Holiday Blues: cos’è quel senso di tristezza che ci colpisce nel periodo di Natale

25 Dicembre 2022
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Nella narrazione che ci propinano i social e gli spot pubblicitari, il Natale è un momento di gioia e spensieratezza. Un momento in cui ci si ritrova in famiglia e si è felici sempre e comunque. In realtà, c’è un’altra faccia della medaglia che non viene quasi mai raccontata. Una sensazione che colpisce moltissime persone, soprattutto giovani, con l’avvicinarsi delle feste. Si chiama Holiday Blues, ed è un senso di tristezza che fa capolino proprio quando arriva il Natale.

Gli altri attorno a noi sono allegri. Tutti escono a comprare regali, si divertono, organizzano cene con amici e parenti. Eppure, per alcuni, questo periodo sembra diventare un peso enorme, una sorta di ombra che aleggia durante tutte le festività.

Holiday Blues: perché il Natale ci fa sentire tristi?

Le ragioni per sentirsi tristi a Natale possono essere di vario tipo. L’ansia di dover fare tutto nel modo giusto, ad esempio, può essere fonte di stress per chi deve organizzare una cena con i parenti. Oppure molti, nel mese di dicembre, iniziano a sentire un buco allo stomaco all’idea di acquistare dei regali nonostante le ristrettezze economiche. Ci sono poi quelli che vivono lontano dalla famiglia, e che, per un motivo o per l’altro, non possono tornare a casa. Infine, moltissime persone devono fare i conti con un lutto familiare, che ha completamente stravolto il senso di quello che prima era un momento di festa, e che ora, invece, è carico dell’assenza di qualcuno.

David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi (Cnop), ha spiegato ad Adnkronos che un italiano su tre prova stress e disagio durante il periodo natalizio: «Le motivazioni di fondo sono sostanzialmente tre: solitudine, differenza tra clima festoso esterno e condizioni personali, momento di bilancio dell’anno».

Natale per i Millennial: una vetrina del malumore

Anche per i Millennial il Natale non è sempre rose e fiori. I grandi cenoni di famiglia sembrano appartenere al passato, e le feste ci ricordano in un modo o nell’altro che qualcosa è cambiato. Qualcuno si è sposato, qualcuno ha figli, e qualcuno invece si sente sprofondare nell’incertezza. E così si inizia a fare i conti con l’immagine che si vuole dare di sé stessi, come se a fine anno dovessimo per forza entrare in una vetrina in cui raccontiamo agli altri chi siamo e cosa siamo diventati.

Proprio per questo sono molti i Millennial che hanno deciso di rinunciare a tornare a casa per le feste, mettendo in primo piano il proprio benessere emotivo. Altri, invece, faranno buon viso a cattivo gioco, sorrideranno ai propri cari, mangeranno il panettone e faranno finta di ridere all’ennesima battuta di un parente, che chiede quando il primo figlio, quando il secondo, quando il matrimonio, quando, quando, quando…

Come affrontare la tristezza e lo stress di Natale?

Esistono però diversi modi per affrontare la tristezza che si prova a Natale. Primo tra questi, ricordarsi che è normale sentirsi così e che non c’è nulla di sbagliato a non essere allegri durante le feste. Secondo un sondaggio reso pubblico da Mind, il 26% degli intervistati ha dichiarato che non si sentirebbe in grado di chiedere aiuto a Natale se avesse difficoltà emotive. La paura di rovinare quello che dovrebbe essere un momento di gioia potrebbe farci credere che si debba tenere tutto dentro, ma non è così.

Chiedere aiuto è il primo passo per affrontare l’Holiday Blues. Parlare con un amico, con la propria famiglia, o ricorrere all’aiuto di uno psicoterapeuta può essere il modo giusto di affrontare le festività. Prendersi i propri tempi, fare qualcosa che ci fa stare bene, respirare e rilassarsi. Spesso il tempo libero durante le feste può costringerci a pensare e ripensare alle cose che ci spaventano. Per questo è importante concedersi per una volta di dedicarci a un’attività che ci appassiona. Leggere quel libro che era sul comodino da tempo, fare meditazione e yoga, ma anche poltrire un po’ guardando Netflix dopo tutte le fatiche dell’ultimo anno. Ricordarsi che ci meritiamo questo relax, che dopo tutte le difficoltà che abbiamo passato, qualsiasi esse siano, possiamo finalmente pensare un po’ a noi.

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