Quanto guadagna un dogsitter? Consigli per trasformare una passione in lavoro

4 Aprile 2023
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Per i veri pet lovers il dog sitting può essere il lavoro dei sogni. Ma cosa fa realmente un dog sitter? E, soprattutto, quanto guadagna?

Negli ultimi anni ha preso sempre più piede il dog sitting , ovvero, come suggerisce la parola stessa, il lavoro incentrato sulla “cura del cane”. Si tratta di un servizio offerto dietro compenso per la cura e l’assistenza degli amici a quattro zampe. Ma il dog sitting fa parte di un più ampio servizio, quello del pet sitting, che può riguardare altri animali come gatto, coniglio, ma anche serpenti e canarini, fino ad arrivare alla cura delle piante.

Ma partiamo con un po’ di storia. Il dog sitting è nato negli Stati Uniti intorno agli anni ’80 e da lì si è diffuso in lungo e in largo, arrivando anche in Italia intorno agli anni ’90 – 2000.

Inizialmente considerato un lavoretto come un altro, oggi è una vera e propria occupazione, anche se in Italia non è riconosciuta come professione e questo fa sì che chiunque possa svolgere questa attività.

Ma perché il dog sitting, in così poco tempo, è riuscito ad accaparrarsi una bella fetta di mercato? È sotto gli occhi di tutti che i cani sono diventati parte delle nostre vite e delle nostre famiglie: in Italia circa il 44% delle persone condivide il proprio amore con un cane (non tendendo conto di tutti gli altri animali domestici). Questo, chiaramente, comporta un’aumento della domanda di servizi inerenti alla cura dei piccoli amici, con conseguente aumento dell’offerta.

Ma bando alle ciance, scopriamo quanto si può realmente guadagnare facendo i dog sitter

Dal momento in cui non si configura come una professione riconosciuta, non esiste un vero listino prezzi per l’attivià di dog sitting. Si può quindi oscillare da 5 euro all’ora fino a 20 euro all’ora, dipende anche dal servizio e dalle competenze che si offrono. Se si presta un “semplice” servizio di dog sitting senza essere in possesso di alcuna qualifica specifica (cosa che, per essere precisi, non si dovrebbe fare) il prezzo non dovrebbe superare i 5 euro all’ora. Se invece chi fornisce il servizio è qualificato, come per esempio un educatore cinofilo che, insieme al servizio di dogsitting, offre anche un’assistenza nella rieducazione del cane, allora potrà arrivare anche a 20 euro e più all’ora.

Il guadagno mensile dipende tutto dalla persona, dall’esperienza, dalle competenze e dai servizi che si possono offrire in base al tempo che si vuole investire. Si può arrivare a 500 euro al mese come a 1.200 – 1.300 (anche più). Più ci si specializza, più si può guadagnare. Inoltre c’è la possibilità di collaborare con realtà diverse come centri di addestramento, pensioni per cani, canili o addirittura si può aspirare ad essere assunti come dipendenti negli asili per cani.

Ma quindi, che lavoro fa un dog sitter?

Nel dog sitting possono rientrare svariate attività, anche a seconda dell’esigenza del cliente. Dalla semplice passeggiata si passa alla cura del cane durante tutta la giornata (una sorta di asilo, insomma), fino al trasporto dal veterinario o dal toelettatore, all’educazione dell’amico a quattro zampe, alla somministrazione di medicine e cibo o alla pensione per lunghi periodi (durante le vacanze)… diciamo che più il ventaglio di servizi e amplio, più ci sarà possibilità di guadagno.

Consigli per futuri dog sitter

In ogni caso (parere personale) per svolgere questa professione non bisogna semplicemente essere appassionati di cani e animali a tutto tondo, ma occorre una formazione adeguata, esperienza sul campo, tanta pazienza e responsabilità.

Un consiglio fondamentale per tutti quelli che voglio iniziare a lavorare in questo settore è quello di seguire corsi per educatore/istruttore cinofilo, corsi di dogsitting, corsi di primo soccorso e anche di marketing, per capire come poter impostare la propria attività. Non dimentichiamoci che oggi viviamo in un mondo social e questo può sicuramente aiutare per farsi conoscere.

Il problema, oggi come oggi, è che esistono tantissime persone che si sono appassionate al lavoro di dog sitter, quindi c’è molta competizione ed è difficile ottenere successo quando l’offerta di un servizio è così ampia. Per essere i migliori fra tutti è necessario offrire qualcosa che nessuno offre, riuscire a comunicare con i clienti in modo adeguato e semplice (grazie ai nostri amici social) e avere tanta forza di volontà.

Se il vostro sogno è quello di lavorare con i cani, prendersi cura di loro, aprire una vostra attività ed essere indipendenti, investite su voi stessi e provateci.

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