Guarda (trema) e impara: tre documentari per Halloween dedicati ai “children of the dark”

31 Ottobre 2022
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Curiosità, crimini, aneddoti e usanze del mondo della morte e dell’oscurità. La festa del terrore non è solo un escamotage per mascherarsi, festeggiare e staccare dalla routine lavorativa, ma un’occasione per andare a fondo sui lati più macabri dell’animo umano. Ecco tre documentari per Halloween che ci accompagneranno in un percorso di scoperta del nostro lato più oscuro.

Secondo i neurologi il cervello, se sottoposto a esperienze spaventose, libera una sostanza associata al piacere, la dopamina. Non esiste età che tenga: la festa di Halloween trova un apprezzamento trasversale tra le diverse generazioni.

L’interesse verso il macabro è in aumento in particolare tra i genZ, i cosiddetti “children of the dark”, una generazione di giovani sottoposti ai continui stimoli dei media, sedotti dall’orrore e dalla violenza e affascinati dalla parte più cupa dell’essere umano. Sono proprio le nuove generazioni quelle alla costante ricerca di stimoli, di conoscenza e di spunti di conversazione e riflessione attraverso film, letture e podcast.

I film per l’occasione sono tanti e ben conosciuti, grandi classici che dopo anni di festeggiamenti sono stati proposti in ogni salsa. Per non scadere nel banale con uno splatter alla Saw o un grande classico alla Esorcista (intramontabile ma inevitabilmente prevedibile), ecco qualche consiglio per celebrare la serata con tensione e curiosità con tre documentari per Halloween perfetti per i cultori dell’horror intellettuale.

1. Dark Tourist

Un prodotto originale Netflix presente sulla piattaforma dal 2018.

Tutto parte dalla volontà del giornalista David Ferrier di esplorare il mondo del dark tourism, o thanatourism, il turismo della morte. Un trend che ha spopolato negli ultimi vent’anni con la nascita di un forte interesse verso luoghi che rimandano alla morte e catapultano il viaggiatore in un’atmosfera di angoscia e tensione.

Otto episodi per rispondere a queste pulsioni attraverso esperienze in prima persona, storie, curiosità, interviste e riflessioni. David Ferrier si spinge oltre i confini del turismo convenzionale per immergersi in avventure perturbanti e intense che portano a diretto contatto con il pericolo, la morte, il mistero. Dalla Foresta dei Suicidi di Jukai fino all’Isola fantasma di Hasima passando per Colombia e Messico per scoprire le usanze legate alla morte e alla sua celebrazione.

2. Rapita alla luce del sole

La storia del doppio rapimento dell’attrice Joan Broberg Felt nell’Idaho. Una vicenda che ha scosso gli Stati Uniti negli anni ’70, incentrata sull’errore fatale di una famiglia che ha dato fiducia all’insospettabile vicino, un criminale sociopatico e con tendenze pedofile, che compie l’efferato gesto di rapire per ben due volte la figlia degli amici.

Una storia che racconta, con inquietante profondità e schiettezza, la tragedia di una famiglia e il trauma di una giovane innocente attraverso interviste dirette, immagini angoscianti e riflessioni agghiaccianti.

3. Killer Legends (2014)

Il documentario che segue i due investigatori Joshua Zeman e Rachel Mills durante un viaggio ai limiti fra leggenda e realtà. In questa avventura i due si dedicheranno a quattro storie urbane divenute parte della moderna cultura pop dell’orrore negli Stati Uniti. Il programma si concentra su figure iconiche il cui mito nasce da storie realmente accadute: The Candy Man’, ‘The Baby-Sitter and the Man Upstairs’, ‘The Hook’ e ‘The Killer Clown’.

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