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	<title>nigga Archivi - The Millennial</title>
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	<title>nigga Archivi - The Millennial</title>
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		<title>Quando e perché si può dire negro? Lo stato dell&#8217;arte tra i millennial italiani</title>
		<link>https://themillennial.it/news/com-perche-si-puo-dire-negro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Franchi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Nov 2017 09:59:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
		<category><![CDATA[copertina]]></category>
		<category><![CDATA[negro]]></category>
		<category><![CDATA[nigga]]></category>
		<category><![CDATA[rap]]></category>
		<category><![CDATA[razzismo]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/news/com-perche-si-puo-dire-negro/" title="Quando e perché si può dire negro? Lo stato dell&#8217;arte tra i millennial italiani" rel="nofollow"><img width="942" height="573" src="https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat.png 942w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-300x182.png 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-768x467.png 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-550x335.png 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-520x316.png 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-625x380.png 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-15x9.png 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-810x493.png 810w" sizes="(max-width: 942px) 100vw, 942px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-150x150.png" width="150" height="150" title="Wharol e Basquiat" alt="" /></div><div>Si può dire negro? O meglio, gli italiani possono dire quella parola che gli statunitensi chiamano “N-Word”? In teoria sì, così come possono farlo gli americani, gli eschimesi e gli australiani. Ma gli viene vietato di farlo dal buongusto, dalle convenzioni sociali, dalla Storia. Che sia davvero la censura l&#8217;arma più efficace contro il razzismo? [&#8230;]</div>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/news/com-perche-si-puo-dire-negro/" title="Quando e perché si può dire negro? Lo stato dell&#8217;arte tra i millennial italiani" rel="nofollow"><img width="942" height="573" src="https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat.png 942w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-300x182.png 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-768x467.png 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-550x335.png 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-520x316.png 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-625x380.png 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-15x9.png 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-810x493.png 810w" sizes="(max-width: 942px) 100vw, 942px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-150x150.png" width="150" height="150" title="Wharol e Basquiat" alt="" /></div><div><img width="942" height="573" src="https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="height: auto;margin-bottom:2em;max-width: 600px !important;padding-top: 0.75em;width: 100% !important;" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat.png 942w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-300x182.png 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-768x467.png 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-550x335.png 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-520x316.png 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-625x380.png 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-15x9.png 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2017/11/WarholBasquiat-810x493.png 810w" sizes="(max-width: 942px) 100vw, 942px" /><h3>Si può dire negro? O meglio, gli italiani possono dire quella parola che gli statunitensi chiamano “N-Word”? In teoria sì, così come possono farlo gli americani, gli eschimesi e gli australiani. Ma gli viene vietato di farlo dal buongusto, dalle convenzioni sociali, dalla Storia. Che sia davvero la censura l&#8217;arma più efficace contro il razzismo?</h3>
<p>Qualche settimana fa la ex partecipante ad XFactor, Roshelle, esibendosi in una cover di “Bodak Yellow” di Cardi B, ha pronunciato la parola, presente nel testo durante un suo spettacolo. La mia non è una risposta o una provocazione all’<a href="https://noisey.vice.com/it/article/3kajp8/roshelle-cover-bodak-yellow">articolo di Vice</a> Italia. Parto dagli stessi dati ma adotto un punto di vista diverso. Vorrei andare oltre il discorso musicale.</p>
<p>C’è una scena fondamentale, da pelle d’oca, che inquadra bene il problema del &#8220;si può dire negro&#8221;. E&#8217; una scena della serie <em>Dear white people</em> prodotta da Netflix. Festa universitaria. In sottofondo c’è un pezzo di Future, <em>Trap Nigga</em>. Un ragazzo bianco, cantando il testo, ripete spesso “<em>nigga</em>”. L’amico afroamericano Reggie gli chiede di smettere. Prontamente, il bianco risponde “<em>but it&#8217;s not like i am racist</em>”. E lo spettatore resta lì a pensare: “io posso dire nigga/negro?”.</p>
