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	<title>Parigi Archivi - The Millennial</title>
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	<title>Parigi Archivi - The Millennial</title>
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		<title>Un Banksy, un Rammellzee, un Invader e un Obey all&#8217;asta: il futuro della street art sono i salotti?</title>
		<link>https://themillennial.it/cultura/arte/banksy-street-art-asta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Stiben Mesa Paniagua]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Nov 2020 22:52:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[aste]]></category>
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		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/cultura/arte/banksy-street-art-asta/" title="Un Banksy, un Rammellzee, un Invader e un Obey all&#8217;asta: il futuro della street art sono i salotti?" rel="nofollow"><img width="512" height="290" src="https://themillennial.it/data/uploads/2020/11/Bansy-e-la-Street-art-venduta-allasta.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2020/11/Bansy-e-la-Street-art-venduta-allasta.jpg 512w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/11/Bansy-e-la-Street-art-venduta-allasta-300x170.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/11/Bansy-e-la-Street-art-venduta-allasta-15x8.jpg 15w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2020/11/Bansy-e-la-Street-art-venduta-allasta-150x150.jpg" width="150" height="150" title="Milano, 23 nov. (askanews) - Milano e Parigi unite, anche in tempo di pandemia globale, dall'arte, in questo caso Street e Pop, che portano un po' di colore in questi momenti difficili. Nella sede meneghina di Artcurial, infatti, è esposta una selezione di opere che la casa d'aste francese metterà in vendita nella ville lumière il 16 dicembre, partendo da un pezzo di uno degli artisti più in voga e ricercati del momento, che ci è stato presentato dalla direttrice della sede milanese di Artcurial, Emilie Volka. "Abbiamo per esempio un Banksy - ha detto ad askanews - che ovviamente è conosciuto moltissimo. questa in particolare è una stampa sulle tonalità del grigio degli anni Duemila dieci, firmata. Quindi la prospettiva di un buon rilancio è notevole, perché ultimamente Banksy sta registrando aggiudicazioni incredibili".

	Accanto a Banksy si trovano opere di Shepard Fairey, celebre per il poster a sostegno della campagna di Barack Obama, che qui presenta un ritratto pop di un'icona dei diritti come Angela Davis, ma anche un lavoro a spray di Rammellzee o un catalogo con copertina a mosaico di Invader. Ma accanto ai temi prettamente artistici è anche interessante provare a capire come cambierà il modo di essere dell'asta, in assenza di compratori in sala. "Sarà diverso dal solito - ci ha spiegato la direttrice - perché vedere i rilanci delle persone in sala mette sempre un po' di adrenalina, sia a chi osserva sia a chi vuole acquistare il pezzo".

	In ogni caso, anche Artcurial sta puntando sul digitale per tenere vivo l'interesse del pubblico e dei potenziali compratori. "Ci stiamo adoperando con i social, con video - ha concluso Emilie Volka - cerchiamo di entrare un po' di più nelle case dei collezionisti, per fare sì che questo amore per l'arte, che sia street art o arte antica, non svanisca in questo periodo che spero finisca il prima possibile".

