Technology Pusher: la società che paga in criptovalute chi si fa scansionare l’iride

Caterina Moretti 26 Ottobre 2021
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L’offerta della società Worldcoin brilla negli occhi di tutti.

Passateci il gioco di parole, non abbiamo resistito. Worldcoin, società di criptovalute digitali, sta proponendo un’offerta a cui già migliaia di utenti hanno risposto positivamente. Nella sostanza, si tratta di offrire criptovalute gratuite, quindi soldi gratis, in cambio della scansione dell’iride. Un macchinario scansiona iride e pupilla, assimila i dati che vuole, e fa guadagnare in coin digitali.

L’idea della scansione dell’iride sembra uscita da una serie tv distopica

La startup Worldcoin, cui fa capo Sam Altman, imprenditore della Silicon Valley, è solo un’infinitesimale parte della società di intelligenze artificiali OpenAI. Altman ha fondato Worldcoin insieme allo studente di fisica Alex Blania e, insieme, aprono le gabbie del futuro pionieristico del riconoscimento facciale.

L’azienda conferma di attrarre già più di 100mila utenti e, forte del finanziamento di 25 milioni di dollari da parte degli investitori, non ha di certo intenzione di fermare questo immenso processo. Fermarsi poi, è verosimilmente impossibile.

Gli utenti continuano a loggarsi per prendere parte all’esperimento, e il premio di riconoscimento in soldi digitali fa gola a tanti. Nell’anno in cui è appena uscita la serie tv Squid Game – anche chi non l’ha ancora vista sa che i partecipanti accettano di giocare in vista di un gigantesco montepremi finale – la scelta di Worldcoin non è affatto casuale.

Come funziona questa scansione dell’iride

Un oggetto dalla forma di bulbo oculare – ovviamente – scansiona l’iride attraverso l’intelligenza artificiale. Questo macchinario, tanto veloce quanto preciso, è già stato distribuito in 12 paesi in tutto il globo e promette risultati ben più che sperati. L’immagine dell’iride, una volta scansionata, viene crittografata per diventare un codice univoco e inequivocabile.

Nel frattempo, i dati originali si eliminano per proteggere la privacy degli utenti. Questo viene fermamente sostenuto dagli ideatori della società, ma c’è già chi nutre pesanti dubbi riguardo i loro propositi etici. «Non esiste un grande database di dati biometrici» sostengono i co-fondatori della società. Mah, sarà.

Noi, comunque, abbiamo grandi dubbi. I 100mila utenti, dal canto loro, hanno già ricevuto la criptovaluta, quindi i dilemmi etici non sono esattamente la loro prima preoccupazione.

Le prospettive future della scansione dell’iride

Ad ogni modo, dopo la scansione dell’iride, agli utenti viene data una quota gratuita in criptovaluta. Obiettivo della startup è raccogliere più di 1 miliardo di utenti entro il 2023. Sembra un numero enorme, ma se pensiamo alla quantità di individui che hanno già accettato, non è difficile pensare che 1 miliardo sia una cifra più che raggiungibile.

Lo scopo di questa immensa macchina d’intelligenza artificiale è di diffondere l’uso delle criptovalute come metodo di compenso, e al tempo stesso attrarre sviluppatori in grado di creare app sul sistema della società e programmatori di software d’intelligenza artificiale.

Quel che non si aspettavano, è che avrebbero avuto un ammonto di cavie così ampio.

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