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	<title>stress Archivi - The Millennial</title>
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	<title>stress Archivi - The Millennial</title>
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		<title>Lezioni intensive di silenzio per millennial troppo connessi su Whatsapp</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Margherita Barbieri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Mar 2024 03:50:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psico]]></category>
		<category><![CDATA[copertina]]></category>
		<category><![CDATA[meditazione]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<category><![CDATA[yoga]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/relazioni/psico/corso-di-silenzio-e-meditazione-lanzarote/" title="Lezioni intensive di silenzio per millennial troppo connessi su Whatsapp" rel="nofollow"><img width="1000" height="630" src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash.jpeg 1000w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-300x189.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-768x484.jpeg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-550x347.jpeg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-520x328.jpeg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-625x394.jpeg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-15x9.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-810x510.jpeg 810w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-150x150.jpeg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div>Un invito, che a ben guardare è molto di più: se la generazione Zeta riesce a studiare con la musica lo-fi in cuffia, i millennial non hanno ancora trovato la strada giusta. Craving for Silence &#8211; Silenzio: il lusso contemporaneo? Apro whatsapp e vado nelle impostazioni. Clicco su “impostare il messaggio di assenza”. Scrivo: “Sarò [&#8230;]</div>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/relazioni/psico/corso-di-silenzio-e-meditazione-lanzarote/" title="Lezioni intensive di silenzio per millennial troppo connessi su Whatsapp" rel="nofollow"><img width="1000" height="630" src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash.jpeg 1000w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-300x189.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-768x484.jpeg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-550x347.jpeg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-520x328.jpeg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-625x394.jpeg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-15x9.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-810x510.jpeg 810w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-150x150.jpeg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div><img width="1000" height="630" src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="height: auto;margin-bottom:2em;max-width: 600px !important;padding-top: 0.75em;width: 100% !important;" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash.jpeg 1000w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-300x189.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-768x484.jpeg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-550x347.jpeg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-520x328.jpeg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-625x394.jpeg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-15x9.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/03/kike-vega-F2qh3yjz6Jk-unsplash-810x510.jpeg 810w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><h3>Un invito, che a ben guardare è molto di più: se la generazione Zeta riesce a studiare con la musica lo-fi in cuffia, i millennial non hanno ancora trovato la strada giusta.</h3>
<h3 class="p1"><b>Craving for Silence &#8211; Silenzio: il lusso contemporaneo?</b></h3>
<p class="p1"><i>Apro whatsapp e vado nelle impostazioni. Clicco su “impostare il messaggio di assenza”. Scrivo: “Sarò ad un ritiro di silenzio dal 13 al 17 di Giugno, vi risponderò al mio rientro Lunedì 18.” Salvo. Sono pronta.</i></p>
<p class="p1">Quand’è stata l’ultima volta che sei stato senza telefono per più di 18 ore?</p>
<p>Quand’è stata l<span class="s1">’</span>ultima volta che sei stato senza guardare nessuno schermo per più di 12 ore?</p>
<p>Quand’è stata l<span class="s1">’</span>ultima volta che sei stato senza parlare per più di 10 ore?</p>
<p>Se la risposta è “di recente”, allora congratulazioni, fai parte di quella piccola percentuale di persone che ha preso coscienza dei <strong>benefici del silenzio</strong> e dell’importanza dell’ascolto profondo.</p>
<p class="p1">Se la risposta è “non ricordo” o “avevo 13 anni”, congratulazioni lo stesso perché hai appena fatto il primo passo verso<strong> la consapevolezza.</strong> E ora?</p>
<p>Seguimi in questa <strong>camminata meditativa</strong>:<i><br />
“Unisco i piedi, allargo le dita e le richiudo afferrando anche con il mignolo del piede il calzino. Tutta la pianta del piede è ben radicata, porto l’attenzione sul mio mignolo destro e poi sul sinistro. Li sento. Il mio respiro viaggia dal mignolo alla corona. Noto i piccoli movimenti che il corpo automaticamente compie per aggiustarsi.”<span class="Apple-converted-space"> </span></i></p>
<h3 class="p1">
Le finestre anti-rumore non sono la soluzione</p>
<p>Siamo bombardati da suoni provenienti da tutte le direzioni: traffico, tecnologia, il tran tran della vita moderna. Siamo talmente abituati al rumore che non ci facciamo neanche più caso, come se avessimo modificato il volume di sottofondo alle nostre vite, aumentandolo di qualche decina di decibel.</h3>
<p class="p1">Conosciamo la storia e come siamo passati a vivere dalla campagna alle città. Questo processo è stato parte della nostra evoluzione ma il prezzo che abbiamo pagato è tuttora caro: abbiamo messo da parte il <strong>dialogo con l’ambiente</strong> che ci circonda, una cosa che ci caratterizza in quanto esseri viventi.</p>
<p>Difatti, per ragioni evoluzionistiche, e quindi di sopravvivenza, l’essere umano si adatta all’ambiente che lo circonda. Ma vi siete mai chiesti che cosa accade se l’ambiente a cui dobbiamo adattarci è quello di un grattacielo in una metropoli illuminata da luci artificiali, in cui ti regalano il silenzio solo le finestre insonorizzate del tuo appartamento? Bio-chimicamente che cosa avviene?<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p1"><i>“Inizio lentamente a spostare il peso sulla gamba sinistra fino a che a che il piede destro non sia totalmente scarico. Il peso del mio corpo è totalmente spostato a sinistra. Inspiro: inizio a sollevare il piede destro. Espiro: appoggio lentamene il tallone e poi la pianta del piede tarso, metatarso, falangi.”</i></p>
<h3 class="p1">Dicevamo, Bio-chimicamente che cosa avviene?</h3>
<p class="p1">L’impulso che l’essere umano riceve dall’esterno e poi rielabora nelle diverse aree del cervello è quindi composto da suoni quali clacson, telefoni, urla, notifiche luci artificiali e parole, troppe parole, parole di troppo.</p>
<p>Questi input stimolano il sistema nervoso autonomo e in particolare il sistema simpatico (che di simpatico ha soltanto una cosa: l’obiettivo di voler trovare un’armonia interna). Quindi il sistema simpatico si attiva quando si è sottoposti a situazioni di stress. Essendo anche l’area del nostro cervello deputata alla fuga, al pericolo, alla sopravvivenza, la combinazione di rumori e stress porta squilibrio interno nel nostro organismo.</p>
<p class="p4">In poche parole il nostro sistema nervoso simpatico ci fa credere che viviamo costantemente in una condizione di pericolo.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p class="p4"><i>“So che sto camminando. Ogni movimento avviene senza fretta, sto godendo di ogni passo. Ogni pensiero, ogni sensazione è per me. Mi sento.”</i></p>
<h3 class="p1">Ritiro di Silenzio: rinascere nella quiete.</h3>
<p class="p1">Un reset totale: questa à l’opportunità che offre il silenzio. Passare 4 giorni senza schermi, senza telefoni, senza parlare è un immenso regalo che possiamo fare a noi stessi, è un lusso.</p>
<p class="p1">Il ritiro in sé e un&#8217;esperienza unica e transformativa, ci si immerge in un ambiente tranquillo e privo di distrazioni, con l&#8217;obiettivo di riconnettersi con il proprio mondo interiore e di raggiungere un livello più elevato di conoscenza di sé e di pace mentale.</p>
<p class="p1">Durante un ritiro silenzioso, i partecipanti si astengono volontariamente dal parlare e dal comunicare verbalmente con gli altri. Nonostante ciò non è un evento solitario; piuttosto, si pone l&#8217;accento sul legame senza parole &#8211; sentendo davvero la presenza di se stessi e di tutto ciò che ci circonda.</p>
<p class="p1">Eliminando le distrazioni esterne, ci si può concentrare sulla propria presenza e sul momento presente.</p>
<p class="p1"><i>Mi fermo, i piedi si trovano a larghezza bacino, le ginocchia sono morbide. Sono cosciente di questa posizione. Appoggio le mani sul cuore, lo sento battere. Gli uccelli cantano, l’odore di oceano mi invade mentre prendo un respiro profondo. Apro lentamente gli occhi. Non ho bisogno di parole.</i></p>
<p class="p1">Unisciti al mio ritiro di silenzio a Lanzarote 13-16 Giugno: <a href="http://www.lanzarote.yoga/silent-retreat">qui trovi tutto.</a></p>
<p class="p1">Concediti questo lusso, te lo meriti!</p>
