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Cari Millennial preparatevi, ecco quando inizia oggi la mezza età

24 Marzo 2022
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Panico. Quando inizia la mezza età? Il periodo della vita in cui comincia la metamorfosi: smettiamo di essere giovani e iniziamo a trasformarci nei nostri genitori; diventiamo persone noiose, con i capelli bianchi, e che hanno bisogno di indossare gli occhiali per guardare lo schermo del telefono. Ci siamo vicini?

Pare che la mezza età sia più dettata dalla percezione generazionale, e che non inizi in un momento preciso, arbitrario. Fast Company ha commissionato un sondaggio a The Harris Poll, i risultati sono davvero interessanti: i millennial posizionano l’età di mezzo tra i 35 e i 50 anni, la risposta è in contrasto con la Generazione X (più piccola e ibrida, nata subito dopo la fine del boom economico), che posiziona la metà tra i 45 e i 55 anni. I baby boomer? Loro sono come sempre ottimisti, fanno iniziare la mezza età a 45 anni, per poi finirla a 60.

I millennial non sono tutti uguali

Sempre secondo il sondaggio, la generazione dei millennial (che tradizionalmente definisce le persone nate tra il 1981 e il 1996) può essere divisa in due fasce: una composta da giovani, che hanno dai 25 ai 32 anni; e una composta da “anziani”, che arrivano fino ai 40 anni. Per il secondo gruppo la mezza età è già cominciata, anche se, come detto in precedenza, la percezione è piuttosto variabile. I millennial anziani, ad esempio, credono che la mezza età duri solo una decina di anni, e che dai 50 anni in poi si passi direttamente alla terza. Il dato è in contrasto con la percezione generale della popolazione, che la fa invece fine la “middle age” a 55 anni.

“Per le generazioni precedenti la mezza età costituiva davvero un termine letterale. – spiega Jason Dorsey, presidente del Generational Kinetics ed esperto generazionale – I giovani di oggi non sentono che la loro vita sta finendo, semplicemente sanno di non essere più giovani come prima”. Il posto dei millennial è stato preso dalla Gen Z: “non sono più pieni di vita e spensierati, ma sono nel mezzo del cambiamento”. 

L’età è uno stato mentale

I millennial non sono gli unici ad essere confusi, anche i baby boomer hanno una percezione un po’ distorta della mezza età. Come dichiarato durante un’intervista rilasciata a BBC, il direttore di Love to Learn, ha spiegato come il concetto di invecchiamento sia cambiato con il tempo: “Solo una generazione fa, molte persone erano anziane già a 60 anni – afferma – al giorno d’oggi quasi la maggior parte della popolazione si trova in questi anni di mezzo, oppure è già passato alla fase successiva. quello che importa è però avere un atteggiamento giovanile, e mantenere uno stato mentale attivo”. 

In tutto questo, vogliamo davvero ammettere qual è il trauma più grande? Il fatto che i millennial siano stati la “It generation” per tutta la loro adolescenza, e adesso una nuova generazione abbia iniziato a prendersi gioco di loro. La Gen Z non sopporta chi indossa skinny jeans e definisce gli Anni 90 ormai “vintage”.