave del film “OldBoy”. Cosa c’entra questa frase? Probabilmente nulla ed è insensata come il fatto che l’Italia si è piazzata sì al 25° posto, ben 3 posizioni più in alto rispetto allo scorso anno.

Come diamine è possibile che l’Italia sia più felice?

La pandemia, gli spettacoli di stand up Comedy chiusi? Come abbiamo fatto ad essere più felici?

La cosa curiosa è che, generalmente parlando, il covid ha abbassato globalmente il livello di felicità delle persone. Inoltre si è creata una spirale per cui persone più tristi, maggiore depressione del sistema immunitario, più morti. Più morti, amici e parenti più tristi… avete capito no.

La felicità globale, termine triste paradossalmente, si è abbassata tanto da costringere l’associazione che si occupa di questa classifica a stilare un report solo sul covid e la sua relazione con la felicità delle persone.

Citando lo studio in questione: «La risposta dell’Italia al virus è stata insoddisfacente, principalmente per una scarsa adesione della popolazione alle misure richieste e i pochi controlli, nonostante le misure messe in atto nei primi mesi della pandemia fossero stringenti».

Come mai allora siamo riusciti ad essere “più felici” anche se siamo stati tra i paesi colpiti più duramente sia dal covid che dalle decisioni dei governi? Proviamo a dare qualche risposta cinica:

  1. sono morti un sacco di vecchi e la gente è felice;
  2. abbiamo visto un sacco di serie TV e film che ci hanno emozionato;
  3. con gli stadi chiusi i fascisti hanno picchiato meno persone;
  4. abbiamo mangiato un sacco di pizza.

Una risposta più lucida potrebbe essere che più in basso di così c’è solo da scavare e di conseguenza non siamo noi ad essere migliorati ma gli altri ad essere peggiorati. Affermazione, la mia, comunque discutibile, faziosa e razionalmente difficile da spiegare con i soli dati matematici.

«Chiedimi se sono felice. Sei felice?»

Chiediamo quindi a voi, millennial, siete più o meno felici dello scorso anno? Sapreste motivare il perché?  

Di seguito la classifica con i paesi più felici:

  1. Finlandia
  2. Islanda
  3. Danimarca
  4. Svizzera
  5. Olanda
  6. Svezia
  7. Germania
  8. Norvegia
  9. Nuova Zelanda
  10. Austria
  11. Israele
  12. Australia
  13. Irlanda
  14. Stati Uniti
  15. Canada
  16. Repubblica Ceca
  17. Belgio
  18. Regno Unito
  19. Taiwan
  20. Francia

Tra i più tristi abbiamo Zimbabwe, Tanzania ed Afghanistan, frega davvero a qualcuno?

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