<p>LEGGI ANCHE:</p>
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	</item>
		<item>
		<title>Bonus psicologo anche per il 2024. Tanto basta a far crescere il successo della professione psichiatrica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jan 2024 04:28:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Psico]]></category>
		<category><![CDATA[ansia lavorativa]]></category>
		<category><![CDATA[psichiatra]]></category>
		<category><![CDATA[psicologo]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/relazioni/psico/bonus-psicologo-2024-psichiatra-professione/" title="Bonus psicologo anche per il 2024. Tanto basta a far crescere il successo della professione psichiatrica" rel="nofollow"><img width="800" height="534" src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash.jpeg 800w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-300x200.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-768x513.jpeg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-550x367.jpeg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-520x347.jpeg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-625x417.jpeg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-100x68.jpeg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-15x10.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-150x150.jpeg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div>Per la serie professioni del futuro, Truenumbers ci fa sapere che lo strizzacervelli spacca: crescita del 4,98% in un anno. Sono 12.019 quelli in attività, anche grazie al bonus Quanti dottori in psichiatria ci sono in Italia? Nel 2022 (dati non definitivi) erano 12.019 dagli 11.449 del 2021. Una crescita di 570 professionisti in 12 mesi, [&#8230;]</div>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/relazioni/psico/bonus-psicologo-2024-psichiatra-professione/" title="Bonus psicologo anche per il 2024. Tanto basta a far crescere il successo della professione psichiatrica" rel="nofollow"><img width="800" height="534" src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash.jpeg 800w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-300x200.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-768x513.jpeg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-550x367.jpeg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-520x347.jpeg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-625x417.jpeg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-100x68.jpeg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-15x10.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-150x150.jpeg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div><img width="800" height="534" src="https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="height: auto;margin-bottom:2em;max-width: 600px !important;padding-top: 0.75em;width: 100% !important;" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash.jpeg 800w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-300x200.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-768x513.jpeg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-550x367.jpeg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-520x347.jpeg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-625x417.jpeg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-100x68.jpeg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-15x10.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2024/01/luke-dean-weymark-o_rKNRoNz8s-unsplash-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><h3>Per la serie professioni del futuro, Truenumbers ci fa sapere che lo strizzacervelli spacca: crescita del 4,98% in un anno. Sono 12.019 quelli in attività, anche grazie al bonus</h3>
<p>Quanti <strong>dottori in psichiatria</strong> ci sono in Italia? Nel 2022 (dati non definitivi) erano 12.019 dagli 11.449 del 2021. <strong>Una crescita di 570 professionisti in 12 mesi, il 4,98% in più</strong>. Significa che 47 psichiatri sono entrati al lavoro ogni mese e significa anche che gli psichiatri in Italia non sono mai stati così tanti, almeno dal 2013. Ed è da notare un particolare importante.</p>
<h3>Quanti dottori in psichiatria ci sono in Italia?</h3>
<p>Il “muro” dei 10mila psichiatri in Italia è stato superato nel 2021,<strong> il secondo anno che gli italiani hanno vissuto con la pandemia.</strong> E nel 2022 la crescita è stata ancora piuttosto importante, quasi il 5%. Bisogna ricordare che <strong>nel 2022 è stata approvata dal Parlamento una legge che permetteva di ottenere un contributo economico per l’assistenza psicologica.</strong> Una decisione che doveva aiutare le persone più fragili, ragazzi compresi, a superare lo chock della “reclusione” in casa, dell’impossibilità di intessere relazioni sociali e professionali. <strong>Il bonus governativo potrebbe avere avuto un ruolo nella crescita del numero degli psichiatri.</strong> Se questo è vero significa che ci si deve attendere nuovi aumenti dato che la legge di bilancio <strong>2023</strong> <strong>ha confermato il bonus sia per quest’anno che per il 2024</strong>. Per il 2023 sono stati stanziati 5 milioni (ma si attende ancora il decreto attuativo) e per il 2024 altri 8 milioni. E <strong>non è escluso che il bonus diventi strutturale</strong> anche perché nel 2022 ha avuto un “successo” travolgente: all’Inps sono arrivate 395mila richieste delle quali, però, solo 41.657 accolte.</p>
<h3>A chi spetta il bonus psicologo</h3>
<p>Nel 2022 l’importo massimo che si poteva ottenere era di 600 euro per le persone con Isee fino a 15mila euro, 400 euro per quelle con Isee compreso tra 15mila e 30mila euro e 200 euro per le persone con Isee da 30mila fino a 50mila euro. Per il 2023 si è deciso <strong>un aumento dell’importo del bonus a 1.500 euro</strong> ma le risorse stanziate sono passate dai  25 milioni del 2022 a 5 e poi 8.</p>
<h3>Quanti dottori in psichiatria ci sono in Europa</h3>
<p>Tornando ai numeri bisogna ammettere che il dato, cioè 12.019 non dice molto. Dice “solo” <strong>quanti dottori in psichiatria ci sono in Italia,</strong> ma non dice se sono molti o pochi. Per rispondere a questa domanda bisogna fare un confronto internazionale con gli altri Paesi a noi vicini e considerare il numero degli psichiatri in rapporto alla popolazione. In questo caso dobbiamo affidarci ai numeri di Eurostat, i più recenti disponibili.</p>
<p>Nella classifica l<strong>’Italia si trova nella parte centrale con 17 psichiatri ogni 100mila abitanti</strong>. All’interno dell’<a href="https://www.truenumbers.it/psicologi/" target="_blank" rel="noopener">Unione europea</a> il Paese che ne ha di più è la Germania con ben 27 psichiatri ogni 100mila abitanti.</p>
<h3>Psichiatri, i record di Svizzera e Bulgaria</h3>
<p>Ma quello che è davvero impressionante è la Svizzera che può “vantare” ben 52 psichiatri ogni 100mila abitanti. <strong>E ancora più impressionante è il dato del Liechtenstein</strong> che di psichiatri ne ha 40 ogni 100mila residenti. Niente male nemmeno Norvegia e Irlanda, che sono all’incirca allo stesso livello della Germania con, rispettivamente, 27 e 24 psichiatri in attività ogni 100mila abitanti. Nella parte bassa della classifica troviamo, invece, la Bulgaria che ha appena 8 psichiatri ogni 100mila residenti. Poco di più ne hanno Polonia, Romania e Malta.</p>
<h3>Come si diventa psichiatra in Italia</h3>
<p>Gli psichiatri aumentano di numero anche se diventare psichiatri in Italia non è poi così semplice. Vediamo i passaggi principali:</p>
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<li><strong>Laurea triennale (3 anni)</strong>: Prima di tutto si inizia con il conseguimento di una laurea triennale in Medicina e Chirurgia presso una facoltà di Medicina riconosciuta in Italia.</li>
<li><strong>Laurea specialistica (2 anni)</strong>: Poi, è necessario completare la laurea specialistica (o magistrale) in Medicina e Chirurgia, che dura due anni durante i quali sono previsti corsi e tirocini specifici anche in psichiatria.</li>
<li><strong>Esame di stato</strong>: Dopo la laurea specialistica, è necessario superare l’Esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione medica. Questo esame è suddiviso in due parti: una parte teorica e una parte pratica.</li>
<li><strong>Formazione specialistica (4-5 anni)</strong>: Una volta superato l’Esame di Stato, si accede alla formazione specialistica in psichiatria. Questo percorso di specializzazione, chiamato “Scuola di Specializzazione in Psichiatria”, ha una durata di 4-5 anni.</li>
<li><strong>Conseguimento del titolo di specialista in psichiatria</strong>: Alla fine del periodo di formazione specialistica e dopo aver superato l’esame finale, si ottiene il titolo di specialista in psichiatria.</li>
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<h3 class="h-full flex ml-1 md:w-full md:m-auto md:mb-4 gap-0 md:gap-2 justify-center">Che cosa fa lo psichiatra</h3>
<p>Le attività tipiche dello psichiatra sono:</p>
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<ol>
<li><strong>Valutazione clinica</strong>: per determinare la presenza di disturbi mentali o comportamentali.</li>
<li><strong>Diagnosi</strong>: formula diagnosi riguardo ai disturbi mentali che il paziente potrebbe avere.</li>
<li><strong>Pianificazione del trattamento</strong>: Sviluppa un piano personalizzato che può includere terapie psicologiche, farmacoterapia o altro.</li>
