Outfit Met Gala 2018: promossi e bocciati. Fumata nera per Amal Clooney

8 maggio 2018
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Proprio come la maggior parte dei bambini attendono la notte di Natale, io ogni anno, puntualmente, faccio il conto alla rovescia per i giorni che mi separano dal Met Gala. Una notte le luci non sono sugli alberi dagli aghi di plastica, ma puntate su una strada dell’Upper East Side rivestita da un tappeto rosso squillante. Ed è proprio il red carpet d’apertura il  fulcro della serata. Ieri sera, al Met Gala 2018 gli abiti hanno smesso per qualche minuto di essere dei semplici oggetti di consumo..

 

Al Met Gala 2018 tutto è stato realizzato a mano e su misura, pensato appositamente per la serata. Parole d’ordine: sfarzo ed eleganza. Obiettivo delle grandi maison: riuscire a legarle in un connubio vincente. Cosa si vince? Gli occhi di tutti puntati su di sé (e i primi posti nelle classifiche stilate da tutte le riviste d i moda del mondo). Insomma, il Met Gala 2018 è l’evento che coraggiosamente mette la moda al primo posto invece di fingere che sia un contorno (come per Oscar, Golden Globes, Festival di Venezia) e ci permette di sgranare gli occhi di fronte a vestiti, accessori e acconciature da favola.

Se non fosse ancora chiaro, mi trovo in quella fase in cui sento l’irrefrenabile bisogno di commentare per ore, prendendo in esame ogni lustrino che ha solcato il red carpet, proprio come dopo aver guardato l’ultimo episodio di una stagione della mia serie tv preferita. Sono però consapevole che alcuni di voi saranno ancora un po’ interdetti e per “iniziarvi” al culto del Met Gala 2018 – a proposito, tema dell’anno era proprio il rapporto tra moda e fede Heavenly Bodies: Fashion and the Catholic Imagination – oggi riporterò solo alcuni highlights suddivisi per categorie. Comunque prego chiunque condividesse questa mia febbrile eccitazione, di sentirsi libero di contattare la direzione di modo da avere il mio numero e potermi scrivere o chiamare e parlare per ore della – ormai consolidata – volgarità di Bella Hadid, dell’impeccabile portamento di queen Anna Wintour, di Jared Leto in total Gucci.

 

IL PODIO

  1. Reginetta indiscussa del Met Gala 2018 è Blake Lively. L’attrice statunitense, madre di due splendide bambine avute con il marito e collega Ryan Reynolds, si è più volte distinta per innata classe ed eleganza, ma questa volta sembra essersi davvero superata. Indossa un abito Versace, calza Louboutin e fa il suo ingresso accompagnata da Monsieur Christian Louboutin in persona.

 

  1. La top model Natalia Vodianova veste un prezioso completo Balmain e ricorda a tutti che non sono necessarie scollature da capogiro, trasparenze esagerate e cosce da fuori per essere sensuali.

 

  1. La modella e attrice indiana Priyanka Chopra porta con incredibile fierezza un long dress con strascico firmato Ralph Lauren. Il copricapo d’oro con cristalli di Swarovski, realizzato a mano, ha richiesto ben 250 ore di lavoro.

 

LA NOTA DI MERITO

Ho sempre odiato i tentativi di attirare l’attenzione con vestiti inesistenti: eccessivamente scollati, eccessivamente sgambati, eccessivamente trasparenti e a volte tutte e tre le cose insieme. Specialmente perché spesso a indossarli erano modelle dal fisico mozzafiato, che avrebbero potuto tranquillamente dominare la scena con abiti più semplici e raffinati.

 

Zoë Kravitz, attrice di Animali fantastici, al Met Gala 2018 è riuscita a farmi parzialmente ricredere, indossando un un abito Yves Saint Laurent – abbinato a dei vertiginosi sandali Anthony Vaccarello – estremamente elegante, nonostante la trasparenza del pizzo e lo spacco laterale.

 

 

TRUCCO E PARRUCCO

La modella Jasmine Sanders (@golden_barbie su Instagram) sfoggia l’acconciatura più bella del Met Gala 2018: il team di hairstylist di HideOut London incastra in una lunga e complicata treccia delle piccole rose rosse in parte dipinte d’oro, che si posano in modo cromaticamente impeccabile con la chioma bionda e l’abito golden di H&M.

La make up artist Fiona Stiles si ispira alle arti oscure per il make up che ha rubato la scena ed interpretato al meglio il tema dell’anno. A indossarlo, abbinato a un’aureola di metallo scuro disegnata dall’hairstylist Gregory Russel e ad un completo Givenchy, è l’attrice Lily Collins.

 

 

C’ERAVAMO QUASI

Ho visto una foto di Amal Clooney di profilo ed ero già pronta a farla salire su un gradino del podio, ma la foto successiva, scattata frontalmente, mi ha sconcertata e delusa al punto che sono dovuta andare in cucina a prendere del gelato per tirarmi su di morale. Quello che sembrava un meraviglioso abito firmato Richard Quinn, bustino aderente e luminosissima gonna ampia a fantasia con strascico, si è dimostrato essere un completo abbinato a un pantalone a sigaretta blu. Non aggiungo altro, devo ancora riprendermi.

 

L’attrice Amanda Seyfried al Met Gala 2018 indossa un abito Prada con taglio a impero che sarebbe potuto essere divino nella sua semplicità. Peccato che quel giallo ocra si abbinasse davvero poco alla carnagione e ai capelli dell’attrice: l’effetto finale, vista anche la lucentezza del materiale, è quello di un sacchetto per la spazzatura. Il giallo è per la plastica, giusto?

 

Nonostante la giovane età l’attrice Zendaya Coleman, classe 1996, si è più volte distinta per stile, classe e portamento ( Met Gala 2015 in Fausto Puglisi, Golden Globes 2016 in Marchesa, Met Gala 2017 in Dolce & Gabbana, The Tonight Show Starring Jimmy Fallon on June 2017 in Sies Marja). Le aspettative erano dunque molto alte e, nonostante l’abito Versace si sia dimostrato all’altezza, hairstyle e makeup hanno spento l’outfit, lasciandomi delusa e portandomi, per dispetto, a non inserirla nella top 3.

 

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