Catalogo dei MILLENNIAL #51 Matteo Berrettini. La tua enciclopedia dei millennial

Avatar
7 Settembre 2019
194 Visualizzazioni

Chi è Matteo Berrettini, il nuovo idolo del tennis italiano

NOME Matteo Berrettini
LUOGO NASCITA Roma
DATA NASCITA 12 aprile 1996
SETTORE Sport
NAZIONALITÀ Italiana
MILLENNIAL FACTOR Stakanovista, Glocal

Chi è

Per capire l’importanza di una semifinale – anche se persa contro Rafa Nadal – degli Us Open di Tennis bastano due dati. Primo: solo un altro italiano nella storia, Corrado Barazzutti, l’aveva raggiunta. Secondo: il premio per essere arrivato fin lì nell’anno domini 2019 è di 960mila dollari. Numeri alla mano si può comprendere meglio perché il romano Matteo Berrettini ha improvvisamente acceso gli entusiasmi degli appassionati dello sport con la racchetta per eccellenza.

Berrettini oggi è attuale ma anche potenziale. Merito dei suoi 23 anni e mezzo e di un exploit che lo ha portato dalla posizione 54 del ranking Atp a inizio anno alla casella numero 13 dopo il torneo di New York. A un passo dalla top ten, tempio sacro dove solo altri tre italiani hanno messo piede.

Tra loro anche Fabio Fognini, il primo avversario che Matteo ha dovuto incrociare al suo esordio in un torneo Atp, nel 2017 nella sua Roma. Ma anche il compagno di doppio nella vittoria sul cemento dell’Open di San Pietroburgo nel 2018.

Il paragone col ‘Fogna’ – di nove anni più grande – è sempre stato inevitabile per Berrettini. In comune, però, i due hanno ben poco. Le teste sembrano diverse perché l’atleta Berrettini è diverso dal prototipo del tennista italiano: altalenanti e spesso deboli proprio mentalmente. Il millennial cresciuto nel quartiere Nuovo Salario sta dimostrando una maturità differente: cura i dettagli, limando quelli che a inizio carriera potevano considerasi i suoi punti deboli.

Matteo su Instagram condivide molti scatti del suo lavoro, stakanovista com’è. Molto meno della sua vita privata. Il ragazzo, tifoso della Fiorentina – forse un eredità del nonno toscano – ama la pasta alla carbonara. A New York ha avuto un tifoso d’eccezione, Giovanni Bartocci, titolare di un ristorante italiano dove il millennial sembra essere assiduo insieme a Ajla Tomljanovic, tennista croata australiana, con la quale Berrettini si sarebbe fidanzato – condizionale d’obbligo visto la sua proverbiale riservatezza – dopo l’addio alla collega Lavinia Lancellotti.

Matteo dopo i primi passi mossi al Circolo Magistrati della Corte dei Conti sotto la direzione del coach Raul Pietrangeli, va al Circolo Canottieri Aniene con Vincenzo Santopadre. È con lui diventa pro nell’estate 2014. Il palmares di Matteo può già vantare tre tornei Atp 250 – Gstaad, Budapest e Stoccarda – ma da lui adesso i tifosi italiani si aspettano qualcosa di grande. Sarà la sua reazione a questa pressione a decretare la reale quota del campione.

«Non posso che congratularmi con Matteo – ha detto Nadal dopo la semifinale – è molto forte, è già uno dei migliori al mondo, credo abbia un futuro vincente davanti a lui» . E pensare che solo un paio di anni fa, Berrettini lì immaginava così lontani: « I top player – diceva – rimangono sempre top player, ma anche noi che siamo sotto il loro livello meritiamo attenzione, perché permettiamo ai migliori di brillare. Intendo, non ci sarebbe alcun Federer senza i Matteo Berrettini».

Matteo Berrettini sui social:

Instagram

LEGGI I PROFILI DEGLI ALTRI MILLENNIAL:

Chi è Roger Federer, l’insaziabile ‘Re’ del tennis

Chi è Alessandra Mastronardi, dai Cesaroni al Festival del Cinema di Venezia