<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><?xml-stylesheet type="text/xsl" href="https://themillennial.it/wp-content/plugins/xslt/public/template.xsl"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:rssFeedStyles="http://www.wordpress.org/ns/xslt#"
>

<channel>
	<title>famiglia millennial Archivi - The Millennial</title>
	<atom:link href="https://themillennial.it/tag/famiglia-millennial/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description>Intelligence Generazionale</description>
	<lastBuildDate>Wed, 11 Dec 2024 02:36:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.2.2</generator>

<image>
	<url>https://themillennial.it/data/uploads/2017/05/cropped-icon-32x32.png</url>
	<title>famiglia millennial Archivi - The Millennial</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>L’ipergenitorialità è l’errore tipico di madri e padri millennial</title>
		<link>https://themillennial.it/relazioni/lipergenitorialita-e-lerrore-tipico-di-madri-e-padri-millennial/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Esterina Cairo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Dec 2024 05:21:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia millennial]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://themillennial.it/?p=36281</guid>

					<description><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/relazioni/lipergenitorialita-e-lerrore-tipico-di-madri-e-padri-millennial/" title="L’ipergenitorialità è l’errore tipico di madri e padri millennial" rel="nofollow"><img width="800" height="575" src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash.jpg 800w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-300x216.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-768x552.jpg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-550x395.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-520x374.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-625x449.jpg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-15x11.jpg 15w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-150x150.jpg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div>Analisi dei genitori della generazione Y, tra eccessive premure e preoccupazioni che rischiano di indebolire la formazione dei figli alla vita Essere genitori millennial è un compito che richiede impegno e dedizione, ma non sempre le buone intenzioni portano ai risultati desiderati. Infatti, anche se i genitori si sforzano di fare del bene ai propri [&#8230;]</div>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/relazioni/lipergenitorialita-e-lerrore-tipico-di-madri-e-padri-millennial/" title="L’ipergenitorialità è l’errore tipico di madri e padri millennial" rel="nofollow"><img width="800" height="575" src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash.jpg 800w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-300x216.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-768x552.jpg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-550x395.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-520x374.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-625x449.jpg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-15x11.jpg 15w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-150x150.jpg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div><img width="800" height="575" src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="height: auto;margin-bottom:2em;max-width: 600px !important;padding-top: 0.75em;width: 100% !important;" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash.jpg 800w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-300x216.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-768x552.jpg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-550x395.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-520x374.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-625x449.jpg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-15x11.jpg 15w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><h3>Analisi dei genitori della generazione Y, tra eccessive premure e preoccupazioni che rischiano di indebolire la formazione dei figli alla vita</h3>
<p class="p1">Essere genitori millennial è un compito che richiede impegno e dedizione, ma non sempre le buone intenzioni portano ai risultati desiderati. Infatti, anche se i genitori si sforzano di fare del bene ai propri figli, possono facilmente inciampare in errori significativi, come l’ipergenitorialità. Ma cos’è <strong>l’ipergenitorialità</strong>? Si tratta di un fenomeno in cui i genitori, spinti dall’amore e dalla preoccupazione, finiscono per essere eccessivamente coinvolti nella vita dei propri figli, limitando la loro indipendenza e capacità di affrontare le sfide.</p>
<h3 class="p1">L’errore comune: essere troppo genitoriali</h3>
