Invenzioni italiane, dei Millennial. Dare voce a chi non ne ha! Con Talking Hands

23 gennaio 2018
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LiMiX e Talking Hands, invenzioni italiane con la missione di dare voce a chi voce non ha. Nel nostro caso diamo voce ai Millennial che hanno qualcosa da dire. Vogliamo raccontarvi questa nuova storia che parla di una tecnologia unificante, che rompe le barriere.

LiMiX è un progetto nato nelle Marche nel 2015 da un gruppo di Millennial, con competenze, idee e voglia di fare. Ragazzi che hanno combattuto contro chi non credeva in loro, portando avanti un progetto concreto e reale oltre a fare ricerca.

I sordomuti nel mondo sono 70.000.000, una nazione che, idealmente, supera per numero quella italiana. Altrettante persone utilizzano il linguaggio dei segni (LIS) per comunicare ogni giorno.

Le barriere architettoniche ci sono, sia chiaro, ma pensare ad un mondo in cui tutti conoscono la lingua dei segni è utopico. C’è quindi bisogno di una spinta sinergica, da parte di tutti, per venirsi incontro e costruire legami.

Francesco Pezzuoli, CEO e socio fondatore, racconta che ci sono centinaia di dialetti nella lingua dei segni, come per le normali lingue, questo chiaramente può essere scoraggiante per chi decide di apprendere il LIS, ma ci sono alternative. Attualmente il mezzo più moderno utilizzato dai sordomuti per comunicare si basa sui lettori vocali degli smartphone: si inserisce il testo, che viene poi riprodotto acusticamente dall’applicazione. Questo processo come ben capirete è macchinoso ed innaturale, pone uno strumento e le sue tempistiche in mezzo alla conversazione tra due persone.

C’è però “la bontà dell’uomo dietro alle invenzioni” cita Francesco Pezzuoli al TEDxBrescia riprendendo un estratto del celebre film “Il grande dittatore”, 1940. La stessa bontà che ha mosso il gruppo di lavoro a realizzare Talking Hands, una tra le invenzioni italiane più brillanti degli ultimi anni.

Come per lo smartphone, anche questa volta si parte dalle mani, lo strumento principe dell’uomo, quello che ci ha dato la possibilità di evolverci.

Il dispositivo, funzionante ma che continua a subire migliorie, si basa su un’idea semplice. Talking Hands, un guanto digitale, riconosce i movimenti delle mani durante l’utilizzo della lingua dei segni (LIS), li traduce e li trasferisce ad uno smartphone, che pronuncia la frase tramite un sintetizzatore vocale.

L’applicazione funziona anche con gli smartphone più economici, è semplicemente una memoria di frasi pre-impostate, di scenari possibili, a scuola, a lavoro ecc. Inoltre pre-impostando delle frasi viene risolto il problema della grammatica e della diversità di lingue.

LiMiX con questo progetto si è aggiudicata nel 2015 la StartCup, nel 2016 la Maker Faire Rome, e all’inizio di questo 2018 la finale italiana di Chivas Venture, che li porterà questa primavera ad Amsterdam dove concorreranno per un premio che ammonta 1.000.000 di dollari.

Il gruppo però guarda oltre il semplice uso vocale, sono a lavoro per integrare il guanto in un’ottica più grande dello IOT. Il dispositivo potrebbe infatti interagire con gli elettrodomestici della casa, risolvendo problemi di altre disabilità, banalmente, connettendosi al citofono.

Erano già in corso altri studi su progetti simili, che per ora si erano rivelati sterili o troppo costosi. Questo non ha scoraggiato i giovani studenti marchigiani, che hanno sviluppato un prodotto relativamente economico (stimano di poterlo vendere approssimativamente a 600 euro) e potenzialmente globale.

Questa storia dimostra che aldilà della burocrazia e del posto in cui si viene, con le idee e il lavoro si può portare il proprio progetto ovunque nel mondo. Si può arrivare ad aiutare persone sordomute che vivono dal lato opposto dell’equatore a cui mai nella tua vita avresti pensato di poter dare una mano.W le invenzioni italiane, marchigiane, trentine, sarde, lucane. E w tutte le altre. Le idee non hanno barriere e se supportate dalla tecnologia non possono e non devono far altro che creare legami.

 

Come Talking Hands può cambiare la vita di un bambino:

https://www.youtube.com/watch?v=PN-CWM28G-E&feature=youtu.be

 

Il loro sito: http://www.limix.it

 

Il progetto Talking Hands al TEDxBrescia:

 

Leggi anche: Il futuro degli smartphone, ultimo iPhone? Già, iPhone X è proprio l’ultimo. Dopo di lui, il diluvio

 

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