Oggi è la Giornata Internazionale dei Musei: quattro mostre imperdibili dal nord al sud del paese

18 Maggio 2023
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La Giornata Internazionale dei Musei celebra il patrimonio artistico e culturale ogni 18 maggio dal lontano 1997. Si tratta di una ricorrenza istituita dall’International Council of Museums, la principale ONG che rappresenta i musei e i lavoratori del settore.

Giornata Internazionale dei Musei: il tema 2023

Questa ricorrenza punta a celebrare l’importanza dell’arte e della cultura come mezzi di comunicazione, di sensibilizzazione e di aggregazione sociale. Per farlo, ogni anno a partire dal 2020 la Giornata Internazionale dei Musei si propone di contribuire al raggiungimento di alcuni degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile individuati dalle Nazioni Unite.

Musei, Sostenibilità e Benessere per il 2023. Le istituzioni museali ricoprono un ruolo centrale nella proposta e nella realizzazione di un cambiamento sostenibile, sia in termini ambientali che socio-culturali.

Con questa giornata i musei e i luoghi della cultura si propongono di garantire il benessere come elemento centrale e come diritto della persona, arginando le problematiche legate alla salute mentale e all’isolamento sociale. La lotta per l’ambiente è una fardello di cui anche il mondo dell’arte si è fatto carico: l’obiettivo è intraprendere azioni urgenti per combattere il cambiamento climatico e i suoi impatti, adottando pratiche a basse emissioni di carbonio nel Nord del mondo e strategie di mitigazione nel Sud. Infine proteggere e ripristinare l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, per promuovere prospettive di vita sul pianeta terra favorite da un approccio di apertura transculturale.

Quattro mostre d’arte italiane da non perdere a maggio e giugno ’23

1. Milano: Bill Viola a Palazzo Reale

La video arte che parla dell’uomo, della vita e della società. L’artista newyorkese Bill Viola, che vanta il titolo di pioniere e maestro della video arte, accompagna gli spettatori in un percorso di video ad alta definizione, talvolta imponenti e talvolta di dimensioni modeste, che presentano immagini vivide attraverso le quali indaga l’animo dell’individuo nel suo incontro con la vita, nella sua trasformazione a contatto con il mondo, nella percezione della morte e nella fase spirituale della rinascita. La mostra sarà visitabile fino al 25 giugno 2023. 

2. Roma: World Press Photo a Palazzo delle Esposizioni

Dal 1955 il World Press Photo premia ogni anno i migliori scatti provenienti dal mondo del fotogiornalismo su scala internazionale. Nella sua 66° edizione ci propone scatti che ripercorrono alcuni dei momenti che hanno fatto la storia dell’ultimo anno, affiancati da opere che portano alla luce vicende di nicchia meritevoli di spazio per approfondimenti e riflessioni: dalle proteste in Iran, passando per l’invasione russa dell’Ucraina, fino alle le nuove realtà nell’Afghanistan controllato dai talebani. La mostra sarà visitabile fino al 4 giugno 2023.

3. Bologna: Arte povera 1968, MAMbo.

Curata da Germano Celant e Gianfranco Maraniello, la mostra bolognese Arte povera 1968 si ispira a una delle prime esposizioni tenutasi proprio nella città emiliana nel 1968 presso la Galleria de’ Foscherari. Tema: arte povera, un movimento centrale nella storia dell’arte contemporanea italiana ripercorso con minuzia a partire dalle sue origini. La mostra fornisce un’interpretazione storica di uno dei movimenti più importanti del Novecento, che si identifica con il rifiuto dei saperi istituzionali e delle sedimentazioni culturali in favore della disgregazione e ricomposizione delle forme.

4. Napoli: Lucio Dalla. Il sogno di essere napoletano

Fino al 25 giugno 2023 al MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli – si celebra, attraverso un viaggio sensoriale fatto di documenti, foto, oggetti quotidiani, copertine e manifesti, la relazione tra la città di Napoli e il cantautore Lucio Dalla. “La prossima volta voglio nascere qua, essere napoletano a tutti gli effetti, non solo importato”.

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