<p class="p1">Oggi, con le moderne norme di educazione, i genitori tendono a essere più presenti e affettuosi rispetto al passato. Tuttavia, secondo gli esperti, questo può portare a un eccesso di protezione. &#8220;Una supervisione e un intervento costanti possono danneggiare le possibilità dei bambini di diventare coraggiosi e resilienti&#8221;, avvertono lo psicologo Camilo Ortiz e l&#8217;attivista Lenore Skenazy in un articolo sul New York Times. Quando un adulto è sempre presente, i bambini non hanno l&#8217;opportunità di scoprire di cosa sono capaci.</p>
<p class="p1">I <strong>bambini iperprotetti</strong> non solo mostrano meno intraprendenza, ma tendono anche a essere più ansiosi. Con il passare del tempo, questa impazienza può mettere a dura prova le relazioni tra genitori e figli. L’autrice Devorah Heitner, scrivendo per l’Atlantic, sottolinea che la costante supervisione degli adolescenti li priva della possibilità di commettere errori e imparare da essi.</p>
<h3 class="p1">La mentalità che promuove l’indipendenza</h3>
<p class="p1">Numerosi studi suggeriscono che i genitori premurosi, spesso alla ricerca di consigli online, possono cadere nella trappola dell’ipergenitorialità. Facendo troppo per i loro figli, rischiano di renderli meno indipendenti e felici. Questo comportamento è alimentato dall’amore e dall’ansia, emozioni che fanno parte integrante del viaggio genitoriale.</p>
<p class="p1">Ma come possono i genitori millennial proteggere i propri figli dall’ipergenitorialità? La chiave è comprendere il problema. Una recente ricerca di Yale, pubblicata sulla rivista *Child Development*, ha rivelato che un semplice cambiamento di mentalità può aiutare i genitori a evitare di danneggiare accidentalmente i propri figli.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p1">L’autrice principale, Reut Shachnai, afferma che i genitori oggi sono spesso troppo coinvolti. &#8220;Quando un adulto completa un compito per un bambino, può privarlo dell&#8217;opportunità di imparare a farlo da solo, danneggiando così la sua autoefficacia e autonomia&#8221;, spiega a Neuroscience News.</p>
<h3 class="p1">Un intervento semplice per ridurre l’ipergenitorialità</h3>
<p class="p1">Per aiutare i genitori a distaccarsi dall’ipergenitorialità, il team di ricerca ha implementato un intervento semplice: insegnare ai genitori di bambini in età prescolare a considerare le sfide quotidiane non come problemi da risolvere, ma come opportunità di apprendimento. Questo cambiamento di mentalità ha portato a una riduzione del 50% nell&#8217;interferenza dei genitori con le attività dei loro figli.</p>
<p class="p1">La conclusione dei ricercatori è chiara: è fondamentale che i genitori facciano un passo indietro e permettano ai propri figli di affrontare le difficoltà. «La prossima volta che vi troverete tentati di completare un compito per un bambino, prendetevi un momento per apprezzare tutto ciò che può imparare dal tentativo di completare il compito da solo», consiglia l’autrice senior Julia Leonard.</p>
<p class="p1">In sintesi, comprendere <strong>cos’è l’ipergenitorialità</strong> e come evitarla è essenziale per i genitori millennial che desiderano crescere figli felici e indipendenti. Con un piccolo cambiamento di mentalità, è possibile promuovere l’autonomia e la resilienza nei propri bambini, preparandoli ad affrontare il mondo con sicurezza.</p>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
		<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-300x216.jpg" width="300" height="216" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>The Millennial</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://themillennial.it/data/uploads/2024/12/caroline-hernandez-5BKUtjC7O6A-unsplash-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Vacanze 2024: fare un “tribe trip”, la scelta millennial è la tribù di amici (e la mini tribù dei figli)</title>
		<link>https://themillennial.it/lifestyle/cosa-e-il-tribe-trip-delle-famiglie-millennial/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 21 Jul 2024 09:55:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[copertina]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia millennial]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>
		<category><![CDATA[turismo esperienziale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://themillennial.it/?p=35925</guid>

					<description><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/lifestyle/cosa-e-il-tribe-trip-delle-famiglie-millennial/" title="Vacanze 2024: fare un “tribe trip”, la scelta millennial è la tribù di amici (e la mini tribù dei figli)" rel="nofollow"><img width="1000" height="667" src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1.jpeg 1000w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-300x200.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-768x512.jpeg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-550x367.jpeg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-520x347.jpeg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-625x417.jpeg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-100x68.jpeg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-15x10.