<li><strong>Terapia psicologica</strong>: Fornisce supporto emotivo e terapia attraverso colloqui individuali o di gruppo.</li>
<li><strong>Farmacoterapia</strong>: Prescrive farmaci.</li>
<li><strong>Gestione delle crisi</strong>: Interviene in situazioni di crisi per prevenire il rischio di lesioni a se stessi o agli altri e stabilizzare il paziente.</li>
<li><strong>Partecipazione a equipe multidisciplinari</strong>: Collabora con altri professionisti della salute mentale, come psicologi, assistenti sociali, infermieri psichiatrici e terapisti occupazionali, per garantire una gestione completa dei pazienti.</li>
</ol>
<p>Lo psichiatra, naturalmente, può lavorare sia nel settore pubblico, come ospedali, ambulatori e servizi di salute mentale, che nel settore privato.</p>
<p><em>I dati si riferiscono al: 2021 e 2017</em></p>
<p><em>Fonte: Ocse, Eurostat</em></p>
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		<title>Tempo al tempo. L&#8217;ansia lavorativa affligge i giovani businessmen</title>
		<link>https://themillennial.it/news/lavoro/lansia-lavorativa-e-i-giovani-imprenditori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio Cantatore]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Apr 2023 16:00:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Psico]]></category>
		<category><![CDATA[ansia lavorativa]]></category>
		<category><![CDATA[businessman]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/news/lavoro/lansia-lavorativa-e-i-giovani-imprenditori/" title="Tempo al tempo. L&#8217;ansia lavorativa affligge i giovani businessmen" rel="nofollow"><img width="1170" height="780" src="https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334.jpeg 1170w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-300x200.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-1024x683.jpeg 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-768x512.jpeg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-550x367.jpeg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-520x347.jpeg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-625x417.jpeg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-100x68.jpeg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-15x10.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-810x540.jpeg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 1170px) 100vw, 1170px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-150x150.jpeg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div>La frenesia di un&#8217;epoca storica che ci richiede tutto e subito influenza le prestazioni dei neo imprenditori e degli aspiranti businessman. I giovani lavoratori non sono più in grado di darsi del tempo e si fanno sopraffare dall&#8217;ansia lavorativa. Una tendenza che si nota in particolare nei momenti di time-out, o presunto tale. Anche quando [&#8230;]</div>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/news/lavoro/lansia-lavorativa-e-i-giovani-imprenditori/" title="Tempo al tempo. L&#8217;ansia lavorativa affligge i giovani businessmen" rel="nofollow"><img width="1170" height="780" src="https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334.jpeg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334.jpeg 1170w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-300x200.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-1024x683.jpeg 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-768x512.jpeg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-550x367.jpeg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-520x347.jpeg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-625x417.jpeg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-100x68.jpeg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-15x10.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-810x540.jpeg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 1170px) 100vw, 1170px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-150x150.jpeg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div><img width="1170" height="780" src="https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334.jpeg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="height: auto;margin-bottom:2em;max-width: 600px !important;padding-top: 0.75em;width: 100% !important;" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334.jpeg 1170w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-300x200.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-1024x683.jpeg 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-768x512.jpeg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-550x367.jpeg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-520x347.jpeg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-625x417.jpeg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-100x68.jpeg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-15x10.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-810x540.jpeg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1483058712412-4245e9b90334-272x182.jpeg 272w" sizes="(max-width: 1170px) 100vw, 1170px" /><h3>La frenesia di un&#8217;epoca storica che ci richiede tutto e subito influenza le prestazioni dei neo imprenditori e degli aspiranti businessman. I giovani lavoratori non sono più in grado di darsi del tempo e si fanno sopraffare dall&#8217;ansia lavorativa.</h3>
<p>Una tendenza che si nota in particolare nei momenti di time-out, o presunto tale. Anche quando sarebbe il momento per un meritato riposo, il cervello del <strong>giovane imprenditore</strong> corre all&#8217;impazzata, tendenzialmente visualizzando scenari catastrofici che potrebbero realizzarsi durante la sua assenza da lavoro.</p>
<p>Bilanci, liste di problemi dimenticati e urgenti, cataclismi che spuntano dai pessimi scenari prossimi venturi. I peggiori.</p>
<h3>Come riconoscere i primi sintomi di ansia da ossessione lavorativa</h3>
<p>La chiave è di vivere nel presente, concentrarsi sulle priorità del momento. Se ci si accorge di non essere in grado di cogliere gli step della giornata, di vivere tutto d&#8217;un fiato, quasi dimenticando le azioni svolte perché fatte con troppa superficialità, ecco che suona il campanello d&#8217;allarme.</p>
<p>Vivere i momenti di <em>break</em> come pause tra un momento lavorativo e l&#8217;altro può essere nocivo, soprattutto se anche durante le pause stesse i pensieri si distaccano dalla realtà per tornare all&#8217;agenda e ai google meet.  Qui nascono i pensieri fastidiosi, all&#8217;estremo addirittura la tendenza all’insonnia.</p>
<p>Al di là del disagio, questi pensieri intrusi condizionano le scelte. Perché ci si ritrova concentrati sulla <strong>risoluzione dei problemi</strong>, reali o solo temuti, tanto da iniziare a pianificare tempo e denaro per toglierli di mezzo. Risposte complesse a problemi che potrebbero non materializzarsi mai. E così si finisce per sottrarre risorse a progetti più importanti.</p>
<h3>Il caso HOTorNOT</h3>
<p>La storia di <strong>James Hong</strong> è un chiaro esempio di <a href="https://themillennial.it/news/opinioni/come-superare-ansia-pandemia/">ansia</a> lavorativa dovuta all&#8217;impazienza di un imprenditore. All’inizio degli anni 2000 James Hong ha fondato <a href="http://hotornot.com/">HOTorNOT.com</a> che, per un periodo, è stato uno dei siti più popolari. L’idea era semplice, per quanto discutibile dal punto di vista morale: si caricava una propria foto e ci si faceva dare un voto da 1 a 10 su quanto si fosse attraenti. Il successo virale del sito, poi diventato un’app di dating, non riusciva però a tranquillizzare Hong, che ha rischiato di perdere tutto spendendo molte risorse per risolvere <strong>un problema che non è mai diventato un grosso problema</strong>.</p>
<p>All’imprenditore anche i minimi problemi sembravano giganteschi. Il primo: la percezione del pubblico. Temeva che gli utenti avrebbero giudicato frivolo e superficiale il suo sito. Si giustificò dicendo che l’idea era ottenere un voto veritiero su quanto si fosse attraenti, senza i filtri benevoli degli amici. Così “abbracciò” il problema senza avere la pazienza di attendere un giudizio da parte degli utenti, i quali continuavano a usarlo a milioni incuranti delle remore.</p>
<p>Ma fu il secondo problema a portare l’azienda sull’orlo del baratro. HotorNot dava per scontato che le persone sottoponessero a votazione le immagini di se stesse. Hong e il suo staff non avevano modo di convalidare chi stesse effettivamente caricando le foto e se lo stesse facendo per denigrare l’aspetto di qualcun altro. Da qui all’accusa di fomentare il bullismo il passo era breve.</p>
<p>Con le tecnologie di allora la soluzione era una revisione manuale per ogni foto. Impresa titanica in termini di ore-lavoro. Si poneva la scelta: rischiare una pessima fama o chiudere un sito di grande successo? Mentre spendeva soldi, tempo e salute mentale in possibili soluzioni si rese però conto che solo una piccola percentuale delle foto caricate era a rischio. La criticità era gestibile dal team senza creare una macchina infernale.</p>
<h3>Morale della favola: tempo al tempo</h3>
<p>In seguito, il monito di Hong agli startupper:<strong> «Siate pazienti»</strong>.</p>
