Catalogo dei MILLENNIAL #71: Christian Mongiardi. La tua enciclopedia dei millennial

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31 Marzo 2020
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Chi è Christian Mongiardi, il medico pianista diventato un simbolo

NOME Christian Mongiardi
LUOGO NASCITA Luino (Varese)
DATA NASCITA 11 febbraio 1981
SETTORE Sanità, Musica
NAZIONALITÀ Italiana
MILLENNIAL FACTOR Creativo, Sharing

Chi è

La diteggiatura sulla tastiera bianca e nera del pianoforte verticale posto nella hall dell’ospedale lo preannuncia. Il ritmo e l’armonia dell’esecuzione di “Don’t stop me now” e “Crazy little thing called love” lo confermano. La postura e i movimenti non lasciano dubbi. Quell’uomo con la casacca da medico, la mascherina sul volto e i calzari di plastica azzurra sulle scarpe è un pianista consumato. Sì, Christian Mongiardi ha una doppia anima: quella di musicista e quella di medico specialista in ecografia.

La sua storia è emersa tra le mille che nei giorni di emergenza coronavirus hanno riempito le pagine dei quotidiani. Merito di un video ‘rubato’ dall’obiettivo indiscreto di un telefono amico che poco prima della fine della registrazione promette qualcosa che non manterrà: «Dai non lo mando da nessuna parte», riferendosi al filmato che sta per salvare in memoria.

E per fortuna non mantiene la promessa. Perché quel momento di svago spontaneo, arrivato al termine di un turno non stop, ha fatto emozionare milioni di persone. Dopo quattro ore trascorse completamente bardato a fare ecografie ai polmoni dei pazienti contagiati dal Covid-19, Christian era andato alla ricerca di qualcosa da mangiare. Quando ha capito che il bar dell’ospedale era chiuso, ha preferito scaricare la tensione sulle note rese immortali da Freddie Mercury e company.

Il video del medico pianista che suona i Queen

 

Il video con la doppia melodia dei Queen cattura l’attenzione dei colleghi. Gli stessi che in “Don’t stop me now” riescono a intravedere un inno d’incoraggiamento all’intera categoria del personale sanitario. Con l’avallo del direttore generale dell’Asst Sette Laghi, che gestisce l’ospedale di Circolo di Varese dove il dottore pianista presta servizio, il video finisce nella loro pagina Facebook. E poi fa il giro del web e arriva perfino sulla Bbc.

Un clamore inaspettato anche per lo stesso protagonista. Lui che, sposato e padre di due figlie, ama mantenere un profilo basso. «Vorrei dedicare la canzone – ha detto durante un’intervista – a tutti i colleghi e agli operatori sanitari che stanno dando il massimo per vincere la battaglia».

Una vittoria che, quando arriverà, sarà un po’ merito anche del doppio lavoro di questo millennial. Quello di specialista ‘volontario’ nel team dedicato ai pazienti covid e quello di musicista stemporaneo ma pieno di talento. In grado di alleviare le ‘ferite’ dei malati con le sue cure e le anime stanche di chi lotta notte e giorno per salvarli.

 

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