Le rughe delle Millennial, il baby botox e Tik Tok

16 Aprile 2023
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Per le millennial (soprattutto le elder millennial) è arrivato il momento dell’antiage. Oggi la risposta è il baby botox, ma le rughe sono un tratto intergenerazionale

Secondo questo pezzo dell’ansa, le millennial hanno una gran paura di invecchiare. Peggio: per loro stessa ammissione, hanno il terrore di assomigliare alle loro madri. Il nuovo trend che sembra la risposta alle proverbiali ansie delle eleder millennial sarebbe il baby botox trend topic su TikTok, e al centro della fiera mondiale dell’innovazione cosmetica, la In-Cosmetics  in scena a Parigi in questi giorni.

Le millennial per ravvivare la pelle hanno a disposizione nuovi ingredienti alternativi all’acido ialuronico e al retinolo, e idee cosmetiche a effetto botox ma senza la famigerata. Tutto a  base di estratti vegetali. La mania baby botox che dilaga sui social insegna cautela nell’uso della tossina botulinica e, anzi, spiega che è preferibile emularne l’effetto con sieri e creme senza iniezioni.

Una coltivazione di Acmella Oleracea, detta anche Crescione del Brasile o Margherita elettrica.

Rachel Grabenhofer, direttore scientifico Cosmetic & Toiletries, svela la pianticella miracolose: Acmella Oleracea, ad azione liftante, quella che il gossip ha etichettato come protagonista del rituale anti age di Kate Middleton, Madonna, Carla Bruni e della regina Letizia di Spagna.

Dunque lo slogan dell’industria cosmetica sembra essere chiaro: cercasi finto botox non invasivo per generazioni esigentissime. Perché sì, il terrore sembra attanagliare anche la GenZ. Soprattutto quella americana, ovviamente, sensibile più alle prediche di Tik Tok che a quelle dei dermatologi. Secondo una ricerca del settore cosemtico, il 37 per cento delle ragazze americane tra i 18 e i 26 anni usa già prodotti definibili “anti-aging”.

L’hasthag di riferimento è #BabyBotox che conta centinaia di TikToker anonime che mostrano pelle liscia e miscelano in diretta sieri booster a effetto lifting e soprattutto prodotti botox like, ovvero stesso effetto, niente tossina.  E seppure il termine sia usato a scopo di marketing (nessun cosmetico in realtà contiene la tossina) l’attrazione sale alle stelle.

Quando parlano sembra di essere sul set di un Breaking Bad cosmetico: le ragazze maneggiano con disnvoltura le argireline (un peptide composto chimicamente da sei aminoacidi con attività simili a quelle della tossina botulinica. È rimpolpante ma in modo più sicuro) e matrixyl (peptidi in soluzione acquosa, indicata per riparare danni epidermici, rughe, perdita di elasticità, colorito spento, dovuti all’invecchiamento cutaneo).

Al posto del chimico Walter White, qui abbiamo invece la millennial ventinovenne Sarah Palmyra, TikTok creator (@sarahpalmyra) con 19.3milioni di Like e 918.5K Follower e, naturalmente, beauty advisor del momento.

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