Site icon The Millennial

Cinque modi per aiutare a fermare il declino del mondo

Il mondo va a rotoli ma, se vestirti come Greta Thumberg e fare volantinaggio non ti sembra l’opzione migliore, sappi c’è chi rende il mondo un posto migliore al posto tuo e puoi supportai con una piccola donazione.

Quando hai buttato quel pezzetto di plastica nella carta, Dio ti ha visto e noi di Themillennial pure.

Il senso di colpa è una tecnica fuori moda che le onlus non utilizzano più per attirare eventuali donatori. Noi sì invece, noi la usiamo. Quindi tu, si proprio tu che per gli altri e non solo il Pianeta fai così poco, che quando tua madre ti dice di portare via la spazzatura neanche quello fai e invece di donare i soldi in beneficienza li usi per comprare l’ennesimo accendino che ti perdi in giro, sì tu, ecco una lista per pulirti la coscienza (e il portafoglio).

1. Greenpeace – Salviamo le api

Per salvare i bambini che muoiono di fame ci sarà tempo, se odi i bambini non hai scuse, per addolcire la tua cattiveria hai bisogno del miele. Ecco che c’è per te questo progetto di Greenpeace. Giocano un ruolo fondamentale nell’ecosistema grazie all’impollinazione. Combattiamo per non farle scomparire. #Jesuisapemaia.

Dai un’occhiata al sito

2. ResQ

Qua non riesco nemmeno a scherzare, c’è gente che sta morendo affogata in mezzo al mare, corpi che nessuno vedrà mai più perché qualcuno anche in Italia pensa prima i voti e poi alla vita degli esseri umani.

Dai un’occhiata al sito

3. Survival

Il mondo ha ancora, poche, tribù indigene. Tribù che vivono spesso in foreste, forse che vengono abbattute dai capitalisti distruggendo vite e cultura. Survival documenta e denuncia le atrocità commesse nei confronti dei popoli indigeni e interviene direttamente per fermarle.

Dai un’occhiata al sito

4. Moses

In Birmania (o Myammar) che dir si voglia, c’è stata una grossa crisi politica e salvare la cultura ed educare i giovani birmani delle aree remote è l’unico modo di garantire loro un futuro. Moses si concentra da sempre sul prendersi cura della comunità e non di un unico bambini. Solo perché loro non possono arrivare con i barconi in Italia non significa che possano continuare a essere sfruttati nel lavoro minorile e non andare a scuola.

Dai un’occhiata al sito

5. Emergency

Emergency, fondata con orgoglio in Italia da Gino Strada, lotta da anni anche sotto le bombe, quando tutti gli altri si tirano indietro. Le guerre sappiamo non mancano, dove indossare la mascherina è l’ultimo dei problemi quando la minaccia è visibile e come.

Dai un’occhiata al sito

Se pensi che seduto sul tuo divano non puoi cambiare il mondo hai probabilmente ragione ma puoi aiutare chi lo rende un posto migliore anche se sei un millennial, sì è il tuo momento #themillennialperilsociale

Leggi anche:

Unidos venceremos? Equosolidale, non chiamatela beneficenza, per carità!

Traveleco.it, il progetto di tre millennial italiani per i viaggi ecosostenibili

Libertà d’espressione e social network: Twitter tiranno o Facebook ignavo?

Exit mobile version