Dieci canzoni dei Led Zeppelin che i millennial rock non possono ignorare

John Caspe 4 Dicembre 2021
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4 Dicembre 1980: a due mesi dalla morte del batterista John Bonham la band si scioglie. Per rendere omaggio a una pietra miliare del rock, vi proponiamo qui una top 10 dei singoli più ascoltati dei Led Zeppelin.

Poche righe scrivono la parola fine alla parabola musicale dei Led Zeppelin, una pietra miliare della storia del rock e una band tra le più innovative in assoluto, capace di far convivere generi distanti come heavy, blues e folk.

Ecco la Top 10 dei singoli dei Led Zeppelin più streammati su Spotify, YouTube e altri canali, quelli che ogni millennial dovrebbe conoscere.

  1. Stairway to Heaven

Quarta traccia del quarto album in studio. Stairway to Heaven è il singolo dei Led Zeppelin che viene pubblicato nel 1971 ed è considerato una delle canzoni più famose del gruppo e della storia della musica rock. Proprio perché è stata ascoltata da miliardi di persone nel mondo è difficile dare un significato oggettivo e corretto al brano.

Addirittura, nonostante il titolo, alcuni sostengono che il brano fosse volto a sensibilizzare al satanismo. Ma non c’è da meravigliarsi, visto che il testo scritto da Robert Plant non ha avuto un’ispirazione concreta. Lo stesso Plant afferma: «Tenevo in mano un pezzo di carta e una penna e, per qualche ragione, ero di pessimo umore. Quindi, all’improvviso, le mie mani cominciarono a buttare giù parole. Me ne rimasi lì a fissarle e poi quasi balzai in aria per lo stupore».

  1. Immigrant Song

Brano di apertura del terzo album, Led Zeppelin III, viene scritta da Jimmy page e Robert Plant e verrà poi pubblicata come singolo nel 1970. Immigrant Song tratta temi epici -mitologici di natura norrena. Si intravede già nella prima strofa con frasi come: “We come from the land of the ice and snow”, “Hammer of the Gods will drive our ships” e infine “Singing and crying: Valhalla I am coming”.

  1. Whole Lotta Love

Whole Lotta Love, pubblicato l’11 luglio 1969,  apre il secondo album Led Zeppelin II. Il brano è una rielaborazione di You Need Love del bluesman Muddy Waters del 1962. Vanta di esser rimasto nella classifica Billboard Hot 100 per 15 settimane raggiungendo il 4° posto come picco massimo. La divina esecuzione del riff da parte del chitarrista Jimmy page è considerato uno dei più famosi della storia rock.

  1. Black Dog

Black Dog è la traccia d’apertura dell’album Led Zeppelin IV. Il 2 dicembre 1971 fu pubblicata come singolo e conquistò la posizione 15 della Billboard Hot 100. Il titolo di questo singolo dei Led Zeppelin fu ispirato da un labrador nero che il bassista John Paul Jones vide aggirarsi nei pressi degli studi di registrazione Headley Grange. Il brano però parla di tutt’altro. Tratta temi come l’estasi, il tormento sessuale e la disperazione nel desiderio di amare una donna.

  1. Kashmir

Composta da Jimmy Page e Robert Plant, il brano Kashmir è contenuto nell’album Physical Graffiti del 1975. Viene spesso considerato uno dei maggiori successi del gruppo, tale che Robert Plant ha addirittura affermato: «È la canzone dei Led Zeppelin per eccellenza!». Non per questo vanta di essersi posizionata 140° posto nella lista delle 500 migliori canzoni di sempre secondo Rolling Stones.

  1. Ramble On

Il brano è stato pubblicato nell’ottobre del 1969. Ramble On, composta da John Bonham, Jimmy Page, John Paul Jones, Robert Plant e contenuta nell’album Led Zeppelin II. Il singolo è stato influenzato dal mondo creato dall’autore J.R.R. Tolkien (il Signore Degli Anelli). Questo si intravede nel 3° versetto con frasi tipo: “I was in the darkest depths of Mordor” e “I met a girl so fair but Gollum, and the evil one crept up and slipped away with her”. Attualmente figura alla posizione 433 nella lista delle 500 migliori canzoni secondo Rolling Stone.

  1. Good Times Bad Times

Good Times, Bad Times è il singolo di debutto dei Led Zeppelin nonché d’apertura del loro primo album. Diventare un uomo adulto affrontando le difficoltà che la vita ci pone, questo è il tema principale che tratta il brano. Essere adulti significa saper affrontare ogni aspetto della vita nei periodi Good e Bad, come da titolo.

  1. Rock and Roll

Brano pubblicato come singolo nel febbraio del 1972, è stata composta da Jimmy Page, Robert Plant, John Bonham, John Paul Jones e contenuta nel quarto album Led Zeppelin IV. Rock and Roll è nato principalmente da un’ispirazione di John Bonham che prese come modello una canzone del 1957 di Little Richard intitolata Keep a Knockin’. Con la stesura del testo da parte di Robert Plant e con il riff di chitarra di Jimmy Page la canzone venne terminata in 30 minuti.

  1. Going to California

Settima e penultima canzone contenuta nell’album Led Zeppelin IV, è stata composta da Robert Plant, Jimmy Page e pubblicata nel 1971. Il nome “Joni” spesso veniva scandito da Robert Plant dopo la frase “To find a queen without a king, they say she plays guitar and cries and sings” nei loro concerti. Questo sta ad indicare che, oltre a essere ispirata dalla canzone “California” di Joni Mitchell del 1971, il brano Going to California è un omaggio alla cantante da parte di Plant e Page. Si dice che i due membri della band fossero segretamente innamorati di Joni.

  1. D’yer Mak’er

È la sesta traccia del loro quinto album Houses of the Holy, pubblicato nel 1973,  successivamente come singolo nello stesso anno e porta la firma di tutti e quattro i componenti dei Led Zeppelin. Con questo brano la band ha dimostrato per l’ennesima volta la loro capacità nel dilettarsi in vari stili tra cui l’hard rock, metal e rock ‘n’ roll. Infatti D’yer Mak’er ha una forte influenza reggae giamaicano. Dall’intro di John Bonham con la batteria e dal modo in cui Robert Plant canta si nota subito la classica cadenza e armonia alla Bob Marley.

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