<p>Pazienza è raziocinio. Significa <strong>partire dal presente</strong> e sapere che nel momento in cui si presenterà un problema saremo in grado di affrontarlo. Non conviene occupare tempo prezioso per pianificare l&#8217;acquisto di gomme da neve per tenerle sull’auto tutto l’anno soltanto perché il prossimo inverno potrebbe nevicare.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="alignnone wp-image-29748" src="https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1502139214982-d0ad755818d8-300x200.jpeg" alt="" width="569" height="379" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1502139214982-d0ad755818d8-300x200.jpeg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1502139214982-d0ad755818d8-100x68.jpeg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1502139214982-d0ad755818d8-15x10.jpeg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1502139214982-d0ad755818d8-272x182.jpeg 272w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/10/photo-1502139214982-d0ad755818d8.jpeg 400w" sizes="(max-width: 569px) 100vw, 569px" /></p>
<p>Viviamo nell&#8217;epoca della frenesia, della scarsità di tempo e della supercificialità. Saper suddividere la propria giornata, e di conseguenza anche il proprio cervello, in aree tematiche può giovare alla salute mentale e a quella fisica. Se oggi abbiamo la possibilità di dedicare tempo ad attività apparentemente frivole come la cucina, la lettura, il riposo, la televisione&#8230; facciamolo. Sapersi ascoltare e dare tempo a se stessi allena la mente alla <strong>concretezza</strong>: saper ponderare porta a individuare i veri problemi e individuare i veri problemi porta a canalizzare le giuste energie per risolverli, senza sprechi di tempo e di forze.</p>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
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	</item>
		<item>
		<title>Ansia e università: i Millennial potranno essere genitori migliori?</title>
		<link>https://themillennial.it/relazioni/ansia-universita-genitori-millennial/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Teresa Cosmai]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Mar 2023 09:00:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Psico]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[ansia]]></category>
		<category><![CDATA[copertina]]></category>
		<category><![CDATA[genitori]]></category>
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		<category><![CDATA[università]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/relazioni/ansia-universita-genitori-millennial/" title="Ansia e università: i Millennial potranno essere genitori migliori?" rel="nofollow"><img width="2560" height="1709" src="https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-scaled.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-scaled.jpg 2560w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-300x200.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-1024x684.jpg 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-768x513.jpg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-1536x1025.jpg 1536w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-2048x1367.jpg 2048w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-550x367.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-520x347.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-625x417.jpg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-100x68.jpg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-15x10.jpg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-810x541.jpg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-150x150.jpg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div>Un&#8217;indagine di Skuola.net ha rivelato che uno studente universitario su tre mente ai propri genitori in merito al proprio andamento scolastico. Sono moltissimi i giovani che rivelano di essere attanagliati dalla pressione sociale, a tal punto da nascondere ai familiari i voti o fingere di aver passato un esame. Il problema, che va al di [&#8230;]</div>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/relazioni/ansia-universita-genitori-millennial/" title="Ansia e università: i Millennial potranno essere genitori migliori?" rel="nofollow"><img width="2560" height="1709" src="https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-scaled.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-scaled.jpg 2560w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-300x200.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-1024x684.jpg 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-768x513.jpg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-1536x1025.jpg 1536w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-2048x1367.jpg 2048w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-550x367.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-520x347.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-625x417.jpg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-100x68.jpg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-15x10.jpg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-810x541.jpg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-150x150.jpg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div><img width="2560" height="1709" src="https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-scaled.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="height: auto;margin-bottom:2em;max-width: 600px !important;padding-top: 0.75em;width: 100% !important;" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-scaled.jpg 2560w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-300x200.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-1024x684.jpg 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-768x513.jpg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-1536x1025.jpg 1536w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-2048x1367.jpg 2048w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-550x367.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-520x347.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-625x417.jpg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-100x68.jpg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-15x10.jpg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-810x541.jpg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2023/03/Ansia-universita-2-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><p>Un&#8217;indagine di <a href="https://www.skuola.net">Skuola.net</a> ha rivelato che uno studente universitario su tre mente ai propri genitori in merito al proprio andamento scolastico. Sono moltissimi i giovani che rivelano di essere attanagliati dalla <strong>pressione sociale</strong>, a tal punto da <strong>nascondere ai familiari i voti</strong> o fingere di aver passato un esame. Il problema, che va al di là di banalità del tipo &#8220;è sbagliato mentire ai genitori&#8221; è che <a href="https://www.skuola.net/news/inchiesta/universitari-crisi-suicidi-bugie-pressione-sociale.html">l&#8217;inchiesta</a> fa emergere come <strong>l&#8217;ansia provocata dall&#8217;università</strong> sia in grado di creare situazioni di forte stress e<strong> isolamento familiare</strong>. Questo aspetto, purtroppo, può addirittura avere esiti estremi, come testimoniano numerosi<a href="https://www.leggo.it/scuola/universita/universita_suicidi_studenti_casi_oggi_2_2_2023-7206716.html"> tragici fatti di cronaca</a>.</p>
<p>Da Millennial che ha recentemente concluso il proprio percorso di studi e ben consapevole degli <strong>aspetti problematici dell&#8217;università italiana</strong>, sento su di me un compito che credo debbano assumersi tutti quelli della mia generazione che vogliono diventare genitori o che lo sono già. <strong>Cercare di essere diversi</strong>.</p>
<h3>Consigli per spezzare la catena: come non replicare gli errori dei nostri genitori</h3>
<p>La diffusione quasi endemica di <strong>patologie legate all&#8217;ansia</strong> e allo stress tra gli studenti mostra che il problema del rapporto tra i giovani e l&#8217;università non è solo legato a qualche sparuto gruppo di sfortunati. Degli studenti che hanno confessato di mentire ai genitori in merito agli esami, il 25% dichiara che<strong> sarebbe disperato se questi ultimi venissero a sapere la verità</strong>. Il 24% dichiara invece che si sentirebbe <strong>spaventato</strong>, mentre il 16% sarebbe afflitto da un <strong>senso di umiliazione</strong>. Questi risultati mostrano che il rapporto con i genitori durante il percorso universitario è seriamente problematico per tantissimi studenti e qualcosa deve cambiare.</p>
<p>Gli <strong>Elder Millennial stanno iniziando ad essere genitori</strong> e ci sono anche casi di giovani più vicini alla Gen-Z che hanno figli. Certo, ora come ora sembra <strong>presto per pensare all&#8217;università</strong>, ma noi che abbiamo sentito la pressione sociale sulle spalle, noi che abbiamo conosciuto la crisi, il <a href="https://themillennial.it/relazioni/psico/picchi-di-ansia-e-depressione-il-prezzo-che-i-millennial-stanno-pagando-al-covid/">Covid</a>, i suicidi universitari e i fallimenti, noi soli possiamo essere la <strong>chiave per cambiare le cose</strong>. Ecco perciò alcuni consigli e riflessioni per provare a non fare gli stessi errori delle generazioni precedenti, con la speranza che <strong>nessuna nuova generazione debba sentirsi terrorizzata</strong> all&#8217;idea che i propri genitori scoprano di un loro insuccesso.</p>
<h3>1. Ascolta, non giudicare</h3>
