Le aveva mia nonna, mia mamma, le ho io. Le Superga 2750 sono come un anello di famiglia

Consuelo Crespi
1 Aprile 2018
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Le Superga 2750 sono le scarpe di intere generazioni di italiani. Le aveva mia nonna, mia madre e oggi le ho io. Tramandiamo il loro uso come un anello di famiglia, come un proverbio, come un codice genetico.

 

Siamo sicuri di riuscire a camminare senza?

Le abbiamo indossate, consumate, roteo, buttate e puntualmente ricomprate. Si può collegare l’emotività a un prodotto? Sì, quando questo ti accompagna per tutta la tua vita. E quanta strada ho fatto con le Superga 2750… Talmente tanta che le ho su ancora oggi. Quelle classiche, rigorosamente bianche. Le stesse che indossavo alle elementari, molti numeri in meno, e facevano impazzire mia madre che, a furia di scrostarle dallo sporco di terra ed erba, si è fatta venire i calli alle mani.

Nemmeno alle medie le mie Superga 2750 riuscivano a rimanere bianche e linde perché le decoravo con disegni e citazioni di dubbio spessore come : “Io e te, 3msc (tre metri sopra il cielo, ndr.)”.

Era tradizione, tra le compagne di classe, scrivere nella linguetta interna la lettera del ragazzo che ci piaceva.

La Superga è quel pomeriggio di sole al lago con il fidanzato, la partita a tennis con mio padre, la giornata in barca con i nonni.

Quando ho dato il mio primo bacio, avevo ai piedi delle Superga 2750. Il giorno della maturità, pure.

In discoteca le nascondevo nella borsa e le tiravo fuori quando avevo voglia di ballare senza sentire dolore ai piedi. Il mio numero è cambiato, la scarpa è rimasta sempre quella.

Superga rappresenta la dolce vita italiana. Hignsobiety – che non è proprio l’ultimo scemo del pianeta – se ne è accorto e le nostre amate stanno partendo per un viaggio in prima classe per Berlino. Insomma, per la primavera – estate 2018 Torino incontra Berlino. Würstel  e bagna cauda? Per fortuna no: Superga e Hignsobiety – per chi non fosse abbastanza trendy per saperlo è un media brand di arte, moda e design internazionale. Ciò che ne esce fuori, da questa accoppiata, è la rielaborazione con tomaia in pelle scamosciata e tela della Superga 2750.

Cosa condividono i due brand? L’amore per il design pulito e riconoscibile. “Decisamente minimal, decisamente cool” direbbero gli Hipster invitati all’evento di promozione della capsule collection, addentando una tartina al salmone.

 

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