	E la speranza, è che anche il personaggio immaginato da Banksy dieci anni fa, prima o poi, possa togliersi quella maschera dal volto." alt="" /></div><div>Uno dice street art e pensa ai marciapiedi sporchi di vernice colata da un muro appena reso unico da un &#8220;creatore&#8221;. Niente di più lontano dalla realtà. Il futuro di quell’espressione così popolare d’interpretare l’arte, amatissima dalla nostra generazione millennial, sembra destinato altrove. Magari al salotto di un palazzo borghese, alla villa di un miliardario [&#8230;]</div>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/cultura/arte/banksy-street-art-asta/" title="Un Banksy, un Rammellzee, un Invader e un Obey all&#8217;asta: il futuro della street art sono i salotti?" rel="nofollow"><img width="512" height="290" src="https://themillennial.it/data/uploads/2020/11/Bansy-e-la-Street-art-venduta-allasta.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2020/11/Bansy-e-la-Street-art-venduta-allasta.jpg 512w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/11/Bansy-e-la-Street-art-venduta-allasta-300x170.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/11/Bansy-e-la-Street-art-venduta-allasta-15x8.jpg 15w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2020/11/Bansy-e-la-Street-art-venduta-allasta-150x150.jpg" width="150" height="150" title="Milano, 23 nov. (askanews) - Milano e Parigi unite, anche in tempo di pandemia globale, dall'arte, in questo caso Street e Pop, che portano un po' di colore in questi momenti difficili. Nella sede meneghina di Artcurial, infatti, è esposta una selezione di opere che la casa d'aste francese metterà in vendita nella ville lumière il 16 dicembre, partendo da un pezzo di uno degli artisti più in voga e ricercati del momento, che ci è stato presentato dalla direttrice della sede milanese di Artcurial, Emilie Volka. "Abbiamo per esempio un Banksy - ha detto ad askanews - che ovviamente è conosciuto moltissimo. questa in particolare è una stampa sulle tonalità del grigio degli anni Duemila dieci, firmata. Quindi la prospettiva di un buon rilancio è notevole, perché ultimamente Banksy sta registrando aggiudicazioni incredibili".

	Accanto a Banksy si trovano opere di Shepard Fairey, celebre per il poster a sostegno della campagna di Barack Obama, che qui presenta un ritratto pop di un'icona dei diritti come Angela Davis, ma anche un lavoro a spray di Rammellzee o un catalogo con copertina a mosaico di Invader. Ma accanto ai temi prettamente artistici è anche interessante provare a capire come cambierà il modo di essere dell'asta, in assenza di compratori in sala. "Sarà diverso dal solito - ci ha spiegato la direttrice - perché vedere i rilanci delle persone in sala mette sempre un po' di adrenalina, sia a chi osserva sia a chi vuole acquistare il pezzo".

	In ogni caso, anche Artcurial sta puntando sul digitale per tenere vivo l'interesse del pubblico e dei potenziali compratori. "Ci stiamo adoperando con i social, con video - ha concluso Emilie Volka - cerchiamo di entrare un po' di più nelle case dei collezionisti, per fare sì che questo amore per l'arte, che sia street art o arte antica, non svanisca in questo periodo che spero finisca il prima possibile".

	E la speranza, è che anche il personaggio immaginato da Banksy dieci anni fa, prima o poi, possa togliersi quella maschera dal volto." alt="" /></div><div><img width="512" height="290" src="https://themillennial.it/data/uploads/2020/11/Bansy-e-la-Street-art-venduta-allasta.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="height: auto;margin-bottom:2em;max-width: 600px !important;padding-top: 0.75em;width: 100% !important;" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2020/11/Bansy-e-la-Street-art-venduta-allasta.jpg 512w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/11/Bansy-e-la-Street-art-venduta-allasta-300x170.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2020/11/Bansy-e-la-Street-art-venduta-allasta-15x8.jpg 15w" sizes="(max-width: 512px) 100vw, 512px" /><h3>Uno dice street art e pensa ai marciapiedi sporchi di vernice colata da un muro appena reso unico da un &#8220;creatore&#8221;.</h3>