<p><strong>L&#8217;ascolto</strong> è sicuramente il primo passo per un rapporto salutare con i figli. Se gli studenti sentono di <strong>poter condividere le proprie difficoltà con i genitori</strong> saranno sicuramente più a loro agio anche nel momento in cui un esame è andato male. Chiaramente, l&#8217;ascolto deve essere corredato da un <strong>atteggiamento non giudicante</strong>, cosa che per molti è difficile. I figli prestano molta attenzione a quello che i genitori pensano di loro e spesso è la paura del loro giudizio a spingerli a non condividere le proprie scelte universitarie o i propri voti. <strong>Evitare un atteggiamento ipercritico</strong> è sicuramente un ottimo passo per migliorare i rapporti.</p>
<h3>2. Non far pesare gli errori</h3>
<p>Tutti sbagliamo. Noi stessi lo facciamo in continuazione. Per questo è importante <strong>non far percepire gli errori come &#8220;fallimenti&#8221;</strong>, ma solo come <strong>parte del nostro percorso</strong>. Sicuramente, sentendosi compresi, i ragazzi saranno più disponibili a rivolgersi a noi nel momento in cui qualcosa è andato storto. Noi non siamo perfetti, perché dovremmo pretendere che lo siano loro?</p>
<h3>3. Condividi i tuoi momenti più difficili</h3>
<p>Un modo utile per creare un rapporto sereno con i propri figli studenti è<strong> raccontargli della propria passata esperienza</strong>. Se siamo stati universitari, sicuramente il racconto dei nostri momenti più difficili può essere utile. Quella volta che non ci siamo presentati all&#8217;esame,<strong> quella volta che abbiamo preso un voto più basso</strong> di quanto ci aspettavamo. Oppure, se non siamo stati all&#8217;università, basta parlare della propria vita lavorativa, dei momenti bassi e di come siamo riusciti a rialzarci. <strong>Che bisogno c&#8217;è di mostrarci infallibili?</strong> Conoscere il percorso che ci ha portato dove siamo aiuterà i ragazzi a sentirsi meno diversi.</p>
<h3>4. Ricordati che i figli sono diversi da noi e possono fare scelte diverse</h3>
<p>A volte tendiamo a considerare i figli una sorta di nostra fotocopia. Invece sono individui a sé, e proprio per questo hanno centinaia di <strong>passioni diverse</strong>, opinioni che possono essere discordanti dalle nostre, <strong>sogni e progetti che non ci aspettiamo</strong>. Che senso ha dare loro pressione per essere ciò che loro non vogliono? Aiutiamoli piuttosto a <strong>percorrere al meglio il percorso che desiderano intraprendere</strong>, dando loro i consigli necessari.</p>
<h3>5. Mollali!</h3>
<p>Ultima questione, ma non meno importante: a volte dobbiamo <strong>lasciarli in pace</strong>. Continuare a fare pressioni per farci dire i risultati universitari, cercare di sapere sempre le date degli esami, fare mille domande, può essere solo un modo per allontanarli. Quando sarà il momento,<strong> verranno loro a parlare con noi e a confidarsi</strong>, sia per quanto riguarda l&#8217;università, sia per il resto.</p>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Holiday Blues: cos&#8217;è quel senso di tristezza che ci colpisce nel periodo di Natale</title>
		<link>https://themillennial.it/relazioni/tristezza-natale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Teresa Cosmai]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 25 Dec 2022 09:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Psico]]></category>
		<category><![CDATA[Relazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Ansia e depressione]]></category>
		<category><![CDATA[copertina]]></category>
		<category><![CDATA[natale]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/relazioni/tristezza-natale/" title="Holiday Blues: cos&#8217;è quel senso di tristezza che ci colpisce nel periodo di Natale" rel="nofollow"><img width="1170" height="780" src="https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale.jpg 1170w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-300x200.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-1024x683.jpg 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-768x512.jpg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-550x367.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-520x347.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-625x417.jpg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-100x68.jpg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-15x10.jpg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-810x540.jpg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 1170px) 100vw, 1170px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-150x150.jpg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div>Nella narrazione che ci propinano i social e gli spot pubblicitari, il Natale è un momento di gioia e spensieratezza. Un momento in cui ci si ritrova in famiglia e si è felici sempre e comunque. In realtà, c&#8217;è un&#8217;altra faccia della medaglia che non viene quasi mai raccontata. Una sensazione che colpisce moltissime persone, [&#8230;]</div>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/relazioni/tristezza-natale/" title="Holiday Blues: cos&#8217;è quel senso di tristezza che ci colpisce nel periodo di Natale" rel="nofollow"><img width="1170" height="780" src="https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale.jpg 1170w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-300x200.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-1024x683.jpg 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-768x512.jpg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-550x367.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-520x347.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-625x417.jpg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-100x68.jpg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-15x10.jpg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-810x540.jpg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 1170px) 100vw, 1170px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-150x150.jpg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div><img width="1170" height="780" src="https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="height: auto;margin-bottom:2em;max-width: 600px !important;padding-top: 0.75em;width: 100% !important;" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale.jpg 1170w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-300x200.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-1024x683.jpg 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-768x512.jpg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-550x367.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-520x347.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-625x417.jpg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-100x68.jpg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-15x10.jpg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-810x540.jpg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2022/12/tristezza-Natale-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 1170px) 100vw, 1170px" /><p>Nella narrazione che ci propinano i <strong>social</strong> e gli spot pubblicitari, il Natale è un momento di gioia e spensieratezza. Un momento in cui ci si ritrova in famiglia e si è felici sempre e comunque. In realtà, c&#8217;è un&#8217;altra faccia della medaglia che non viene quasi mai raccontata. Una sensazione che colpisce moltissime persone, soprattutto giovani, con l&#8217;avvicinarsi delle feste. Si chiama <em><strong>Holiday Blues</strong></em>, ed è un senso di <strong>tristezza</strong> che fa capolino proprio quando arriva il <strong>Natale</strong>.</p>
<p>Gli altri attorno a noi sono allegri. Tutti escono a comprare regali, si divertono, organizzano cene con amici e parenti. Eppure, per alcuni, questo periodo sembra diventare un <strong>peso enorme</strong>, una sorta di ombra che aleggia durante tutte le festività.</p>
<h3><em>Holiday Blues</em>: perché il Natale ci fa sentire tristi?</h3>
<p>Le ragioni per sentirsi tristi a Natale possono essere di vario tipo. L&#8217;ansia di dover <strong>fare tutto nel modo giusto</strong>, ad esempio, può essere fonte di stress per chi deve organizzare una cena con i parenti. Oppure molti, nel mese di dicembre, iniziano a sentire un buco allo stomaco all&#8217;idea di acquistare dei regali nonostante le <strong>ristrettezze economiche</strong>. Ci sono poi quelli che vivono lontano dalla famiglia, e che, per un motivo o per l&#8217;altro, non possono tornare a casa. Infine, moltissime persone devono fare i conti con un <strong>lutto</strong> familiare, che ha completamente stravolto il senso di quello che prima era un momento di festa, e che ora, invece, è carico dell&#8217;assenza di qualcuno.</p>
<p>David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell&#8217;Ordine degli psicologi (Cnop), ha spiegato ad <a href="https://www.adnkronos.com/natale-stressa-1-italiano-su-3-psicologi-si-amplificano-disagi_4EWN8OlWkT4nHdUszRSkG3">Adnkronos</a> che<strong> un italiano su tre</strong> prova stress e disagio durante il periodo natalizio: «Le motivazioni di fondo sono sostanzialmente tre: solitudine, differenza tra clima festoso esterno e condizioni personali, momento di bilancio dell&#8217;anno».</p>
<h3>Natale per i Millennial: una vetrina del malumore</h3>
<p>Anche per i <strong>Millennial</strong> il Natale non è sempre rose e fiori. I grandi cenoni di famiglia sembrano appartenere al passato, e le feste ci ricordano in un modo o nell&#8217;altro che <strong>qualcosa è cambiato</strong>. Qualcuno si è sposato, qualcuno ha figli, e qualcuno invece si sente sprofondare nell&#8217;incertezza. E così si inizia a fare i conti con l&#8217;immagine che si vuole dare di sé stessi, come se a fine anno dovessimo per forza entrare in una <strong>vetrina</strong> in cui raccontiamo agli altri chi siamo e cosa siamo diventati.</p>
