Previsioni 2018: ecco di cosa avremo veramente paura nei prossimi mesi

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20 Dicembre 2017
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Di cosa avranno paura i millennial il prossimo anno? Lo abbiamo chiesto al Professor Giampaolo Perna: psichiatra, dottore di ricerca ma soprattutto fondatore e direttore del CEDANS (Centro Europeo per i disturbi d’ansia ed emotivi). Ecco le sue previsioni 2018.

 

Tra crisi economica, terrorismo, giovani anziani e anziani botulinizzati  le previsioni 2018 non sono proprio rosee. I giovani scelgono di essere vecchi inside; i vecchi scelgono di essere giovani outside; i partiti si spaccano ed il bianco diventa nero. E voi, alla fine, non capite più un cacchio!

Allora, a proposito di previsioni 2018, vediamole insieme queste 5 paure che combatterete a suon di psicofarmaci, alcolici, letture, sedute psicoanalitiche, lezioni di yoga, tisane e sport improbabili:

1 Paura Prestazionale: troppo selfizzato, troppo instragrammato, troppo viral giudicato. Il millennial sa, scientificamente, che ogni sua mossa diventerà pubblica e che ogni suo epic fail sarà passibile di commenti, giudizi, voti e – soprattutto – viralità! I 15 minuti di fama che a Andy Warhol sembravano una genialata, al nostro caro millennial sembrano una gran ca**ta.

2 Agorafobia: stare “fisicamente all’aperto” stressa, non ce n’è. Sarà perché il nostro eroe non ci è più abituato? La spesa la fa su Amazon; gli amici li sente via WhatsApp; il curriculum lo consegna via LinkedIn… Insomma, la “piazza” intesa come luogo aperto, fisico, popolato di gente reale manco sa che esiste e allora, le poche volte in cui viene stanato, si fa prendere dalla paura. Pare che le previsioni 2018 per il millennial siano all’insegna dell’agorafobia.

3 Paura del Terrorismo: e qui, volenti o nolenti, c’è poco da scherzare. Se i vecchi avevano la WW1 e la WW2 con aerei, sottomarini, bombe e fucili in mano ad un soldato…il millennial, oggi, ha i camion impazziti; le metropolitane insicure; le redazioni dei giornali che ci rimettono la pelle!

4 Paura del Diversi: perché oggi, ci insegna il prof. Perna, sembra che tutto sia ammesso e che tutti siamo uguali. Uomini uguali alle donne; donne uguali agli uomini; stessi diritti per coppie eterosessuali; stessi diritti per le coppie omosessuali. Ma la realtà, ci spiga il prof, è ben diversa. Le differenze ci sono; il millennial lo sa e le teme. Perché il diverso, oggi come allora, fa paura…

5 Paura dell’invecchiamento: e qui, purtroppo, ci troviamo a dover screditare il nonno di Heidi… Come il nonno di Heidi? Ma sì, dai! L’anziano simpatico, sinonimo di barbuta saggezza e canuta tenerezza. Il simpatico nonnino che ti rassicura lascia il posto, oggi, al vecchio che non serve a niente. Il nonno, da saggio del villaggio, diventa vecchio e inutile e, da ciò, la paura percepita dal millennial di invecchiare. Vecchio, infatti, non è sinonimo di ricco di esperienza ma, al contrario, di catorcio da rottamare. Come dire: previsioni 2018? Sarai più vecchio che nel 2017. Non fa una piega. E allora giù di chirurgia estetica a 22 anni…

Bene, dopo questa carrellata dedicata al buonumore vi segnaliamo un altro interessante pezzo sull’infelicità: millennials vs generazione Z! Su col morale dai…

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