<p>Niente di più lontano dalla realtà. Il futuro di quell’espressione così popolare d’interpretare l’arte, amatissima dalla nostra generazione millennial, sembra destinato altrove. <strong>Magari al salotto di un palazzo borghese, alla villa di un miliardario in riva al mare o alle pareti di un museo</strong> in espansione verso &#8220;l’esterno&#8221;.</p>
<p>Un’indicazione arriva per esempio dall’asta di <a href="https://www.facebook.com/artcurialitalia"><strong>Artcurial</strong></a> in arrivo per il 16 dicembre prossimo. Tutta a base di pop art e street art. Nella sede milanese della casa d’aste è esposta una selezione di opere che la casa d’aste francese metterà in vendita a Parigi.</p>
<h2>Il Banksy messo all’asta a Parigi</h2>
<p>L’asta comincerà da un pezzo di uno degli artisti più in voga e ricercati del momento, noto soprattutto per la sua street art e per la sua misteriosa identità. «Abbiamo <strong>un <a href="https://themillennial.it/news/ribelli-chi-sono-oggi-banksy/">Banksy</a></strong> – ha detto all’agenzia <em>Askanews</em> la direttrice della sede milanese, Emilie Volka – che ovviamente è conosciuto moltissimo. Questa in particolare è una stampa sulle tonalità del grigio degli anni Duemila dieci, firmata. Quindi la prospettiva di un buon rilancio è notevole, perché ultimamente <strong><a href="https://themillennial.it/cultura/arte/banksy-a-venezia-biennale/">Banksy</a> sta registrando aggiudicazioni incredibili</strong>».</p>
<p>Accanto a Banksy si trovano poi opere di altri artisti noti e apprezzati moltissimo anche dai più giovani. Per esempio <strong>Shepard Fairey (Obey), celebre per il poster a sostegno della campagna di Barack Obama</strong>, che qui presenta un ritratto pop di un’icona dei diritti come<strong> Angela Davis</strong>. C’è pure <strong>un lavoro a spray di Rammellzee</strong> o un catalogo con copertina a mosaico di <strong>Invader</strong>. Artisti con i quali i millennial e i Gen z si sono confrontati almeno qualche volta nella vita.</p>
<h2>L’asta d’arte ai tempi del lockdown</h2>
<p>È certo che aste come queste sono l’emblema del cambio di rotta verso il quale un certo tipo di opera d’arte sembra indirizzato. Ma accanto ai temi prettamente artistici, in tempo di pandemia e lockdown è interessante capire come sta cambiando <strong>il modo di vendere all’asta, in assenza</strong> di compratori in sala. «Sarà diverso dal solito – ha spiegato la direttrice – perché vedere i rilanci delle persone in sala mette sempre un po’ di adrenalina, sia a chi osserva sia a chi vuole acquistare il pezzo».</p>
<p>«Ci stiamo adoperando con i social, con video – ha concluso Emilie Volka – cerchiamo di entrare un po’ di più nelle case dei collezionisti, per fare sì che questo amore per l’arte, che sia street art o arte antica, non svanisca in questo periodo che spero finisca il prima possibile».</p>
<p>Artcurial sta puntando sul digitale per tenere vivo l’interesse del pubblico e dei potenziali compratori. <strong>Un bene per gli artisti e quindi per l’arte, probabilmente anche per quella che una volta nasceva e moriva in strada</strong>. Chi può dirlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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	<media:title>Milano, 23 nov. (askanews) - Milano e Parigi unite, anche in tempo di pandemia globale, dall'arte, in questo caso Street e Pop, che portano un po' di colore in questi momenti difficili. Nella sede meneghina di Artcurial, infatti, è esposta una selezione di opere che la casa d'aste francese metterà in vendita nella ville lumière il 16 dicembre, partendo da un pezzo di uno degli artisti più in voga e ricercati del momento, che ci è stato presentato dalla direttrice della sede milanese di Artcurial, Emilie Volka. &quot;Abbiamo per esempio un Banksy - ha detto ad askanews - che ovviamente è conosciuto moltissimo. questa in particolare è una stampa sulle tonalità del grigio degli anni Duemila dieci, firmata. Quindi la prospettiva di un buon rilancio è notevole, perché ultimamente Banksy sta registrando aggiudicazioni incredibili&quot;.