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-810x540.jpeg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-150x150.jpeg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div>Secondo l’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano, solo nel 2022 c’è stato un impulso del 12% dei viaggi in piccoli gruppi, con una crescita del 22% nella condivisione di alloggi Uno dei trend degli ultimi anni si chiama “tribe trip”, gruppi di amici o di famiglie che amano viaggiare insieme per condividere le emozioni [&#8230;]</div>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/lifestyle/cosa-e-il-tribe-trip-delle-famiglie-millennial/" title="Vacanze 2024: fare un “tribe trip”, la scelta millennial è la tribù di amici (e la mini tribù dei figli)" rel="nofollow"><img width="1000" height="667" src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1.jpeg 1000w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-300x200.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-768x512.jpeg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-550x367.jpeg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-520x347.jpeg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-625x417.jpeg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-100x68.jpeg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-15x10.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-810x540.jpeg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-150x150.jpeg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div><img width="1000" height="667" src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="height: auto;margin-bottom:2em;max-width: 600px !important;padding-top: 0.75em;width: 100% !important;" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1.jpeg 1000w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-300x200.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-768x512.jpeg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-550x367.jpeg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-520x347.jpeg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-625x417.jpeg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-100x68.jpeg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-15x10.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-810x540.jpeg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" />
<h3>Secondo l’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano, solo nel 2022 c’è stato <strong>un impulso del 12%</strong> dei viaggi in piccoli gruppi, con una crescita del 22% nella condivisione di alloggi</h3>
<p>Uno dei trend degli ultimi anni si chiama <strong>“</strong>tribe trip<strong>”,</strong> gruppi di amici o di famiglie che amano viaggiare insieme per condividere le emozioni di una vacanza all’aria aperta e a contatto con la natura. Spesso però diventa difficile trovare soluzioni dove restare tutti insieme in un&#8217;unica sistemazione. <strong>Isaholidays</strong>,<strong> </strong>tra i leader dei villaggi turistici italiani open air, ha trasformato in realtà questo sogno sia a <strong><a href="https://www.villaggioisamar.com/it/tutte-le-offerte-villaggio-isamar.php?utm_source=Google%20Ads&amp;utm_campaign=T!%20-%20Google%20Ads&amp;utm_medium=display&amp;utm_content=%5BGCmpgId%3A16483095965%5D&amp;utm_term=T!%20-%20Performance%20Max%20%5Bit-it%5D&amp;gad_source=1&amp;gclid=Cj0KCQjwwO20BhCJARIsAAnTIVQjPrbOg2Lu-FaXZkkwDtEGFC-jmSKYXeRQToqMIJAzKWIF0q690ykaAkQbEALw_wcB">Isamar Holiday Village</a></strong> (<strong>a Isolaverde di Chioggia, nel veneziano</strong>), sia a <strong>Barricata Holiday Village</strong> (<strong>nel cuore del Parco Naturale del Delta del Po</strong>).</p>



<p>Scordatevi i vecchi bungalow o le mobile home di un tempo. Parliamo di <strong>nuove abitazioni top luxury ed extra large</strong>, pensate per ospitare gruppi di amici o due famiglie con <strong>tutti i comfort e la privacy</strong>. Una soluzione ideale per vivere bene la vacanza lasciando i figli giocare insieme oppure facendo sera tra chiacchierate, ricordi ed emozioni, diminuendo anche la fatica per stare dietro alle varie incombenze quotidiane.</p>



<p>Questa tendenza non è un’esigenza nuova: la domanda di luoghi capaci di accogliere gruppi di amici o intere famiglie allargate e multigenerazionali con nonni, figli e nipoti al seguito è cresciuta soprattutto dopo la pandemia.</p>



<p>Il mercato del turismo open air si sta quindi strutturando con un’offerta da hoc considerando che, nel 2023, questo comparto ha sfondato il record di <strong>68 milioni di presenze</strong> (fonte: <strong>Osservatorio del turismo outdoor di Human company e Thrends</strong>) con un +2% sul 2022. E secondo l’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano, solo nel 2022 c’è stato <strong>un impulso del 12%</strong> dei viaggi in piccoli gruppi, con una crescita del 22% nella condivisione di alloggi. Il gruppo Isaholidays si è dunque fatto trovare pronto già da due anni con formule pensate sia per i weekend brevi che di lunga permanenza o stagionale, investendo <strong>in soluzioni XXL che ospitano fino a 10 persone</strong>.</p>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
