Fumo bianco testo: con Chadia Rodriguez la trap è diventata femmina

Consuelo Crespi
18 Dicembre 2018
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La trap ha finalmente una voce femminile come portavoce di questo genere tanto amato quanto discusso, ed è Chadia Rodriguez.  Un’artista italiana di 20 anni con origini metà marocchine e spagnole, che con fumo bianco testo ci mostra il volto fragile della trap.

Inutile dire che sta facendo parlare tantissimo di sé, sia per la sua giovane età sia per i temi che tratta nelle canzoni. Chadia Rodriguez anche senza precedenti artistici è riuscita a farsi notare da  Big Fish e Jake la Furia che si sono innamorati subito del suo talento. Nel 2018 ha ottenuto un contratto nella nuova label di Fish e Jake, fino ad arrivare alla collaborazione con la Sony Music.

Purtroppo, e molti si infastidiranno per questa cosa, i suoi brani come Fumo Bianco testo, non parlano del mondo felice, immacolato e pieno di prospettive sicure in cui vivono i giovani di oggi. Non esprime la gentilezza tipica delle nuove generazioni abituate, e chi non lo sa?, a bere succhi di frutta e giocare con le Barbie il venerdì sera. E inoltre canta musica trap, cosa assolutamente inaccettabile perché alla sue età tutti i ragazzini sono abituati ad ascoltare lo Zecchino d’oro e andare a letto presto.

Chadia Rodriguez, insomma, si è inventata un mondo immaginario fatto di tematiche sociali, di alcol e droghe, di sesso, rischio e sofferenza. Cose che nessuno di noi ha mai visto, abituati all’amore e agli unicorni rosa. Così per noi Fumo bianco testo diventa del tutto irrealistico e incomprensibile.

Ma la trap è un genere che vive e cresce nella provocazione, come il rap negli anni 80 o il rock negli anni 60.  E’ la musica del 2018 proprio perché parla del mondo dei ragazzi di oggi e, anche se può esser considerata superficiale, rimane pur sempre una realtà.

Chadia Rodriguez è decisamente figlia di un’epoca in cui i giovani si sentono liberi di esprimersi come credono, trattando tematiche che diventano subito non convenzionali se escono fuori dalla voce di una ragazzina di 20 anni o di un trapper di 25 . Ma sicuramente rappresenta un cambiamento perché, nella scena musicale italiana, è la prima volta che sentiamo una ragazza esprimersi come un ragazzo, come in Fumo Bianco testo. Soprattutto nel mondo della trap, in cui gli artisti uomini sono autorizzati a dire quello che vogliono, e la donna non è niente di più che una figa che twerka in bikini.

Chadia inverte la narrazione, non per criticare un genere, ma per rappresentare un’apertura mentale che esiste più tra i giovani che tra gli adulti. E quando in Fumo bianco testo dice: “Gira una canna a bandiera” , “Fumare, scopare, mangiare per oggi mi basta” viene derisa e accusata di essere volgare dalle stesse persone che ascoltano Cardi B o Nicki Minaj, gente cioè che di questa ostentazione hanno fatto una filosofia di vita. Forse gli adulti nel nostro paese non sono ancora pronti a qualcosa del genere, ma i giovani sì: per questo Chadia è la prima artista donna ad aver conquistato la copertina di una playlist rap di Spotify Italia.

In Fumo Bianco testo, Chadia parla principalmente di solitudine adolescenziale, quella che ci teneva chiusi a chiave per ore nelle nostre camere. Lì costruivamo il nostro mondo segreto che sfogavamo una volta usciti di casa, lontani dallo sguardo degli adulti. “Figlia di nessuno non dirmi cosa devo fare”. E se per i ragazzi, l’evasione e la scoperta del mondo circostante sta nel provare lo sballo e il pericolo, per le ragazze ha certamente a che vedere con i sentimenti e la sessualità.

A quell’eta si vuole a ogni costo un ragazzo e si sperimenta il sesso per dimostrare a se stesse e agli altri di essere libere con il proprio corpo. Sentire quindi una ragazza di quell’età trattare certi argomenti è molto più normale che sentirlo da un ragazzo, perché è la nostra arma di trasgressione più facile. E’ un’unione fisica che cancella la solitudine che si prova a quell’età: Perciò farmi sbattere ore, serve a farmi battere il cuore. Se un ragazzo si sente grande dopo aver fumato una canna, per una ragazza sarà la prima esperienza sessuale a cambiarle la percezione delle cose.