	Accanto a Banksy si trovano opere di Shepard Fairey, celebre per il poster a sostegno della campagna di Barack Obama, che qui presenta un ritratto pop di un'icona dei diritti come Angela Davis, ma anche un lavoro a spray di Rammellzee o un catalogo con copertina a mosaico di Invader. Ma accanto ai temi prettamente artistici è anche interessante provare a capire come cambierà il modo di essere dell'asta, in assenza di compratori in sala. &quot;Sarà diverso dal solito - ci ha spiegato la direttrice - perché vedere i rilanci delle persone in sala mette sempre un po' di adrenalina, sia a chi osserva sia a chi vuole acquistare il pezzo&quot;.

	In ogni caso, anche Artcurial sta puntando sul digitale per tenere vivo l'interesse del pubblico e dei potenziali compratori. &quot;Ci stiamo adoperando con i social, con video - ha concluso Emilie Volka - cerchiamo di entrare un po' di più nelle case dei collezionisti, per fare sì che questo amore per l'arte, che sia street art o arte antica, non svanisca in questo periodo che spero finisca il prima possibile&quot;.

	E la speranza, è che anche il personaggio immaginato da Banksy dieci anni fa, prima o poi, possa togliersi quella maschera dal volto.</media:title>
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		<title>L&#8217;incendio di Notre Dame de Paris e i legami con Victor Hugo, per ignorantoni</title>
		<link>https://themillennial.it/news/incendio-notre-dame-parigi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[The Millennialist]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Apr 2019 18:48:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[amore]]></category>
		<category><![CDATA[copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/news/incendio-notre-dame-parigi/" title="L&#8217;incendio di Notre Dame de Paris e i legami con Victor Hugo, per ignorantoni" rel="nofollow"><img width="581" height="800" src="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="La prima pagina del libro di Hugo" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6.jpg 581w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-218x300.jpg 218w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-399x550.jpg 399w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-378x520.jpg 378w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-454x625.jpg 454w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-15x21.jpg 15w" sizes="(max-width: 581px) 100vw, 581px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-150x150.jpg" width="150" height="150" title="La prima pagina del libro di Hugo" alt="La prima pagina del libro di Hugo" /></div><div>Se nel film il messaggio è un ammonimento a non giudicare le persone in base all&#8217;aspetto fisico, nel romanzo di Notre Dame de Paris l&#8217;amore dello scrittore è tutto per la cattedrale Mentre ancora non conosciamo i veri motivi che hanno causato l&#8217;incendio di Notre Dame, è impossibile non pensare a quella parola ANÁΓKH, in [&#8230;]</div>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/news/incendio-notre-dame-parigi/" title="L&#8217;incendio di Notre Dame de Paris e i legami con Victor Hugo, per ignorantoni" rel="nofollow"><img width="581" height="800" src="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="La prima pagina del libro di Hugo" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6.jpg 581w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-218x300.jpg 218w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-399x550.jpg 399w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-378x520.jpg 378w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-454x625.jpg 454w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-15x21.jpg 15w" sizes="(max-width: 581px) 100vw, 581px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-150x150.jpg" width="150" height="150" title="La prima pagina del libro di Hugo" alt="La prima pagina del libro di Hugo" /></div><div><img width="581" height="800" src="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="La prima pagina del libro di Hugo" decoding="async" loading="lazy" style="height: auto;margin-bottom:2em;max-width: 600px !important;padding-top: 0.75em;width: 100% !important;" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6.jpg 581w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-218x300.jpg 218w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-399x550.jpg 399w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-378x520.jpg 378w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-454x625.jpg 454w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-15x21.jpg 15w" sizes="(max-width: 581px) 100vw, 581px" /><h3>Se nel film il messaggio è un <strong>ammonimento a non giudicare le persone</strong> in base all&#8217;aspetto fisico, nel romanzo di <strong>Notre Dame de Paris</strong> l&#8217;amore dello scrittore è tutto per la cattedrale</h3>