		<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-300x200.jpeg" width="300" height="200" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>The Millennial</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://themillennial.it/data/uploads/2024/07/Unknown-1-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>Perché alla Generazione Alpha non interessano smartphone, chat e social. Prepariamoci a un «Ok, millennial»</title>
		<link>https://themillennial.it/news/generazione-alpha-stop-social-e-smartpone/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[The Millennialist]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Jun 2022 14:26:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[copertina]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia millennial]]></category>
		<category><![CDATA[generation alpha]]></category>
		<category><![CDATA[generazione alfa]]></category>
		<category><![CDATA[ok boomer]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://themillennial.it/?p=28748</guid>

					<description><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/news/generazione-alpha-stop-social-e-smartpone/" title="Perché alla Generazione Alpha non interessano smartphone, chat e social. Prepariamoci a un «Ok, millennial»" rel="nofollow"><img width="847" height="565" src="https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s.jpeg 847w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-300x200.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-768x512.jpeg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-550x367.jpeg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-520x347.jpeg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-625x417.jpeg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-100x68.jpeg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-15x10.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-810x540.jpeg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 847px) 100vw, 847px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-150x150.jpeg" width="150" height="150" title="Copyright: champlifezy" alt="" /></div><div>Sorpresa! La Generazione Alpha (8-15 anni di età) detesta chat, social e smartphone. Lo dice il grande Istituto di ricerca GWI. Che cosa c&#8217;è di vero Buongiorno marketer in cerca di tendenze per il futuro. Questa per voi potrebbe essere una bellissima o una bruttissima notizia. In ogni caso, da oggi, da questo sabato mattina, [&#8230;]</div>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/news/generazione-alpha-stop-social-e-smartpone/" title="Perché alla Generazione Alpha non interessano smartphone, chat e social. Prepariamoci a un «Ok, millennial»" rel="nofollow"><img width="847" height="565" src="https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s.jpeg 847w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-300x200.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-768x512.jpeg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-550x367.jpeg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-520x347.jpeg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-625x417.jpeg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-100x68.jpeg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-15x10.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-810x540.jpeg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 847px) 100vw, 847px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-150x150.jpeg" width="150" height="150" title="Copyright: champlifezy" alt="" /></div><div><img width="847" height="565" src="https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="height: auto;margin-bottom:2em;max-width: 600px !important;padding-top: 0.75em;width: 100% !important;" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s.jpeg 847w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-300x200.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-768x512.jpeg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-550x367.jpeg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-520x347.jpeg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-625x417.jpeg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-100x68.jpeg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-15x10.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-810x540.jpeg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 847px) 100vw, 847px" /><h3>Sorpresa! La Generazione Alpha (8-15 anni di età) detesta chat, social e smartphone. Lo dice il grande Istituto di ricerca GWI. Che cosa c&#8217;è di vero</h3>
<p>Buongiorno marketer in cerca di tendenze per il futuro. Questa per voi potrebbe essere una bellissima o una bruttissima notizia. In ogni caso, da oggi, da questo sabato mattina, potete anche prendere tutti i vostri libri sull&#8217;engagement social e bruciarli nel camino, se ce lo avete. Come fa Pepe Carvalho nei romanzi di Vasquez Montalbán quando deve riflettere.</p>
