Soffri di malinconia natalizia? Ecco la tua playlist Christmas Blues

Se ti manca qualcuno, il Natale diventa il peggior periodo dell’anno

18 dicembre 2017
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Per tutti voi, piccoli Grinch, che non riuscite a fare a meno di essere tristi durante le feste di Natale, ecco 9 canzoni per accompagnare le vostre solitarie giornate di lacrime e cioccolate con tripla panna montata. Preparate le vostre orecchie gelate per la nostra playlist Christmas Blues.

 

Il Natale ha due facce. La prima, quella che conosciamo tutti, è fatta di vetrine sfarzose, addobbi nelle vie del centro, canzoncine di Natale in radio, per strada, dal parrucchiere, nei centri commerciali. Pranzi in famiglia che quando ti alzi da tavola è ora di andare a dormire.

La seconda faccia è fatta di malinconia natalizia, quella che gli americani chiamano Christmas Blues.

La costrizione alla felicità ad ogni costo porta molte persona a vivere una situazione di ansia e stress. La solitudine aumenta nelle persone che già tutto l’anno si sentono sole. Avverti il senso di colpa per non essere felice mentre tutti intorno a te lo sono, le luminarie e gli addobbi del centro ti fanno sentire un’intrusa in un mondo di gioia, una criminale di ombra in un regno di luce.

Ho deciso di dedicare queste nove canzoni a tutti voi depressi natalizi. Forse, alla fine, questa playlist Christmas Blues potrà rivelarsi più terapeutica dell’ennesimo Jingle Bells sparato nelle orecchie.

 

Coldplay – Christmas Light

I Coldplay ci fanno trovare sotto l’abete un brano che si distingue da tutte le canzoni Natalizie che siamo abituati ad ascoltare. E’ una canzone che parla di un amore finito.Christmas night, another fight”, perché può succedere che, nel giorno più felice dell’anno, la donna che ami se ne vada via, dopo l’ennesima litigata. Da qui parte la disperata ricerca di Chris Martin per rimediare al suo errore, camminando sotto le luci di Natale, tra le strade di Oxford Street alla ricerca di lei. Sperando che le luminarie, come le stelle per i marinai, possano indicarle la strada verso casa e riportarla di nuovo da lui. Certo, come no. Dai, biondo, fatti un vin brulé che è meglio.

 

 

Joni Mitchell – River

Con questa canzone Joni Mitchell prende il tuo cuore, lo stringe forte nel pugno, lo butta a terra e lo pesta tre volte con i piedi. Un livello di playlist Christmas Blues, ma più che altro Blues, che levati. Arriva il Natale, le persone tagliano gli alberi, preparano le renne cantando canzoni di gioia e di pace. Ma l’unica cosa che io vorrei è un fiume per poter pattinare via, canta Joni. E quanti vorrebbero scappare su un fiume ghiacciato, lasciare i problemi alle spalle, via per qualche ora. Un fiume che sia abbastanza lungo, in modo da non dover tornare subito indietro. Ho fatto tanti sbagli, ma per favore datemi un po’ di tregua, lasciatemi pattinare via, da sola, almeno per un po’.

 

 

Subsonica – Coriandoli a Natale

Restiamo in casa con i Subsonica. Questa canzone è stata incisa in onore di Gigi Restagno, songwriter del gruppo, morto dopo esser entrato nel vortice della depressione e dell’eroina. Parla di come spesso nella vita ci si possa sentire totalmente inutili, tipo i coriandoli a Natale, e di come sia faticoso trovare le forze e il coraggio per reagire. Il pianto è assicurato.

 

The Killers – Don’t Shoot Me Santa

Questa canzone è perfetta se a Natale ti salgono i sensi di colpa perché sei un bastardo 364 giorni all’anno. Babbo Natale ha un proiettile nella sua pistola, pronto ad usarlo contro di te. “Non mi sparare per favore, ho ucciso solo per divertimento, quei bambini ridevano di me, se lo meritavano” cantano i The Killers. Ma Babbo Natale non è più così buono si è trasformato in un sadico malvagio e ti lascerà in mezzo al deserto, in una bara in cui c’è già scritto sopra il tuo nome.