<p>In Italia abbiamo seri problemi sull’argomento musica e termini che si possono utilizzare nei testi. Rapper vengono querelati e denunciati, non chiamati al festival del 1° maggio solo per quello che scrivono nelle canzoni. Vengono presi sul serio, certo, peccato che non venga preso altrettanto sul serio il contesto. Come se <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Jacques-Louis_David">Jacques-Louis David</a>, nel 1794, dipingendo <em>Le sabine</em> volesse incitare allo stupro o i film horror invitassero a uccidere con la motosega.</p>
<p>L’espressione artistica non viene capita, Malammore (Fabio De Caro) in Gomorra uccide in una scena una bambina. Il pubblico ha riempito di insulti l’attore e voleva linciarlo. L’italiano non distingue la realtà dalla finzione, odia quando dei tabù e delle cose reali gli vengono mostrate, fa finta di sapere che non esistono.</p>
<p>Quindi, al di là del discorso artistico, rapportando la celebre parola ai contesti quotidiani dei millennil, si può dire negro o no?</p>
<p>Anche sulla censura delle parole gli italiani sono maestri. Pensiamo alle bestemmie, le classiche espressioni censurate. Ok, le bestemmie sono, per loro natura, un’offesa, la violenza è implicita. Ma se domani il papa si alzasse e iniziasse a bestemmiare, durante l’omelia, su Twitter, per tutta la settimana, arrivati al weekend successivo forse nessuno bestemmierebbe più. La parola perderebbe di efficacia. La violenza di cui è carica si svuoterebbe di potere e di fascino. Le parole acquisiscono forza, magia, con la segretezza, la proibizione, la censura. Al contrario, pensiamo alla parola <em>amore</em>. Ripropostaci in tutte le salse, ha finito per essere una parola banale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>E&#8217; proprio “la repressione di una parola quella che le dà violenza”</strong>. Questa frase, chiave per comprendere il mio articolo si trova in una <a href="https://www.youtube.com/watch?v=Kj111QMe2HU">scena</a> del film <em>Lenny</em>, 1974, dove il comico Lenny Bruce, interpretato da Dustin Hoffman, inizia a chiamare negri tutti i neri in platea. Se teniamo in catene una parola che ricorda la schiavitù non la libereremo mai della sua violenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Tornando in Italia, abbiamo anche la parola terrone che è comunque dispregiativa. Sicuramente i “terroni” sono un discorso a parte e magari è un termine “superato” ma come ripeteva una barzelletta: “Perché gli americani hanno i negri e gli italiani i terroni? Perché gli americani hanno scelto per primi”.</p>
<p>In questo articolo non parlo di razzismo e non dico che non esiste, vedi Lil Wayne. Non sono Logic, cresciuto come unico bianco in una famiglia nera ma credo che caricare una parola di violenza non sia utile a nessuno. Reprimerla gli darà solo più forza quando esploderà e sì, esploderà.</p>
<p><strong>Se non parliamo di queste cose, per paura di essere scorretti, non ce ne libereremo mai.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono cresciuto andando a delle serate dove un cantante, nero, salendo sul palco, durante gli intermezzi o i ritornelli faceva cantare al pubblico, a quasi totalità bianca, “evviva i negri &#8211; evviva i negri” senza tanta ipocrisia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un ultimo appello a tutti i millennial, una volta negli Stati Uniti ho fatto presente che noi usiamo dire “di colore” o “P.O.C.”. È la cosa più stupida e razzista che voi possiate dire, miei cari bigotti che &#8220;si può dire negro? Mai e poi mai&#8221;.</p>
<p>Sarebbe bello sapere cosa pensano gli autori di Griot (<a href="http://griotmag.com/it/=">http://griotmag.com/it/=</a>) o Afro italian suol (<a href="http://www.afroitaliansouls.it">http://www.afroitaliansouls.it</a>) di tutto questo, per avere il punto di vista di italiani di origine africana sull’argomento.</p>
<p>A proposito di XFactor e cover, LEGGI ANCHE:</p>
<p><a href="https://themillennial.it/cultura/tv/perche-i-talent-show-non-sono-arte/">https://themillennial.it/cultura/tv/perche-i-talent-show-non-sono-arte/</a></p>
<p>Referenze:</p>
<p>Lil Wayne sul razzismo</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=4hxX5IlCjrs">https://www.youtube.com/watch?v=4hxX5IlCjrs</a></p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=-PBf_H3z63A">https://www.youtube.com/watch?v=-PBf_H3z63A</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Logic agli MTV VMAs 2017 con Alessia Cara &amp; Khalid:</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=_Ju6Q8Azcmg">https://www.youtube.com/watch?v=_Ju6Q8Azcmg</a></p>
<p><u> </u></p>
<p>Approfondimento musicale sul tema afroitaliani</p>
<p>Tommy Kuti &#8211; #Afroitaliano</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=C-WhDMUmYMc&amp;feature=youtu.be">https://www.youtube.com/watch?v=C-WhDMUmYMc&amp;feature=youtu.be</a></p>
<p>Cecile &#8211; Negra (sanremo 2016)</p>
<p><a href="https://www.youtube.com/watch?v=I1WJwpsI8XE">https://www.youtube.com/watch?v=I1WJwpsI8XE</a></p>
<p><u> </u></p>
<p>Approfondimento comico come un bianco dice ad un nero “nigga”:</p>
<p><u>https://www.youtube.com/watch?v=G39AJrNlWw4</u></p>
<p><u> </u></p>
<p><u>Articolo di Noisey</u></p>
<p><u>https://noisey.vice.com/it/article/3kajp8/roshelle-cover-bodak-yellow</u></p>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
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	<media:title>Wharol e Basquiat</media:title>
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