Nasce Bianco Ventures: un nuovo modello italiano per costruire startup deep tech nel lusso
Il mercato del Fashion & Luxury sta attraversando una trasformazione accelerata da AI, metaverso e sostenibilità. In questo scenario nasce Bianco Ventures, il primo venture builder italiano progettato per trasformare idee ad alto potenziale in startup deep tech dedicate al lusso, frutto della collaborazione tra GELLIFY, Deloitte e Arad.
Creatività e tecnologia: un dialogo necessario
Il settore sta entrando in una nuova fase: l’intelligenza artificiale applicata alla moda arriverà a valere 4,4 miliardi di dollari entro il 2027, il metaverso potrebbe superare i 50 miliardi al 2030, mentre la moda sostenibile si avvia verso i 16 miliardi. Le aziende devono quindi costruire strategie capaci di integrare tecnologia e identità di marca.
«La tecnologia ha bisogno di idee di lusso e il lusso ha bisogno della tecnologia», sottolineano i fondatori, spiegando la necessità di un approccio che superi la semplice estetica “geek” e renda l’innovazione realmente utile ai brand.
Sei idee, sei startup, un modello che accelera
Bianco Ventures selezionerà sei idee da sviluppare in altrettante startup, affidando ogni progetto a manager verticali o imprenditori seriali. Il processo di venture building permette di portare sul mercato un prodotto in circa 10,7 mesi, con un tasso di successo che può arrivare al 60%, contro l’1% dei modelli tradizionali.
«Vogliamo accelerare la creazione di startup deep tech al servizio dell’industria del lusso», spiega Gianluca Bernardi, CEO di Bianco Ventures. «Mettiamo a disposizione competenze consolidate e una forte conoscenza del mercato per garantire solidità strategica e velocità di esecuzione».
Competenze complementari per un nuovo ecosistema
Deloitte contribuisce con l’analisi e la lettura del mercato, GELLIFY con la capacità di costruire startup e tecnologie emergenti, Arad con una profonda expertise nei settori moda, lusso e retail. «Nel mondo del lusso le aspettative sono elevatissime e il deep tech può offrire risposte decisive», afferma Andrea Moretti di Arad Digital.
Per Michele Giordani di GELLIFY, il venture building è «lo strumento più efficace ed efficiente per investire nelle neonate realtà», capace di generare ritorni fino a 6,8 volte l’investimento iniziale grazie a un modello strutturato e scalabile.
«Il futuro del Fashion & Luxury non si scrive da solo: va costruito con visione e metodo», aggiunge Marco Perrone di Deloitte. «La tecnologia deve contaminarsi con idee forti e con la cultura artigianale che rende l’impresa italiana unica».
Investire nelle startup del lusso, fin da subito
Il progetto è aperto anche agli investitori tramite una campagna di equity crowdfunding su Mamacrowd. L’adesione permette di partecipare alla nascita delle sei startup, accedere a mentor di alto profilo, beneficiare di una preferenza di liquidazione e di un credito d’imposta del 30%.
Il primo appuntamento pubblico
Il percorso di lancio prosegue il 25 novembre con il webinar “The next chapter of fashion”, trasmesso su LinkedIn, con interventi di Gianluca Bernardi, Nicola Ferro e Luca Conci. Un primo passo per raccontare come creatività, tecnologia e impresa stanno ridisegnando il futuro della moda.