<p>La generazione Alpha oggi ha tra gli 8 e i 15 anni di età. Una ricerca della GWI la descrive come un gruppo piuttosto stanco di isolarsi dentro uno smartphone. Chat e social solo per rimanere in contatto, più paragonabili a una rubrica che ad altro. </p>
<p>D&#8217;altronde, a pensarci, la svolta è prevedibile, almeno in parte. Se <a href="https://themillennial.it//?s=generazione+alpha#google_vignette">i primi osservatori della Generazione Alpha</a> la definiscono come quella che «sta crescendo con il ciuccio tra gli occhi e lo schermo», è piuttosto ovvio che giunti all&#8217;adolescenza questi ragazzi si vogliano ribellare alle pratiche online invasive dei genitori.</p>
<p>La ricerca dunque sembra dirci che l&#8217;effetto «ok, boomer» è destinato, magari con un&#8217;altra etichetta irridente a essere vissuto dai genitori dei ragazzi nati dopo gli anni Dieci. Prepariamoci a un «ok, millennial» o qualcosa di simile.    </p>
<p>Ma vediamo quali segnali ha individuato la GWI nel rapporto Kids, appena presentato dall’agenzia internazionale di ricerche sociali:</p>
<ol>
<li>Gli Alpha adorano il cinema.</li>
<li>La priorità va agli amici in carne e ossa, altro che follower.</li>
<li>L&#8217;attività fisica e lo sport vanno in scena all’aperto, ciao ciao Metaverso.</li>
<li>Vogliono prendersi cura di un cane o un gatto, animali reali. Addio definitivo al concetto Tamagochi.</li>
<li>Film e serie tv? Ok, in streaming ma su schermi più grandi.</li>
<li>Pc, tablet, cellulari diventano complesse zavorre da tasca.</li>
<li>Mazzate anche sul gaming: la fissa degli ultimi due anni sembra scemare.</li>
</ol>
<p>Fermiamo gli entusiasmi di nonni e over 50, i più nostalgici della società analogica. Non si tratta affatto di un rifiuto luddista della tecnologia. Se è vero che tra gli adolescenti il cinema segna un +30% di preferenze rispetto al 2019, i film in streaming e i racconti in versione podcast guadagnano terreno (+12%). Semmai la novità è che si rivolgono ai classici, da ascoltare mentre fanno altro e certamente senza stare appiccicati ai mini schermi dei dispositivi. E una possibile spiegazione del ritorno al cinema è il desiderio di evitare gli spoiler degli amici.</p>
<h3>Nell&#8217;onlife stacci tu</h3>
<p>Blocchiamo anche la sensazione di essere dentro <em>L&#8217;anno che verrà</em> di Lucio Dalla, dato che questi risultati somigliano più a speranze che a tendenze visibili. Perché i ricercatori di GWI spiegano all&#8217;Ansa: «Inaspettatamente per i ragazzi gli anni passati tra lockdown e scuola online non sono stati solo duri, sono stati formativi. Tanto che uno su 3 si dichiara più coscienzioso rispetto alla propria salute e, nella maggioranza dei paesi, è salita del 15% la preoccupazione di ammalarsi, o che si ammali un familiare». Il tasso di ansia non cala, forse, «ma è calata la preoccupazione per il futuro».</p>
<p>Si registra poi come, nel 2021 il desiderio di incontrare gli amici nel weekend sia salito del 13%, mentre quello di vederli in chat è sceso dell’8%. Il tempo passato online è calato del 14% per i bambini dagli 8 agli 11 anni e del 7% per quelli dai 12 ai 15 anni.</p>
<h3>La causa è stata la DAD? Soltanto in parte</h3>
<p>Cari marketer e cari genitori millennial, non tutto è spiegabile con il periodo di lockdown, qui c&#8217;è un cambiamentoun culturale in atto.  La cui causa sarebbe, «<strong>la fatica mentale da schermo</strong> cresciuta negli ultimi due anni. Cala l’entusiasmo per tutto ciò che passa da telefonini, computer e tablet. Mentre<strong> crescono l’enfasi per l’attività fisica</strong>, e le attività di socializzazione del mondo reale».</p>
<div class="linkbox">
<div class="thumbnail">
<div id="standard_5" class="st-placement standard_5 inImage">
<div class="st-adunit st-reset st-show">
<div class="st-adunit-ad st-reset">
<div class="st-display-render st-reset">
<div class="st-reset">
<div class="important-styled st-canvas-container open Skyscraper display-standard fssquz2">
<div class="important-styled st-canvas-el fhxwyqa">
<div class="important-styled st-canvas-container undefined fssquz2">
<div class="important-styled st-canvas-el fkyvw4x">
<div class="important-styled st-canvas-container undefined fssquz2">
<div class="important-styled st-canvas-el f1e6ijw2">
<div class="important-styled f15u4dl3"> </div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<h3>Che cosa vuole la Generazione Alpha in Italia</h3>
<p>Avevamo appena finito di fotografare, con molti limiti, i tratti della Generazione Z in Italia, quando ecco che gli Alpha mostrano ben altri atteggiamenti. Da noi il 47% dei bambini dagli 8 agli 11 anni preferisce vedere gli amici, mentre il 27% preferisce il dialogo online.</p>
<p>Se passiamo alla fascia dai 12 ai 15 anni le percentuali sono del 61% e del 41%. Dicono gli analisti: «Cresce la coscienza sociale, l’attenzione verso l’aiuto al prossimo e alla sensibilità nei confronti dell’emergenza climatica». E questo però è sicuramente un tratto in continuità con gli Zeta.</p>