<p>Mentre ancora non conosciamo i veri motivi che hanno causato <strong>l&#8217;incendio di Notre Dame</strong>, è impossibile non pensare a quella parola <strong>ANÁΓKH</strong>, in caratteri greci, ma chiaramente vergati con calligrafia gotica.</p>
<div id="attachment_10377" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-10377" decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-10377" src="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/notre-dame-incendio-300x239.jpeg" alt="L'incendio di Notre Dame de Paris" width="300" height="239" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/notre-dame-incendio-300x239.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/notre-dame-incendio-15x12.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/notre-dame-incendio.jpeg 475w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-10377" class="wp-caption-text">L&#8217;incendio di Notre Dame de Paris</p></div>
<p>Fu questa parola che indica <strong>il destino</strong>, il fato, a fulminare un autore romantico, <strong>Victor Hugo</strong>: provò senso di tristezza e di ineluttabiltà.</p>
<p>Aveva appena 29 anni, <strong>Victor Hugo quando scrisse uno dei suoi romanzi più belli, <em>Notre-Dame de Paris. </em></strong>Dove racconta la tragica storia della giovane e dolce <strong>zingara Esmeralda</strong> e del viscido arcivescovo Frollo che tenta di sedurla.</p>
<p>E poi c&#8217;è lui, il famigerato <strong>gobbo di Notre Dame, un campanaro deforme di nome Quasimodo </strong>innamorato cotto della gitana.</p>
<div id="attachment_10376" style="width: 256px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-10376" decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-10376" src="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Gustave_Brion_-_Notre-Dame_de_Paris_1-1-256x300.jpg" alt="La fustigazione di Quasimodo e le cure di Esmeralda" width="256" height="300" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Gustave_Brion_-_Notre-Dame_de_Paris_1-1-256x300.jpg 256w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Gustave_Brion_-_Notre-Dame_de_Paris_1-1-15x18.jpg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Gustave_Brion_-_Notre-Dame_de_Paris_1-1.jpg 280w" sizes="(max-width: 256px) 100vw, 256px" /><p id="caption-attachment-10376" class="wp-caption-text">La fustigazione di Quasimodo e le cure di Esmeralda</p></div>
<p>In queste ore, mentre crolla questo simbolo citato in mille romanzi e dipinti, al millennial viene in mente il film Disney, <strong>Il Gobbo di Notre Dame</strong>. <span class="w8qArf">uscito in Italia nel</span><span class="LrzXr kno-fv"> dicembre 1996 anno cruciale per <strong>la formazione della generazione Y</strong>.</span></p>
<div id="attachment_10374" style="width: 234px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-10374" decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-10374" src="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/61W5xOjf1WL._SX342_-234x300.jpg" alt="La locandina del film Il gobbo di Notre Dame uscito in Itale nel 1996" width="234" height="300" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/61W5xOjf1WL._SX342_-234x300.jpg 234w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/61W5xOjf1WL._SX342_-15x19.jpg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/61W5xOjf1WL._SX342_.jpg 342w" sizes="(max-width: 234px) 100vw, 234px" /><p id="caption-attachment-10374" class="wp-caption-text">La locandina del film Il gobbo di Notre Dame uscito in Itale nel 1996</p></div>
<p>Alla fine del film, il gobbo lotta contro il perfido Frollo per salvare la sua amata Esmeralda. Ed è proprio il coraggioso Quasimodo, protagonista dell&#8217;immortale <strong>storia d&#8217;amore di Notre Dame</strong> che durante la fase più drammatica dell&#8217;incendio della cattedrale si è trasformato nel soggetto di una campagna social inconsapevole.</p>
