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“Tuo padre, mia madre, Lucia”, testo e significato del brano di Giovanni Truppi a Sanremo 2022

2 Febbraio 2022
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Cantautorone.

Giovanni Truppi presenta la sua “Tuo padre, mia madre, Lucia” nella seconda serata del Festival di Sanremo 2022. Il cantautore campano viene presentato Lorena Cesarini che subito dopo la sua canzone racconta la sua esperienza con il razzismo. Il sito della Rai presenta a Giovanni Truppi così.

I testi della canzoni di Sanremo, Giovanni Truppi

I testi della canzoni di Sanremo, Giovanni Truppi

Chi è Giovanni Truppi?

Giovanni Truppi, nato a Napoli nel 1981, è cantautore, polistrumentista, cantante, poeta e una delle personalità più eclettiche della musica indipendente italiana. Fin da bambino, Giovanni dimostra un’affinità per la musica e all’età di sette anni inizia a suonare il pianoforte che diventa lo strumento chiave del suo repertorio musicale. Ispirato dal cantautorato degli anni Settanta e da sonorità che si avvicinano a Sufjan Stevens, si afferma sulla scena musicale per le sue «capacità di rinnovare la canzone d’autore».

Dopo una breve parentesi di appartenenza al gruppo Le Baccanti, dal 2010 al 2015 pubblica ben tre album: C’è un me dentro di me (2010), Il mondo è come te lo metti in testa (2013), Giovanni Truppi (2015).

Il 2016 lo vede protagonista di un tour nazionale in cui si esibisce con un pianoforte interamente modificato da lui stesso. «Ho fatto a pezzi il mio pianoforte poi l’ho rimontato» racconta Giovanni a Vittorio Farachi di Rockit e non per modo di dire: «Gli ho segato la parte destra e la parte sinistra, ho fatto un sistema per cui la tastiera si stacca dal corpo del piano come un cassetto per renderlo trasportabile. Così ora non solo è portatile, ma anche elettrificato. Gli ho messo dei pick up simili a quelli per chitarra, adesso ho un pianoforte acustico che si smonta ed esce in jack».

Tre anni dopo pubblica il suo quarto album, Poesia e Civiltà. Il disco si discosta sia dai temi affrontati nei primi tre album, sia dal metodo di scrittura utilizzato in precedenza. Truppi si avvicina a temi politici e sociali raccontati attraverso una scrittura classica e complessa che lo allontana dalle sonorità più pop.

Con l’EP 5, realizzato nel 2020, rivisita e ristudia i suoi brani: li capovolge e li ri -arrangia avvalendosi della preziosa collaborazione dei colleghi e amici come Calcutta per “Mia”, Nicolò Fabi per “Conoscersi in una situazione di difficoltà”, La Rappresentante di Lista per “Due segreti”, Brunori Sas per “Procreare”.

Durante l’estate 2020 Giovanni Truppi carica il suo piano smontabile su un camper e percorre il lungo perimetro delle coste italiane per una «manciata di concerti in piano solo» come lui stesso li ha definiti. Da Ventimiglia a Trieste, un viaggio sui contorni litoranei dell’Italia al termine della lunga notte della pandemia che diventa poi un reportage d’autore per il mensile Linus.

Video: l’esibizione di Giovanni Truppi con “Tuo padre, mia madre, Lucia” a Sanremo

Testo di “Tuo padre, mia madre, Lucia”, Giovanni Truppi (Sanremo 2022)

Quando ti ho incontrata per la prima volta
Ad una cena di sconosciuti in un bar di Torino
Senza pensarci, d’istinto, ti ho guardato la mano
Per vedere se fossi sposata.
Brillano le teste e scintillano le stelle
Corrono corrono corrono, gli occhi si chiudono gli attimi cadono
Dimmi se sei triste, dove andiamo, che ci faccio qui.
…O siamo sempre stati qui?
E quando le cose tra di noi non vanno lisce e sono malinconico o preoccupato
Ripenso a quel momento e mi fido di lui,
E anche se a volte litighiamo solo per la paura di metterci a letto lo so che per quello che vogliamo fare noi un per cento
È amore e tutto il resto è stringere i denti.
E se domani tuo padre, mia madre o Lucia
Ascolteranno queste parole
Si chiederanno, come mi chiedo anch’io, se questo è un amore
Risponderò come rispondo anche a me
Che
Amarti è credere che
Che quello che sarò sarà con te.
E adesso che conosco anche la tua amarezza
E il buio senza parole in cui sei nuda di rabbia Io ti volevo dire che la mia anima ti vuole
Ed il mio cuore pure
E che le mie fantasie si scaldano al pensiero del tuo fiato.
Brillano le teste e scintillano le stelle
Toccami la faccia e non farmi fare niente
Stringimi più forte e fammi dire un’altra volta sì.
E se domani tuo padre, mia madre o Lucia
Ascolteranno queste parole
Si chiederanno, come mi chiedo anch’io, se questo è un amore
Risponderò come rispondo anche a me
Che
Amarti è credere che
Che quello che sarò sarà con te.
Amore mio, per vivere facciamo mille cose stupide
Lo sai, per sopravvivere, semplifichiamo il più possibile.
Ma cosa c’è di semplice?
Amore mio
Che ridere.
E se domani tuo padre, mia madre o Lucia
Ascolteranno queste parole
Si chiederanno, come mi chiedo anch’io, se questo è un amore
Risponderò come rispondo anche a me
Che
Amarti è credere che
Che quello che sarò sarà con te.
Sto camminando verso di te
Ti vedo all’incrocio, mi fermo a guardarti
E aspetto l’attimo in cui
Ti girerai e mi sorriderai vedendomi arrivare

I testi di tutte le canzoni di Sanremo 2022

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