<p>Riscoprire Melville con l&#8217;audio a velocità 3x</p>
<p>Non è possibile a oggi spiegare perché Herman Melville con il suo Moby Dick  sia oggi il podcast più ascoltato per rilassarsi da adulti e ragazzi in America. Di sicuro sappiamo però che aumenta la velocità di riproduzione. Eh già,<strong> l’interesse dei ragazzi per podcast ed audiolibri anche classici,</strong> segna un +12%.</p>
<p>I servizi in streaming per vedere film, ascoltare musica, vedere i cartoni e i documentari/trasmissioni su scienza e natura. Crollo verticale per notizie e soap.</p>
<p>I giovanissimi usano in media 4.2 piattaforme, dice GWI: tra gli italiani dagli 8 ai 15 anni vince Youtube (74%), secondo Netflix (58%), mentre al terzo posto c&#8217;è Amazon Prime (28%). Sui contenuti in streaming la ricerca si concentra su post divertenti (49%), meme (43%), musica (40%), trend di cui parlano tra loro (38%), commenti a film (34%). Il 29% segue celeb e influencers, mentre il 28% cerca novità dai brand preferiti.</p>
<p>Quale sia la situazione del parental control in questa situazione? I genitori sembrerebbero aver ridotto la supervisione nell’ultimo anno del 68% per i piccoli dagli 8 agli 11 anni e del 76% per i 12-15/enni. Si fidano di più delle piattaforme, o si sono semplicemente rotti le scatole di stare dietro alla velocità di consumo dei propri figli?</p>
<p><em>(data credits: <a href="https://www.ansa.it/">ansa</a> e <a href="https://www.gwi.com/">GWI)</a></em></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
		<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-300x200.jpeg" width="300" height="200" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>The Millennial</media:copyright>
	<media:title>Copyright: champlifezy</media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[adolescente della Gen Alpha che legge un libro su un prato]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://themillennial.it/data/uploads/2022/06/97136081_s-150x150.jpeg" width="150" height="150" />
	</item>
		<item>
		<title>«I miei figli amano i libri, uno perché se li mangia, l&#8217;altro perché adora i racconti». Il nostro 2020</title>
		<link>https://themillennial.it/relazioni/famiglia/figli-lockdown/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stiben Mesa Paniagua]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Dec 2020 13:04:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[copertina]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia millennial]]></category>
		<category><![CDATA[figli]]></category>
		<category><![CDATA[la casastronave]]></category>
		<category><![CDATA[lockdown]]></category>
		<category><![CDATA[mamma millennial]]></category>
		<category><![CDATA[papà millennial]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://themillennial.it/?p=16861</guid>

					<description><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/relazioni/famiglia/figli-lockdown/" title="«I miei figli amano i libri, uno perché se li mangia, l&#8217;altro perché adora i racconti». Il nostro 2020" rel="nofollow"><img width="800" height="800" src="https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto.jpg 800w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-300x300.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-150x150.jpg 150w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-768x768.jpg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-550x550.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-520x520.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-625x625.jpg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-15x15.jpg 15w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-150x150.jpg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div>Sarà un anno da ricordare. Non c&#8217;è alcun dubbio. Per tutti. Vecchi, adulti eternamente giovani, giovani veri e bambini. Per i miei figli lo sarà di certo per almeno due motivi. Il più piccolo ci è nato, e anche se un giorno nella sua mente non ci saranno le immagini vivide di questi mesi, ci [&#8230;]</div>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/relazioni/famiglia/figli-lockdown/" title="«I miei figli amano i libri, uno perché se li mangia, l&#8217;altro perché adora i racconti». Il nostro 2020" rel="nofollow"><img width="800" height="800" src="https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto.jpg 800w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-300x300.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-150x150.jpg 150w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-768x768.jpg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-550x550.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-520x520.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-625x625.jpg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-15x15.jpg 15w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-150x150.jpg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div><p><img width="800" height="800" src="https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="height: auto;margin-bottom:2em;max-width: 600px !important;padding-top: 0.75em;width: 100% !important;" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto.jpg 800w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-300x300.