 

 

Aretha Franklin – I say a little prayer for you

Il vero motivo per cui Natale è l’unico giorno dell’anno in cui andiamo a messa è perché sentiamo il bisogno di tentarle tutte. Crediamo che nella Santa Notte, le probabilità che Gesù bambino esaudisca le nostre preghiere si alzino…e diventiamo tutti improvvisamente devoti. I say a little prayer for you, magari con l’anno nuovo, smetterai di ignorarmi, mi amerai e potrò finalmente essere felice. Amen. Fai un segno di croce ed esci dalla chiesa con il cuore un po’ più leggero.

 

 

Sufjan Stevens – Did I make you cry on christmas day? (Well, you deserved it)

Ho avuto un ragazzo che mi lasciava sempre una settimana prima del Natale, probabilmente cercava di risparmiare sui regali. Quindi questa è stata per anni la mia canzone Natalizia per eccellenza: “This time of year, you always disappear, you tell me not to call, you tell me not to call”. Inoltre dovete sapere che Sufjan Stevens è un vero Grinch, nella sua carriera ha scritto una sfilza di canzoni veramente depresse sul Natale, da tagliarsi le vene. “Did I make you cry on christmas day?” Sì, Sufjan, ci sei riuscito anche quest’anno.

 

 

Francesco De Gregori – Natale

Come non inserire De Gregori in una playlist Christmas Blues? Qui descrive un Natale in solitudine passato in città. Compone una melodia dolce-amara, in quel modo che solo lui è in grado di fare. Dice:

“Qui la gente va veloce ed il tempo corre piano

come un treno dentro a una galleria,

tra due giorni è Natale e non va bene e non va male

buonanotte torna presto e così sia. ”

 

 

Joshua Radin – Winter

Accompagnate le vostre giornate invernali con questa canzone e vedrete che il freddo oltre a sentirlo fuori riuscirà ad entrarvi anche dentro, ghiacciandovi l’anima. Joshua Radin, cammina tra le strade ghiacciate e la sua canzone si trasforma in un flusso di coscienza in cui ricorda inverni caldi al fianco della donna che amava. Se ti manca qualcuno, il Natale diventa il peggior periodo dell’anno.

 

Ella Fitzgerald – What Are You Doing New Year’s Eve?

Ma la depressione non finisce con il Natale e la sua playlist Christmas Blues e Santo Stefano. Anzi, si amplifica sempre di più man mano che si avvicina l’ultimo dell’anno. E cosa c’è di più spaventoso di rimanere soli quel giorno? La gente inizia ad andare nel panico. Ogni occasione diventa buona per la fatidica domanda “Cosa fai a capodanno?”, che provoca ansia a tutte quelle persone che hanno già programmato di rimanere a casa, sotto le coperte, con una bottiglia di vino a guardare il concerto di Gigi d’Alessio su canale 5. (Piuttosto, dico davvero, ascoltatevi questa canzone in loop: è più salutare).

Ma anche se siete in compagnia degli amici del cuore, la malinconia di mezzanotte sale, soprattutto se siete innamorati e la vostra metà non è lì con voi. Un solo pensiero vi passerà per la testa “a chi darà il bacio della mezzanotte?” e silenziosamente una lacrima cadrà nel vostro bicchiere di spumante. Spumante che a chilometri di distanza, la vostra metà – che ha insistito per passare il capodanno con gli amici – sta rovesciando maliziosamente in bocca ad una escort con le mani legate allo schienale e il décolleté già bagnato dalle gocce di vino.

Sarà inutile continuare a chiamarlo, i suoi amici copriranno le vibrazioni del suo cellulare a suon di cori e trombette. Come non ricorrere a una playlist Christmas Blues?

 

Ma, nonostante tutto…VIVA LE FESTE e tanti auguri a tutti voi! ohohoh!

 

 

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