<p>Proprio per questo sono molti i Millennial che hanno deciso di <a href="https://themillennial.it/relazioni/psico/natale-lontano-estero-yoga-canarie/">rinunciare a tornare a casa</a> per le feste, mettendo in primo piano il proprio benessere emotivo. Altri, invece, faranno <strong>buon viso a cattivo gioco</strong>, sorrideranno ai propri cari, mangeranno il panettone e faranno finta di ridere all&#8217;ennesima battuta di un parente, che chiede quando il primo figlio, quando il secondo, quando il matrimonio, quando, quando, quando&#8230;</p>
<p>Come affrontare la tristezza e lo stress di Natale?</p>
<p>Esistono però diversi modi per affrontare la tristezza che si prova a Natale. Primo tra questi, ricordarsi che è normale sentirsi così e che <strong>non c&#8217;è nulla di sbagliato a non essere allegri</strong> durante le feste. Secondo un sondaggio reso pubblico da <a href="https://www.mind.org.uk/news-campaigns/news/third-of-people-too-embarrassed-to-admit-they-are-lonely-at-christmas/">Mind,</a> il 26% degli intervistati ha dichiarato che non si sentirebbe in grado di chiedere aiuto a Natale se avesse difficoltà emotive. La paura di rovinare quello che dovrebbe essere un momento di gioia potrebbe farci credere che si debba tenere tutto dentro, ma non è così.</p>
<p><strong>Chiedere aiuto</strong> è il primo passo per affrontare l&#8217;<em>Holiday Blues</em>. Parlare con un amico, con la propria famiglia, o ricorrere all&#8217;aiuto di uno psicoterapeuta può essere il modo giusto di affrontare le festività. Prendersi i propri tempi, fare qualcosa che ci fa stare bene, <strong>respirare e rilassarsi</strong>. Spesso il tempo libero durante le feste può costringerci a pensare e ripensare alle cose che ci spaventano. Per questo è importante concedersi per una volta di dedicarci a un&#8217;attività che ci appassiona. Leggere quel libro che era sul comodino da tempo, fare<strong> meditazione e yoga</strong>, ma anche poltrire un po&#8217; guardando Netflix dopo tutte le fatiche dell&#8217;ultimo anno. Ricordarsi che <strong>ci meritiamo questo relax</strong>, che dopo tutte le difficoltà che abbiamo passato, qualsiasi esse siano, possiamo finalmente pensare un po&#8217; a noi.</p>
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		<title>I millennial sono sull&#8217;orlo del burnout mentale per colpa del lavoro</title>
		<link>https://themillennial.it/relazioni/psico/millennial-burnout-stress-ansia-depressione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Caterina Moretti]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jun 2021 19:31:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Psico]]></category>
		<category><![CDATA[Ansia e depressione]]></category>
		<category><![CDATA[consigli]]></category>
		<category><![CDATA[copertina]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro millennial]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/relazioni/psico/millennial-burnout-stress-ansia-depressione/" title="I millennial sono sull&#8217;orlo del burnout mentale per colpa del lavoro" rel="nofollow"><img width="2391" height="1593" src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash.jpg 2391w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-300x200.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-1024x682.jpg 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-768x512.jpg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-1536x1023.jpg 1536w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-2048x1364.jpg 2048w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-550x366.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-520x346.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-625x416.jpg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-100x68.jpg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-15x10.jpg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-810x540.jpg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 2391px) 100vw, 2391px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-150x150.jpg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div>Il lavoro riveste una funzione sociale importantissima. Contribuisce a farci sentire attivi, capaci e insostituibili, ci dovrebbe far sentire appagati e gratificati. Oggi, nella maggior parte dei casi, questo non sta avvenendo, e molti giovani rischiano il burnout. Una montagna di problemi Da un lato, i giovani sono succubi della precarietà che li costringe ad [&#8230;]</div>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/relazioni/psico/millennial-burnout-stress-ansia-depressione/" title="I millennial sono sull&#8217;orlo del burnout mentale per colpa del lavoro" rel="nofollow"><img width="2391" height="1593" src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash.jpg" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash.jpg 2391w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-300x200.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-1024x682.jpg 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-768x512.jpg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-1536x1023.jpg 1536w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-2048x1364.jpg 2048w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-550x366.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-520x346.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-625x416.jpg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-100x68.jpg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-15x10.jpg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-810x540.jpg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 2391px) 100vw, 2391px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-150x150.jpg" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div><img width="2391" height="1593" src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash.jpg" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="height: auto;margin-bottom:2em;max-width: 600px !important;padding-top: 0.75em;width: 100% !important;" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash.jpg 2391w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-300x200.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-1024x682.jpg 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-768x512.jpg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-1536x1023.jpg 1536w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-2048x1364.jpg 2048w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-550x366.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-520x346.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-625x416.jpg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-100x68.jpg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-15x10.jpg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-810x540.jpg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/06/nikko-macaspac-6SNbWyFwuhk-unsplash-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 2391px) 100vw, 2391px" /><h3>Il lavoro riveste una funzione sociale importantissima.</h3>
<p>Contribuisce a farci sentire attivi, capaci e insostituibili, ci dovrebbe far sentire appagati e gratificati. Oggi, nella maggior parte dei casi, questo non sta avvenendo, e molti giovani rischiano il <strong>burnout.</strong></p>
<h3>Una montagna di problemi</h3>
<p>Da un lato, i giovani sono succubi della <strong>precarietà</strong> che li costringe ad accettare qualsiasi lavoro e condizione contrattuale. Dall&#8217;altro invece sentono il peso della necessità di cambiare lavoro, ma non ne hanno il coraggio. Così nascono i casi di burnout, stress e <a href="https://themillennial.it/relazioni/ansia-e-depressione-come-uscirne-con-collane/" target="_blank" rel="noopener">depressione</a>.</p>
<h3>Lo studio di Guidapsicologi.it</h3>
<p>I disagi di varia natura legati all&#8217;ambiente lavorativo sono stati analizzati dagli esperti di <a href="https://www.guidapsicologi.it/" target="_blank" rel="noopener">Guidapsicologi.it.</a> Gli esperti volevano trovare le ragioni della situazione angosciante che i millennial si trovano a dover fronteggiare. Entrando nei meandri dei desideri e delle paure dei giovani italiani gli studiosi hanno estrapolato <strong>dati statistici</strong> che rivelano delle realtà preoccupanti. Il 30% dei giovani lavoratori ha avuto &#8211; o probabilmente avrà &#8211; degli episodi di <strong>burnout mentale</strong>.</p>
<h3>Cos&#8217;è un burnout mentale?</h3>
<p>Per dirla nei termini di tutti i giorni, il burnout è<strong> l&#8217;esaurimento nervoso</strong>. Non sempre però si traduce in un&#8217;enorme sfuriata seguita da pianto convulso e assunzione della posizione fetale. Il più delle volte il burnout si esprime con dolori diffusi, <strong>nervosismo</strong> costante, stanchezza cronica, <strong>insonnia</strong> e, naturalmente, l&#8217;incapacità di rilassarsi.</p>
<h3>La &#8220;lamentazio&#8221; dei millennial</h3>