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-150x150.jpg 150w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-768x768.jpg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-550x550.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-520x520.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-625x625.jpg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-15x15.jpg 15w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<h3>Sarà un anno da ricordare. Non c&#8217;è alcun dubbio. Per tutti. Vecchi, adulti eternamente giovani, giovani veri e bambini.</h3>
<p>Per i miei figli lo sarà di certo per almeno due motivi. Il più piccolo ci è nato, e anche se un giorno nella sua mente non ci saranno le immagini vivide di questi mesi, ci penseranno gli altri a rinfrescargli la memoria. <strong>«Sei nato l&#8217;anno del coronavirus, l&#8217;anno della pandemia»</strong>. Cosa che non manchiamo di fare nemmeno noi. «Ti sei fatto praticamente i primi sei mesi di vita in quarantena», gli dicevamo già durante la &#8216;pausa estiva&#8217; del covid.</p>
<p>Per <a href="https://themillennial.it/relazioni/famiglia/figli-quarantena-come-fare/">il più grande</a>, 4 anni, <strong>questo è stato un anno particolarmente strano</strong>. Non solo ha smesso di essere il centro unico dei pensieri di mamma e papà, in più per un periodo importante si è visto <strong>scippato delle relazioni con gli amichetti</strong>. Da quelli di scuola a quelli del parco. Senza dimenticare quelli del salotto di casa e quelli della piscina. Piccoli mondi, che spesso semplicisticamente noi genitori bolliamo come &#8216;affari secondari&#8217;. Niente di più errato e in questi mesi lo abbiamo provato sulla pelle delle nostre famiglie.</p>
<h2>Figli durante il lockdown: bricolage e cucina</h2>
<p>I papà e le mamme millennial che conosco hanno fatto i salti mortali per incastrare tutto. Lavoro fuori o smart working e animazione dei figli con tutto quello che ha comportato. In poche settimane, <strong>i papà sono diventati maestri di bricolage che manco Giovanni Muciaccia</strong>. Le mamme hanno tirato fuori dal cilindro soluzioni creative mai immaginate prima. Ogni tappeto è diventato tatami per il corpo libero. Il corridoio di casa si è trasformato in campo di calcio e pista di atletica.</p>
<p>Le cucine sono diventate laboratori di cucina. <strong>Mio figlio ormai è in grado di fare il pane, la pizza, le crostate, i biscotti con le gocce di cioccolato, le focaccine, le torte e le polpette di carne</strong>. Rompe le uova con la stessa abilità di mia nonna. Quella che io ho acquisito solo quando sono rimasto a vivere da solo a 18 anni. Lui ne ha 4. I genitori millennial, ma in generale tutti quelli con i figli piccoli, hanno tirato fuori risorse grandiose grazie ai lockdown.</p>
<h2>I libri e le storie per i figli durante il lockdown</h2>
<p>Come quella delle storie. <strong>I miei figli amano i libri, uno perché se li mangia, l&#8217;altro perché adora i racconti.</strong> Questo 2020 è stato l&#8217;anno delle letture ma anche delle narrazioni inventate sul momento. Improvvisate. Tra le tante letture voglio citare una che a mio figlio è piaciuta parecchio. Non a quello piccolo perché la leggevo da un file sul tablet, che ha quasi capito che non va mangiato.</p>
<p><strong><a href="https://casastronave.it/">La Casastronave</a> di Luca Feliciani e Pierpaolo Rovero</strong>. Una storia nata e ispirata proprio dalla pandemia con una famiglia come protagonista. La bellezza sta proprio nel racconto dei sentimenti provati da bambini e genitori, che per vivere al meglio possibile il periodo d&#8217;isolamento<strong> &#8216;trasformano&#8217; la casa in una navicella spaziale.</strong> Papà, mamma e figli finiscono coinvolti in questo viaggio inaspettato, come tutti gli abitanti della terra. Insomma, qualcosa di molto familiare per tutti noi.</p>
<p>Il 2020 &#8211; e forse anche il 2021, non sappiamo &#8211; sarà sicuramente un anno con una sua storia molto unica. <strong>I figli dei millennial</strong> filtreranno tutto, assorbiranno quello che vogliono e ne trarranno le conclusioni. Quello che ne verrà fuori però non sarà solo loro. La colpa &#8211; ma speriamo il merito &#8211; sarà anche nostra. <strong>Papà e mamma millennial, generazionalmente precari, flessibili ma pieni di fantasia</strong>.</p>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
		<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-300x300.jpg" width="300" height="300" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>The Millennial</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://themillennial.it/data/uploads/2020/12/La-Casastronave-racconto-150x150.jpg" width="150" height="150" />
	</item>
	</channel>
</rss>
