Le ricerche su Google nel 2018: politici fuori classifica

Redazione
29 dicembre 2018
4 Condivisioni 238 Visualizzazioni

La classifica annuale delle ricerche su Google, o meglio di cosa cerca la gente su Google è attesa da chi cura siti e social come lo spread dagli economisti. Ecco le sorprese di questo bizzarro anno 2018:

Parole più cercate
1) Mondiali: nonostante l’umiliante mancata qualificazione, il calcio globale conquista la vetta delle keyword. Abbiamo tutti tifato per la Croazia in finale. La Francia ci ha buggerato per l’ennesima volta.

Mondiali di calcio finale 2018

Mondiali di calcio finale 2018

2) Sergio Marchionne: visto di volta in volta come uno spregiudicato cummenda, come il salvatore della Fiat, come l’icona anti cravatta per eccellenza, il super manager, morto il 25 luglio 2018 è stato il nome più cercato. Vita breve ma intensa e dipartita nell’ombra.

3) Cristiano Ronaldo, detto CR7: questo è stato il suo anno, c’è poco da dire. Onori, glorie, soldi, scandali sessuali, finanza alle calcagna. Non si è fatto mancare niente il portoghese della Juventus. Nemmeno una statua leggermente fallica, realizzata da Ricardo Velosa per il Museo CR7 di Funchal (foto).

Statua di CR7 a Funchal

Statua di CR7 a Funchal

LEGGI ANCHE: La tartaruga di Ronaldo

4) Fabrizio Frizzi: l’icona più pop della tv italiana, il compagno di classe buono e pacificatore, il conduttore gentile e sorridente se n’è andato il 25 marzo, ma l’eco della sua morte sul web è andato avanti per molto tempo, trascinato da una celebrazione televisiva con pochi precedenti.

LEGGI ANCHE: L’addio a Fabrizio Frizzi visto dal Giappone

5) Grande Fratello: una sicurezza. Il chi è chi e cosa ha fatto degli sconosciuti più famosi d’Italia si fa da sempre on line, per poi andarli a insultare sui social network. Attrazione fatale.

Come si vede nessun fatto politico nei primi 5 posti. Le elezioni del 4 marzo arrivano al settimo posto e la parola Governo (ricordiamo i diversi mesi di assenza) non scala la classifica top Five. Salvini e Di Maio non sono presenti nei primi 10 posti.

LEGGI ANCHE: Salvini e l’ascesa su Instagram

Interessante la classifica delle ricerche su Google 2018 relativa al significato delle parole

Cosa significa…
1) Sessista: in effetti con tutto il casino del #MeToo durato per i primi 8/9 mesi del 2018, l’insulto più politicamente corretto e forbito che sia mai stato rivolto agli uomini italiani aveva bisogno di uno spiegone.

2) Ipovedente: sarà stata cercata per via delle condizioni preistoriche dell’accessibilità nell’Internet italiano? Chi lo sa.

3) LOL: ovvero “Laughing Out Loud (o Limits)” che significa ridendo a crepapelle. Raramente usato dagli over 40.

4) Filantropo: tempi duri, tempi di charity, cercasi filantropo, non solo la parola però. Serve proprio il filantropo in persona. E ne vorremmo un esercito.

5) Scopofobia: pare si tratti del timore morboso di mostrare le proprie nudità. Strano lemma in effetti. Ma siamo in epoca neovittoriana, ci sta.

scopofobia

Fuori dalla top five, udite udite: brexit, soltanto all’ottavo posto…

LEGGI ANCHE:

Un MeToo salverà il mondo?

I trends di Google nel 2018

Molestie sessuali. Soluzione finale: sperma in vitro e castrazione a 18 anni

Crisi da regali last minute? Allora i Millennial aprono Instagram…

The Sound of Silence testo di Simon & Garfunkel:il futuro è molto peggio di una puntata di Black Mirror