Come funziona Tinder? Molto meglio se non sei sbronzo marcio

5 luglio 2018
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Su Tinder ci sono tutti; gli sposati, quelli con le relazioni aperte, quelli che le hanno complicate e pure quelli che hanno storie felici (sì, certo!). Come funziona Tinder? Come un passatempo, e nulla più.

Secondo l’indagine realizzata da un quotidiano britannico su Tinder, le possibilità che dalla propria camera da letto – o dal bagno, dove molti uomini confessano di usare Tinder – si passi a quella della persona con cui si è fatto match sono bassissime. E pare che solo per uscire con qualcuno servano tremila match. È una media, chiaro, ma significa che per quello/a che rimedia un appuntamento ogni settimana ce ne sono almeno 200 che non usciranno mai con qualcuno incontrato su Tinder. Eppure rimangono lì e lo continuano a usare anche se non hanno ancora capito come funziona.

 

Tra le tante cose che possono influenzare la buona riuscita di un match, cioè almeno un incontro dal vivo, ci sono tanti fattori. Qui analizziamo l’alcol. O meglio le regole per usare allo stesso tempo alcol e Tinder. Sono poche, ma valgono oro per capire come funziona Tinder.

 

Non dare il tuo telefono in mano a un amico

E questa regola vale sempre, non solo quando sei ubriaco e stai usando Tinder… Hai presente il film Perfetti sconosciuti? Con Tinder il rischio è che tra risate e swipe a destra o a sinistra ti perdi l’unica possibilità di match interessante tra le 3mila che avrai. O sei hai degli amici particolarmente simpatici può andare a finire che si mettano a scrivere cose al posto tuo che tu non avresti scritto mai.

 

Dai il tuo telefono a un amico

Dopo che hai fatto tutto da solo, mettendo i cuori che hai deciso tu e iniziato conversazioni secondo la tua volontà, è il momento di chiedere qualcosa in più, di far decollare un dialogo chiedendo o dicendo qualcosa di intelligente. Se nel frattempo sono passate un paio di ore e hai bevuto un paio di gin tonic, fai vedere al tuo amico o alla tua amica quello che stai per inviare… Ci siamo passati tutti, ma è ora di smetterla di svegliarsi, rileggere un messaggio e maledirsi. Anzi…

 

… Aspetta il giorno dopo per fare programmi

La cosa più frequente che capita su Tinder è accorgersi dopo qualche scambio in chat (magari anche dopo qualche giorno) che quella persona fisicamente non è attraente oppure, rileggendo quello che vi siete scritti mentre eri con il bicchiere in mano, ti viene da buttarti giù dal balcone – Troppo dolce? Troppo spinto? Troppo noioso?… Troppo. Le decisioni e gli appuntamenti si prendono a mente lucida.

 

Cerca di essere ragionevole

Lo sanno tutti: di notte è tutto più bello. Jovanotti cantava: “Di notte le ragazze sembrano tutte belle. E a volte becchi una, in discoteca, la rivedi la mattina e ti sembra una strega”. L’alcol ci rende ancora migliori agli occhi degli altri. Quindi, evita di mettere cuori a manetta. Ti ritroverai con una marea di match da cancellare il giorno dopo.

Se sei interessato più a come funziona Tinder che all’alcol, guarda il film Newness. È un racconto – un po’ alla Black Mirror – sulle relazioni che viaggiano attraverso le reti Wi-Fi.

 

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