<p>Quali sono i motivi di un burnout mentale per il millennial medio? Di nuovo, Guidapsicologi.it ha trovato alcune delle opinioni più condivise. Dalla scarsa comunicazione con i colleghi alla mancanza di ruoli definiti, dall&#8217;impossibilità di fare <strong>carriera</strong> all&#8217;estrema competitività in un&#8217;azienda. E poi ancora, turni opprimenti e <strong>rapporti interpersonali</strong> complicati, condizioni di lavoro faticose, ambienti malsani, team controproducenti e <strong>mancanza di norme igieniche</strong> (no, nemmeno con il coronavirus sono migliorate)</p>
<p>Quattro millennial su 10 vogliono cambiare lavoro ma hanno paura. Paura di cosa? Paura di non trovare niente di meglio, paura di non venire accettati nel nuovo ambiente lavorativo, paura della <strong>concorrenza spietata</strong> a cui saranno sottoposti nel momento in cui inizieranno a inviare il curriculum.</p>
<p>Il timore rimane l&#8217;ostacolo più grande da superare quando si parla di cambiare lavoro, anche se quello che abbiamo al momento non ci soddisfa, o peggio, <strong>ci mortifica</strong>. In poche parole, molti millennial preferiscono accettare posizioni infelici piuttosto che uscire dalla zona di &#8220;<strong>confort</strong>&#8221; in cui si sono adagiati.</p>
<h3>Se ti trattano male, tu trattati bene: e vai via</h3>
<p>Qualche consiglio utile da tenere bene a mente mentre si decide se è il caso o meno di continuare a spendere energie su un luogo di lavoro che ci rende infelici.</p>
<ul>
<li>Trasforma il desiderio di cambiare lavoro in un obiettivo. Cambiare lavoro è un lavoro, e come tale va interpretato: fai un <strong>piano strategico</strong>!</li>
<li>Amplifica il tuo network di contatti. Usa <strong>LinkedIn</strong> come &#8220;pesca a grandi reti&#8221; e costruisci un profilo che può contare su un network di utenti simili a te.</li>
<li><strong>Informati</strong> nel campo dove ti piacerebbe essere inserito e lavora sui tuoi punti di forza: ho le competenze? Conosco qualcuno che già lo fa? Questa esperienza lavorativa fa al caso mio?</li>
<li>Preparati ai <strong>colloqui</strong>. Preparati anche a tutti i no che riceverai. Saranno quelli a dare colore alla scrematura iniziale.</li>
<li>Un consiglio un po&#8217; da mamma chioccia, ma comunque <strong>evergreen</strong>&#8230; Sii umile, ma sappi raccontare il tuo valore: quindi accetta di non essere subito in una posizione di rilievo, ma ricordati di non farti i mettere i piedi in testa da qualcuno solo perché occupa una posizione senior.</li>
</ul>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
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	</item>
		<item>
		<title>Smart working, consigli per non farsi fagocitare dal lavoro e dallo stress</title>
		<link>https://themillennial.it/forma/smart-working-smart-house-consigli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Ilaria Pedrali]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Feb 2021 17:56:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Forma]]></category>
		<category><![CDATA[buone prassi]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/forma/smart-working-smart-house-consigli/" title="Smart working, consigli per non farsi fagocitare dal lavoro e dallo stress" rel="nofollow"><img width="240" height="184" src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Stress-al-lavoro.-Uom-devasta-pc.gif" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Stress-al-lavoro.-Uom-devasta-pc-150x150.gif" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div>Piaccia o no, lo smart working da necessità è diventato prassi. Sono sempre di più i lavoratori che svolgono le loro mansioni da casa. Le aziende ci guadagnano e hanno iniziato a dismettere i grandi uffici. E chi lavora, tutto sommato, si è abituato e ingegnato per ricavare nella propria abitazione una postazione di lavoro.  [&#8230;]</div>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/forma/smart-working-smart-house-consigli/" title="Smart working, consigli per non farsi fagocitare dal lavoro e dallo stress" rel="nofollow"><img width="240" height="184" src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Stress-al-lavoro.-Uom-devasta-pc.gif" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Stress-al-lavoro.-Uom-devasta-pc-150x150.gif" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div><img width="240" height="184" src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Stress-al-lavoro.-Uom-devasta-pc.gif" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="height: auto;margin-bottom:2em;max-width: 600px !important;padding-top: 0.75em;width: 100% !important;" /><h3>Piaccia o no, lo smart working da necessità è diventato prassi.</h3>
<p>Sono sempre di più i lavoratori che svolgono le loro <a href="https://themillennial.it/news/smart-working-il-lavoro-flessibile-non-vuol-dire-lavoro-in-pigiama-e-se-ne-parla-dal-1996/">mansioni da casa</a>. Le aziende ci guadagnano e hanno iniziato a dismettere i grandi uffici. E chi lavora, tutto sommato, si è abituato e ingegnato per ricavare nella propria abitazione una postazione di lavoro.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Ma virus e batteri, e non si parla solo del rischio covid-19, sono sempre in agguato. Per questo è <strong>necessario rendere non solo funzionale ma anche sano il luogo dove si trascorrono ore alla scrivania.</strong> Ordine e pulizia sono parole d’obbligo. Una prassi che non solo ci mette al riparo da malattie e fastidi ma che rende il lavoro più proficuo e organizzato.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-18020 aligncenter" src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Stress-al-lavoro-consigli.gif" alt="" width="250" height="250" /></p>
<h2>Smart working, consigli per farlo bene</h2>
<p>Va da sé che lavorare in pigiama<span class="Apple-converted-space"> </span>e sul divano, mangiando schifezze, non sia la cosa più consigliata. Mettersi in ordine e mantenere <strong>un’alternanza tra gli spazi lavorativi e quelli dedicati al relax aiuta anche a non farsi fagocitare dal lavoro e dallo stress.</strong> Ma ci sono altri accorgimenti utili a rendere più sano l’ambente in cui si vive.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>Non serve vivere in una reggia, anche se si abita in un monolocale è bene tenere il computer su una scrivanie o un tavolino da mettere in angolo. Di sicuro <strong>lontano da letto e divano</strong>! Meglio ancora se ci si posiziona <strong>vicino a una finestra</strong>, in modo che filtri la luce naturale e non si stia tutto il giorno sotto il riflesso di una lampadina.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<h2>Spezzare la routine del lavoro a casa</h2>
<p>Passando al lato “salutare”, gli esperti consigliano di tenere sempre una <strong>bottiglia d’acqua vicino al computer,</strong> in modo da potersi idratare correttamente nel corso della giornata. Questo riduce il mal di testa da stress e permette al corpo di rimanere più sano. E se la schiena fa male probabilmente è perché non solo non si usa una sedia ergonomica, ma perché si assumono posizioni sbagliate.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="aligncenter wp-image-18010" src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Stress-al-lavoro.-Uom-devasta-pc.gif" alt="" width="550" height="422" /></p>
<p>Si sa, a casa nessuno ci vede ed è più facile stravaccarsi rispetto a quando si è in ufficio dove tutti ci vedono. Meglio, quindi, posizionare un <strong>cuscino tra la sedia e la schiena per sostenere la zona lombare</strong>. Soprattutto, però, è bene sgranchirsi spesso le gambe. E anche se non è possibile trasformare la casa in una palestra, <strong>basta spezzare la routine lavorativa con alcuni esercizi a corpo libero o un breve giretto fuori casa.</strong></p>
<p>Alla fine di tutto questo, però, è risaputo che sia difficile gestire vita e lavoro in uno stesso spazio, soprattutto quando non si vive da soli ma si devono incastrare le esigenze di tutta la famiglia. Ecco che <strong>vengono in aiuto le <a href="https://www.facebook.com/themillennialitalia">piccole gratificazioni</a></strong>. Proprio come quando si è a dieta e un giorno di sgarro alimentare fa trarre benefici al dimagrimento.</p>
<p>Una strada potrebbe essere quella di dedicare <strong>un giorno ogni tanto al lavoro in modalità “abbruttita”</strong>, cioè stando sul divano, bevendo bibite gassate e mangiando patatine direttamente dalla confezione. Senza fare alcun esercizio fisico. Purché siano eccezioni che confermano la regola!<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
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	</item>
		<item>
		<title>Se lo stress pandemico vi sta ammazzando, fate una staycation. Vi spieghiamo noi cos&#8217;è</title>
		<link>https://themillennial.it/lifestyle/staycation-cos-e-stress-covid/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Feb 2021 18:05:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggi]]></category>
		<category><![CDATA[copertina]]></category>
		<category><![CDATA[covid]]></category>
		<category><![CDATA[lockdown]]></category>
		<category><![CDATA[staycation]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
