American Gods: una figata incomprensibile

20 giugno 2017
5 Condivisioni 700 Visualizzazioni

Finalmente! divano, Smart TV e… Amazon Prime Video. Sì, perché dopo una settimana che navighi su Facebook in ufficio e ogni 3 x 2 compare un trailer di una serie, psichedelico e incomprensibile, sponsorizzato da Amazon, inizi a farti un paio di domande.

L’episodio pilota inizia esattamente come se stesse iniziando un episodio in una serie già conosciuta, cioè con una “banalissima” soundtrack e i titoli di testa, dove si possono notare nomi degni di nota come Ian McShane (un palmares troppo lungo per essere elencato, guardate su Wiki (link alla pagina)), tra gli ideatori Brian Fuller (avete presente Hannibal (link alla pagina della serie su imdb)?) e, per finire, Neil Gaiman (lo scrittore di Stardust (link alla pagina del film su IMDb)), a cui è stata “sottratta” questa novella.

L’episodio inizia con uno sbarco di (apparenti) vichinghi in una (apparente) costa americana, ma subito respinti da una selva di frecce comparse dal nulla; fino qui nulla di strano se non che la trama è completamente scollegata, o quasi.

Il protagonista di questa storia è Shadow Moon (un nome, un programma), un ladro che viene scarcerato, per cause ignote, con 3 giorni di anticipo dopo aver trascorso 3 anni di condanna. Shadow comunica la libertà alla moglie ma fatalità vuole che questa faccia un incidente e ci lasci le penne.

Durante il viaggio di ritorno a casa, lo sventurato ladro conosce il misterioso Mr. Wednesday (il nostro Ian McShane), che, dopo aver elencato dettagli sulla storia del protagonista, decide di offrirgli un lavoro come suo bodyguard.

Da qui in poi inizia a calare un velo di mistero su tutta la trama senza effettivamente trapelare un gran senso fino al quarto/quinto episodio, forse proprio quel velo che dona quel fascino a questa serie.

Brian Fuller, insieme a Starz, crea una serie che unisce Hannibal (la serie), a Spartacus e Natural Born Killers; mixando una trama mitologica a trip mentali e un’ eccessiva (forse sprecata) “polpa di pomodoro”.

CHE INCIUCIO!!

Perché dovresti guardarla?

  • La colonna sonora e la parte psicologica ricorda assolutamente Hannibal (la serie)
  • Una trama ben intrigata che ti tiene incollato allo schermo
  • Ami quella mitologia un po’ rivisitata… un po’ alla Percy Jackson ma più adulto

Magari evitala se:

  • Odi lo splatter, gli enormi schizzi di sangue o lo spreco di salsa di pomodoro
  • Hai un po’ sonno e i momenti di calma ti fanno calare la palpebra
  • Non sopporti le trame intrigate e non riesci ad aspettare qualche episodio per capire effettivamente di che si tratta

Dove la guardi?

Amazon Prime Video

Quanto tempo mi “mangia”?

Da 50 a 60 brutali minuti a episodio

Potrebbe interessarti

Ripercorriamo l’anno tramite i principali trend Instagram 2018: perché tutti questi cuoricini?!
Internet
36 visualizzazioni
Internet
36 visualizzazioni

Ripercorriamo l’anno tramite i principali trend Instagram 2018: perché tutti questi cuoricini?!

Anna Giulia Bevilacqua - 14 dicembre 2018

Il 2018 volge al termine ed è arrivato il momento di tirare le somme. Ma, se per la vostra vita…

Difendere Sfera Ebbasta: lo fanno i giornali dei vecchi ed è pubblicità occulta
News
2 condivisioni30 visualizzazioni
News
2 condivisioni30 visualizzazioni

Difendere Sfera Ebbasta: lo fanno i giornali dei vecchi ed è pubblicità occulta

The Millennialist - 13 dicembre 2018

Il cantante di Cinisello è colpevole o innocente nel caso della tragedia di Corinaldo? All'indomani della tragedia di Corinaldo, mancava…

Il nome della rosa significato: ci ricorda che Google non ha tutte le risposte
Arte
11 condivisioni52 visualizzazioni
Arte
11 condivisioni52 visualizzazioni

Il nome della rosa significato: ci ricorda che Google non ha tutte le risposte

Valeria Mangano - 13 dicembre 2018

Se dico Il nome della Rosa probabilmente pensate prima a Sean Connery e solo dopo a Umberto Eco. Questo perché…