Il tono di Fumo Bianco testo, per quanto trasgressivo, è sicuramente malinconico: l’erba e il sesso servono inconsciamente a tappare un vuoto e avverano il desiderio di quella “vita parallela” in cui si è liberi e incoscienti delle proprie azioni.

In Fumo bianco testo si parla di quella costante ricerca di situazioni che ti permettono di godere l’attimo, di vivere alla giornata e cancellare i pensieri per un istante: ”Un giorno sarai niente ma stasera sei per sempre/ci penso quasi sempre”.

Serviva assolutamente una ragazza e la sua sensibilità per mostrare questo spaccato dell’adolescenza, da un punto di vista femminile: non solo soldi, sesso, droga e divertimento come tutti i testi trap, ma l’evasione come scusa per dimenticare un malessere che spesso si prova a quell’età: “Cambio sempre letto e giro l’Italia da sola, lunedì un etto, mercoledì una canna sola, fumo così non ci penso come andrà domani, così mi dimentico che mi hai detto che mi ami”.

 Fumo Bianco testo

Figlia di nessuno non dirmi cosa devo fare

Ho visto le case dorate, le case dell’Aler

Bandita solo per avere le cose che sogno

Anche se di questo di niente ho davvero bisogno

Ne ho viste di cose che fanno del male all’umore

Perciò farmi sbattere ore, serve a farmi battere il cuore

Tanto finirà che quando ti incontro per strada

Ti giri di là, fai finta che non m’hai amata

Gira una canna a bandiera e raggiungimi in vasca

Fumare, scopare, mangiare per oggi mi basta

E stringimi così forte quasi a farmi soffrire

Così non ci penso a quando dovrà finire

Bagniamo con la saliva tutte le cartine

Scopami forte fino alla fine

Fumami addosso, stimolami le endorfine

Dentro una vasca con le bollicine

È una tomba da regine

L’ultimo orgasmo sarà quasi come morire

Perché

Un giorno sarai niente

Ma questa notte sei per sempre

Ti salgo sopra intanto

Ti soffio in bocca questo fumo bianco

Un giorno sarai niente

Ci penso quasi sempre

Nascosta mentre piango

E soffio in aria questo fumo bianco

Quanti ne ho avuti che non mi volevano bene

Quanti ne ho avuti che ancora mi chiamano baby

Quanti hanno scritto il mio nome nel loro tattoo

Io vi amo tutti però amo me stessa di più

Studi e lavori, sei bravo pensi al futuro

Io mi alzo alle quattro e ti mando una foto del culo

Per questo non portarmi i fiori ma portami l’erba

Questo intendevo per “sono una tipa diversa”

Cambio sempre letto e giro l’Italia da sola

Lunedì un etto, Mercoledì una canna sola

Fumo così non ci penso come andrà domani

Così mi dimentico che mi hai detto che mi ami

Bagniamo con la saliva tutte le cartine

Scopami forte fino alla fine

Fumami addosso, stimolami le endorfine

Dentro una vasca con le bollicine

È una tomba da regina

L’ultimo orgasmo sarà quasi come morire

Perché

Un giorno sarai niente

Ma questa notte sei per sempre

Ti salgo sopra intanto

Ti soffio in bocca questo fumo bianco

Un giorno sarai niente

Ci penso quasi sempre

Nascosta mentre piango

E soffio in aria questo fumo bianco

Fumo fumo bianco

Sotto il mio scalpo

Fumo fumo bianco

Sotto il mio scalpo

Fumo fumo bianco

Sotto il mio scalpo

Fumo fumo bianco

Sotto il mio scalpo

Un giorno sarai niente

Ma questa notte sei per sempre

Ti salgo sopra intanto

Ti soffio in bocca questo fumo bianco

Un giorno sarai niente

Ci penso quasi sempre

Nascosta mentre piango

E soffio in aria questo fumo bianco

 

 

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