È arrivata OfftheGrid, ovvero l’app di dating per sedurre viaggiando

10 Settembre 2022
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Potrebbe essere il momento delle app di dating verticali? Sì, stando al lancio di OfftheGrid, l’app che punta al mercato turistico con la modalità Tinder. Gli iscritti possono anche qui swippare i profili e chattare con viaggiatori che stanno condividendo la passione per un itinerario specifico.

L’app permette agli utenti di postare foto e video di viaggio, pubblicare annunci su una imminente partenza, organizzare meeting point e conoscere nuove destinazioni di viaggio.

Avrà successo? È un social come molti, ma con più potenzialità per i branded contents. Sappiamo anche che Instagram e Tik Tok offrono già oggi alle aziende opportunità di ingaggio turistico interessanti, grazie alle stories e ai reel che raccontano in pillole i luoghi più segreti. Servirà capire come la prendono gli utenti. 

Gli scenari

  1. Offthegrid ha successo. Il motivo potrebbe essere un vantaggio interessante: l’app crea già un’occasione di un luogo d’incontro, riducendo ulteriormente il tasso di imbarazzo. Incontrarsi durante un viaggio, o partire insieme, può far aumentare la concentrazione su quella chance di trovare l’anima gemella. Un viaggio porta sempre l’auspicio di un cambiamento interiore, si spera sempre di tornare con un bagaglio di conoscenze e di amici in più.

    Ma un viaggio è anche una parentesi nella routine e come tale, perché no, può coincidere con un momento di empasse in una coppia, la famosa pausa di riflessione, durante la quale, com’è noto, se ne combinano di tutti i colori.

    Di certo il tempo per conoscersi è maggiore che negli appuntamenti di una serata, durante i quali può anche capitare di non capirsi, di fare gaffes e giocarsi male l’opportunità.

  2. OfftheGrid non trova il gusto del pubblico. Ancora una volta c’è il rischio “incontri tossici”, durante il viaggio una persona che sembrava avere un carattere ne potrebbe mostrare un altro, potrebbe dare origine a una relazione sbagliata solo perché si sono vissuti dei bei momenti di vacanza, mentre poi nella vita si è diversi e incompatibili.

    OfftheGrid avrà sicuramente ottimi “dispositivi” di sicurezza, una forte tracciabilità di chi sta cercando l’amore, funzionalità che, quando non serviranno (si spera), a lanciare qualche allarme per un incontro sbagliato, porteranno tesoretti di dati sugli stili di consumo delle coppie in viaggio. Tuttavia alcuni detrattori, forse non troppo in linea con le abitudini della smart community, pongono la pregiudiziale dell’effetto autostop. Chi garantisce sull’affidabilità delle persone con cui passeremo un certo tempo e una serie di esperienze?

La storia di Bumble, ma anche di Tinder, fanno riflettere su tassi di brutte avventure molto limitati. Ma la fiducia non è mai scontata, come dimostra anche l’attuale scarsa performance degli occhiali fotografici lanciati da Meta. Il filo dell’invasione della privacy è molto sottile e talvolta invisibile. E ci si può inciampare rovinosamente.

Le potenzialità non sono in discussione

Se eliminiamo lo scenario 2 e accettiamo che OfftheGrid avrà il successo sperato, c’è da immaginare un ulteriore scenario, tutto rivolto al mercato.

Il marketing generazionale vuole vendere esperienze, ma le esperienze incontrano i gusti e la voglia di appassionarsi a qualcosa porta ad alzare l’asticella della domanda esperienziale. OfftheGrid dovrà quindi evolvere verso una fidelizzazione che somiglia molto all’idea di Meetup, l’app sociale che organizza calendari di incontro per tutti i gusti per condividere esperienze, corsi, passeggiate. Lo farà rimanendo focalizzata sul viaggio continuo, proponendo itinerari ingaggianti, moltiplicandoli, o diventerà la balia della coppia cercando di riempire ogni secondo del loro tempo libero?

La verticalità che sta alla base di OfftheGrid, se non l’ha già fatto (probabile), potrebbe aver ispirato altre app di pseudo dating arricchito con passioni specifiche. In soldoni, perché non aggiungere la modalità Tinder alla scelta di uno sport, di un corso di lingue, della passione cinematografica, del talento letterario?

Le app di nicchia

Il concetto di dating di nicchia è applicabile a qualsiasi ambito della vita umana. E sappiamo anche che è alla base di un nuovo approccio alla profilazione che fornisca dati puliti e account verificati. Come insegna BeReal, c’è bisogno di verità e OfftheGrid sembrerebbe offrire nuove modalità di viverla.

In effetti forse non è un caso che fondatore di OfftheGrid Ethan Serbantes sia sostanzialmente un rappresentante della GenZ. Quella più intransigente nei confronti della trasparenza dei rapporti. 

Naturalmente Serbantes si è affidato a qualcosa di più della generica filosofia genzer. Le ricerche dicono chiaramente che le scelte di viaggio della gen z si fanno principalmente su Instagram. L’agenzia di viaggi americana Arrivia ha intervistato un campione significativo di oltre 2mila americani tra dicembre 2021 e gennaio 2022 e ha scoperto che il 60% della Gen Z e il 40% dei millennial utilizzano i social media per scegliere il tipo di vacanza.

Serbantes aveva ben chiaro il fascino generato dai content creator sui social, però ha visto la criticità, ovvero la ricerca delle destinazioni richiedeva troppo tempo.

Anche se su Instagram c’era già tutto, le informazioni dovevano essere collezionate da diversi profili e hashtag e comunque, alla fine del lavoro, l’utente non aveva informazioni sufficienti per partire in sicurezza.

Fine del mito del viandante post moderno

Basandosi sulla sua esperienza di viaggi, il giovane di San Antonio aveva una certezza: incontrare nuove persone è molto difficile se ti muovi in solitaria.

Un altro dato gli dava ragione: la piattaforma di viaggi Klook ha presentato un sondaggio secondo il quale il 49% degli intervistati si dichiara nervoso all’idea di viaggiare da solo. Motivo: la paura di ritrovarsi isolato in terra straniera.

OfftheGrid nasce quindi, nella parole che Ethan Serbantes ha detto alla rivista online Tech Crunch, per affrontare una pianificazione ordinata e rapida del viaggio e per andare incontro a chi, per mille motivi deve partire da solo.

Un tocco di gamification: le monete

Se la novità di OfftheGrid è la funzione tinderiana di swippare a destra o sinistra le foto di viaggio, è da tenere d’occhio anche il modello di business: una volta che un utente vede una foto di un luogo che gli piace, deve disporre di 10 monete in-app per vedere in chiaro le informazioni. Pagato il fee, ecco l’accesso a una descrizione e una mappa che dice tutto quel che serve.

Come in tutti i giochi anche qui c’è sempre modo di guadagnare monete gratuitamente o di acquistarle. Con 0,99 dollari si ottengono 100 monete, ovvero 100 swipe per esplorare il mondo. E l’amore.

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