<div id="attachment_10375" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-10375" decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-10375" src="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/D4N0c19X4AAm1Zn-1-300x268.jpg" alt="" width="300" height="268" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/D4N0c19X4AAm1Zn-1-300x268.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/D4N0c19X4AAm1Zn-1-550x491.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/D4N0c19X4AAm1Zn-1-520x464.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/D4N0c19X4AAm1Zn-1-15x13.jpg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/D4N0c19X4AAm1Zn-1.jpg 560w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-10375" class="wp-caption-text">L&#8217;immagine virale che ha fatto il giro del mondo il 15 aprile 2019</p></div>
<p>Un’artista di nome di Cristina, a pochissime ore dalla tragedia, ha dato vita ad un meraviglioso disegno diventato simbolo dell’<strong>incendio a Notre Dame</strong>.</p>
<p>Nello schizzo, diventato virale, c&#8217;è Quasimodo che abbraccia la sua cattedrale dove ha vissuto tutta la vita.</p>
<p>Anche <strong>nel film come nel romanzo, l&#8217;epilogo è drammatico</strong>, con il deforme Quasimodo che si lascia morire tra le braccia dell’amata Esmeralda ormai defunta.</p>
<p>Il didascalismo pedante della <strong>Disney</strong> fa danni non solo umanizzando animali feroci (così poi i bambini vanno a rompere le palle alle madri di orsi e cinghiali e rischiano la vita), ma anche con la letteratura ottocentesca.</p>
<p>Se nel film il messaggio è un <strong>ammonimento a non giudicare le persone</strong> in base al proprio aspetto fisico, nel romanzo di <strong>Notre Dame de Paris</strong> l&#8217;amore dello scrittore è tutto per la cattedrale e per quel che rappresenta.</p>
<p>Un atto d&#8217;amore scaturito dalla scritta <em>destino</em> e dal senso di inadeguatezza di <strong>Victor Hugo</strong> nei confronti dell&#8217;epoca, quando, ancora ebbro della Rivoluzione, il popolo considerava le chiese luoghi brutti e simbolo del potere clericale.</p>
<p>Fu il libro di Hugo, quella volta, a <strong>salvare la cattedrale di Notre Dame de Paris</strong> dalla demolizione già prevista dalle autorità. Insieme a una campagna di sensibilizzazione che lo scrittore portò avanti credendoci.</p>
<div id="attachment_10378" style="width: 256px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-10378" decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-10378" src="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-9-1-256x300.jpg" alt="Quasimodo appollaiato su una garguglia (gargoyle)" width="256" height="300" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-9-1-256x300.jpg 256w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-9-1-470x550.jpg 470w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-9-1-444x520.jpg 444w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-9-1-15x18.jpg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-9-1.jpg 500w" sizes="(max-width: 256px) 100vw, 256px" /><p id="caption-attachment-10378" class="wp-caption-text">Quasimodo appollaiato su una garguglia (gargoyle)</p></div>
<p>Il successo del libro portò infatti alla <strong>Cattedrale di Notre Dame</strong> migliaia di visitatori, che cercavano di capire da dove Quasimodo si fosse buttato per salvare Esmeralda.</p>
<p>Ma questi pellegrini mediatici ante litteram rimanevano delusi. Trovavano una chiesa sull’orlo del collasso, e capirono il vero messaggio di Hugo: la bellezza e la potenza di <strong>Notre Dame</strong> dovevano rimanere vive.</p>
<p>Ma il <strong>15 aprile 2019</strong>, oggi, abbiamo avuto la prova che quella scritta in greco goticizzato, <em>destino</em>, si può riappropriare del potere di agire indisturbata a dispetto degli umani sforzi</p>
<div id="attachment_10372" style="width: 218px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-10372" decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-10372" src="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-218x300.jpg" alt="La prima pagina del libro di Hugo" width="218" height="300" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-218x300.jpg 218w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-399x550.jpg 399w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-378x520.jpg 378w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-454x625.jpg 454w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6-15x21.jpg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2019/04/Il-Libro-e-la-Chiesa-Notre-Dame-de-Paris-6.jpg 581w" sizes="(max-width: 218px) 100vw, 218px" /><p id="caption-attachment-10372" class="wp-caption-text">La prima pagina del libro di Hugo</p></div>
<p>Guarda: il trailer del film Notre Dame de Paris (1956)</p>
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	<media:title>La prima pagina del libro di Hugo</media:title>
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