Catalogo dei MILLENNIAL #36 Vincenzo Nibali. La tua enciclopedia dei millennial

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24 Maggio 2019
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Chi è Vincenzo Nibali, l’unico millennial italiano nel gotha del ciclismo

NOME Vincenzo Nibali
LUOGO NASCITA Messina
DATA NASCITA 14 novembre 1984
SETTORE Sport
NAZIONALITÀ Italiana
MILLENNIAL FACTOR Stakanovista, Determinato, Iperconnesso

Chi è

Quando la strada comincia a salire e la meta si avvicina, come uno squalo davanti alla sua preda, Vincenzo Nibali proietta ogni atomo del suo corpo sull’obiettivo di tagliare per primo il traguardo. È uno dei pochi ciclisti ad averlo fatto – vincendo le classifiche generali – almeno una volta al Giro d’Italia, al Tour de France e alla Vuelta a España.

Lo Squalo dello Stretto, questo il suo nomignolo dai tempi in cui gareggiava da dilettante, è l’unico millennial italiano ad essere entrato nel gotha del ciclismo mondiale. Il messinese, infatti, non solo è riuscito nell’impresa di portare a casa tutti e tre i ‘grandi giri’, come solo altri sette atleti nella storia, ma è uno che va forte anche nelle ‘classiche’. Nel suo lungo elenco di vittorie ci sono anche due ‘monumento’: Il Lombardia e la Milano-Sanremo.

Vincenzo, nel corso degli anni ha perfino superato – mantenendo sempre il giusto limite – quella riservatezza che lo aveva contraddistinto nei primi anni di carriera. Sui social condivide anche spezzoni della sua vita fuori dalle corse e, nel corso del Giro 2019, ha lanciato addirittura un concorso per i fan con tanto di hashtag #ScattaNibali.

Determinato e testardo come solo i ciclisti sanno esserlo, Nibali è uno stakanovista a 360 gradi. Perfino la moglie, Rachele Perinelli, madre di Emma Vittoria, parlando del marito durante un’intervista lo ha definito come uno «smanettone» del tutto inadatto alla vita sedentaria. Il suo unico doping, lui che non è mai stato coinvolto nella questione, è la sua fame di successi.

Un bene per lui che, ancora oggi, dopo aver vinto tutto, continua a lottare nel gruppo. Dalla sua prima vittoria in una corsa di tre settimane – la Vuelta nel 2010 – di salite e discese, dove Lo Squalo è uno specialista, ne sono passate ma il suo spirito da ‘cacciatore’ resta lo stesso. «Bisogna non aver paura e seguire il proprio istinto», ha detto una volta: «Ecco come ho costruito tutte le mie vittorie più belle».

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