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					<description><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/lifestyle/staycation-cos-e-stress-covid/" title="Se lo stress pandemico vi sta ammazzando, fate una staycation. Vi spieghiamo noi cos&#8217;è" rel="nofollow"><img width="1280" height="854" src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2.png 1280w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-300x200.png 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-1024x683.png 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-768x512.png 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-550x367.png 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-520x347.png 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-625x417.png 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-100x68.png 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-15x10.png 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-810x540.png 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-272x182.png 272w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-150x150.png" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div>Staycation, una minivacanza a km 0 non è la panacea di tutti i mali, ma può essere un aiuto per alleviare livelli di stress. E diciamolo apertamente, gli ultimi 12 mesi sono stati parecchio stressanti anche per noi millennial, che la staycation la faremo volentieri sette giorni a settimana. Nervosismo e agitazione, ma anche stress [&#8230;]</div>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<a href="https://themillennial.it/lifestyle/staycation-cos-e-stress-covid/" title="Se lo stress pandemico vi sta ammazzando, fate una staycation. Vi spieghiamo noi cos&#8217;è" rel="nofollow"><img width="1280" height="854" src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2.png" class="webfeedsFeaturedVisual wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="display: block; margin: auto; margin-bottom: 5px;max-width: 100%;" link_thumbnail="1" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2.png 1280w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-300x200.png 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-1024x683.png 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-768x512.png 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-550x367.png 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-520x347.png 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-625x417.png 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-100x68.png 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-15x10.png 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-810x540.png 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-272x182.png 272w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></a><div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-150x150.png" width="150" height="150" title="" alt="" /></div><div><img width="1280" height="854" src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2.png" class="attachment-full size-full wp-post-image" alt="" decoding="async" loading="lazy" style="height: auto;margin-bottom:2em;max-width: 600px !important;padding-top: 0.75em;width: 100% !important;" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2.png 1280w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-300x200.png 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-1024x683.png 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-768x512.png 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-550x367.png 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-520x347.png 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-625x417.png 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-100x68.png 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-15x10.png 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-810x540.png 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-2-272x182.png 272w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /><h3>Staycation, una minivacanza a km 0 non è la panacea di tutti i mali, ma può essere un aiuto per alleviare livelli di stress.</h3>
<p>E diciamolo apertamente, gli ultimi 12 mesi sono stati parecchio stressanti anche per noi millennial, che la <strong>staycation la faremo volentieri sette giorni a settimana</strong>. Nervosismo e agitazione, ma anche stress e disturbi del sonno. Sono le “sensazioni da pandemia”, quelle accusate dalla maggior parte delle persone e dovute dalla nostra condizione “casalinga” in cui tutte le attività della routine quotidiana sono sospese a favore di un&#8217;altra routine a cui però il nostro corpo fatica ad abituarsi.</p>
<h2>Stress da lockdown: lo studio conferma</h2>
<p>A dirlo sono i dati: secondo una rilevazione sullo stress degli italiani condotta dall’Istituto Piepoli, l’indice di <a href="https://themillennial.it/forma/dieta/benessere-lockdown-coronavirus/">disagio psicologico</a> è di 62 su 100. Oltre il 40% delle persone, cioè, evidenzia un livello di stress tra 80 e 100. Non solo. Lo<strong> Studio di Fisioterapia e Psicoterapia Bioequilibrium ha indagato anche lo stato di salute</strong> rispetto al sonno attraverso un questionario a 843 persone di età compresa tra i 16 e i 67 anni. Dai risultati del sondaggio è emerso che il 75% ha difficoltà a rilassarsi e il 63% dorme meno di sette ore a notte.</p>
<p>«Dati che &#8211; dicono dallo staff dello Studio Bioequilibrium &#8211; dimostrano le conseguenze che la situazione che stiamo vivendo ormai da un anno ha su di noi. Ovviamente in una situazione di stress generale, ci sono dei casi più preoccupanti, ma i dati ci dicono che molti soffrono di uno stress diffuso e leggero, non per questo sottovalutabile».</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-17935 aligncenter" src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1.jpg" alt="" width="1024" height="683" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1.jpg 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-300x200.jpg 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-768x512.jpg 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-550x367.jpg 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-520x347.jpg 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-625x417.jpg 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-100x68.jpg 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-15x10.jpg 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-810x540.jpg 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-272x182.jpg 272w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2>Consigli: dormire, mangiare e non solo</h2>
<p>«In questi casi &#8211; continuano &#8211; consigliamo alcune semplici ma importanti regole da seguire: mantenere una <strong>routine fissa del sonno</strong> e della veglia, così il nostro orologio biologico si abituerà allenando il nostro corpo a capire quando è il momento di rilassarsi e quando ci si deve attivare; mantenere una <strong>corretta alimentazione</strong> mangiando leggero e almeno 2-3 ore prima di coricarsi; fare <strong>attività fisica o anche un bagno caldo</strong> almeno 2-3 ore prima di andare a letto. A questo aggiungiamo &#8211; dicono gli esperti- l’importanza di <strong>ritagliarsi dei momenti per sé</strong> non solo per dormire in serenità ma anche per coccolarsi un po’, con un buon libro o un bel bagno caldo, circondati dal silenzio».</p>
<h2>L&#8217;idea della staycation contro lo stress</h2>
<p>Ed è proprio sull’importanza di prendersi del tempo per sé che nasce l’idea della staycation: «Una soluzione sempre valida, ma oggi più utile che mai &#8211; dice Simon Botto, ceo di <a href="http://www.daybreakhotels.com">DayBreakHotels</a>, la start up che permette di usufruire di stanze e servizi degli hotel di lusso di giorno &#8211; grazie alle quale chiunque può prendersi una pausa dalla routine quotidiana in tutta sicurezza».</p>
<p>«Se le cose che possiamo fare sono ridotte al minimo, allora questo è un motivo in più per usufruire di quei servizi ancora possibili che ci permettono di vivere un momento di “viaggio apparente” e regalarci un respiro di normalità &#8211; dice Botto &#8211; rispettando tutte le norme e in totale sicurezza».</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-full wp-image-17936 aligncenter" src="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1.png" alt="" width="1280" height="852" srcset="https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1.png 1280w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-300x200.png 300w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-1024x682.png 1024w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-768x511.png 768w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-550x366.png 550w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-520x346.png 520w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-625x416.png 625w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-100x68.png 100w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-15x10.png 15w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-810x539.png 810w, https://themillennial.it/data/uploads/2021/02/Una-vacanza-in-citta-una-staycation-1-272x182.png 272w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h2>Staycation, un bene per noi e per gli hotel</h2>
<p>«Usufruire degli hotel di giorno si sta rivelando molto utile per allontanare lo stress. Oggi registriamo centinaia di prenotazioni ogni giorno &#8211; spiega Botto &#8211; segno che moltissime persone hanno bisogno di comfort e sicurezza e trovano nella nostra offerta una risposta a questo loro bisogno». Una pratica che non solo aiuta a staccare dalla routine dettata dal coronavirus ma dà una mano agli albergatori che <a href="https://themillennial.it/news/29-gennaio-2021-anno-covid-coronavirus/">non fatturano</a> a dovere da un anno.</p>
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