Scintille testo di Gazzelle: quel “sto bene” dell’ex che ti uccide

29 novembre 2018
9 Condivisioni 220 Visualizzazioni

Ho scoperto questo cantante indie pop, Gazzelle, aka Flavio Bruno Pardini, perché Spotify continuava a propormelo contro la mia volontà. Ero lì, con le cuffie, ascoltavo un brano rock e poi, a caso…Gazzelle. Schippavo, un brano hip hop, e poi: “In fondo con le mani, potevi farci un sacco di cose, un sacco di cose”, di nuovo Gazzelle, schippavo, qualche italianata , e poi: “E in fondo sotto sotto sotto sto bene”. Mi sono rassegnata ad ascoltare le sue canzoni, per volere del divino Spotify. E che dire… non è il mio genere, la sua voce è anche un po’ fastidiosina per quanto mi riguarda, ma è quel tipo di musica a cui concedi una seconda possibilità e alla fine finisce per piacerti. Grazie Dio Spotify!

 

Comunque questo tipo, Gazzelle, è tra le tendenze di YouTube con un brano che anticipa l’album, PUNK, in uscita il 30 Novembre: Scintille testo parla di quel “sto bene” alla fine di una relazione che ti uccide più di un coltello infilzato nello stomaco.

Un fenomeno Millennial, che riconferma il successo dell’indie pop tra le nuove generazioni. Flavio è conosciuto per i suoi testi tristi, quelli che ti fanno tornare un’adolescente innamorata in pochi minuti, ed è questo il principale motivo del suo successo. I commenti sotto i suoi video su YouTube sono bellissimi: “Ragazze, continuiamo a non dargliela almeno non smetterà mai di essere così depresso”. Ma vediamo di cosa parla Scintille testo, uscito a sorpresa, lo scorso 22 novembre.

Scintille testo racconta di una storia finita, come la maggior parte dei brani musicali, ma a differenza degli altri, questo, ti fa venire voglia di lasciarti apposta con la tua fidanzata, giusto per goderti a pieno la canzone.

In ogni caso, esiste qualcosa di più tragico della fine di una relazione… ovvero risentirsi le settimane successive, quando, per gentilezza, si chiede all’altro come se la sta passando, che sta facendo, durante le sue giornate, ora che tu non ne fai più parte.

E quella risposta, tipica, scontata: “Sto bene, me la passo alla grande” ti uccide più di quattrocento mitragliatrici sparate a raffica, di un coltello infilzato nello stomaco.

Una risposta che, se anche te l’aspetti, non te l’aspetti mai davvero, e l’esaltazione iniziale di ricevere un suo messaggio, dopo settimane di silenzio, finisce nel giro di pochi istanti.

Ovviamente l’attacco ai tuoi sentimenti continua e dopo le mitragliatrici, arriva la bomba a mano: “Spero che anche tu stia bene”. E come contenere quella risata nervosa che sfocia in una fontana di lacrime, dopo un messaggio del genere? Impossibile, perché tu non stai bene per niente, ripeti a te stessa.

Perché non dirgli che passi le giornate a rileggere i vecchi messaggi per appigliarti alla speranza che lui sia ancora innamorato di te, o che dormi tutto il giorno per non affrontare la verità, che il pensiero di voi ti trapana il cervello giorno e notte. Che per favore, torna con me, ti supplico, voglio buttarmi a ogni fermata del tram da quando non ci sei. Mentre pensi tutte queste cose digiti sul tuo cellulare: “Sì, anche io sto da favola :)))):D:D”.

Scintille testo:

In fin dei conti sto bene
Puoi dormire tranquilla
Che non mi taglio le vene
Che non parto per l’India
Anche se ho gli occhi perduti
In mezzo alla giungla
Con gli alberi neri
E il cielo che urla”

 Mai e dico mai, risentirsi con l’ex poco dopo la fine della vostra relazione: ce lo spiega bene Scintille testo. Perché non succederà mai quello che vuoi tu. E se non sei ancora morta dopo il: “Spero che stia bene anche tu”, morirai sicuramente quando concluderà la sua conversazione di cortesia dicendo che ti vuole bene e che vuole solo la tua felicità, sperando di consolarti. Cavolo, è così ovvio che sono cose che non si dicono, tu non vuoi la sua felicità, vuoi che torni da te strisciando, giurandoti che ha capito che ti amerà per sempre, deve soffrire tantissimo, chiuso in casa. Ma lo vedi divertirsi in giro con gli amici, con un sorriso stampato in faccia, da stronzo, che non ha mai avuto nell’ultimo periodo insieme a te.

Scintille testo:

Puoi dormire da Giulia
Quella tua amica iena
Che non beve mai nulla
Puoi dormire con Fede
Se è così che ti piglia
Io dormirò ancora
Nel fondo di una bottigli
a”

Scintille testo conclude il suo melodramma con questa frase: “in fin dei conti sto bene, in fin dei conti sto.” E’ questa è una grande verità, ovvero che noi, nel dolore, ci stiamo e ci piace anche rimanerci inzuppati dentro. Guai a cercare di uscirne, abbiamo bisogno di autocommiserarci per tenere la nostra mente impegnata. Pensiamo solo a noi stessi e al nostro malessere per dimenticare tutto il resto, è l’unica medicina che conosciamo e alla fine finiamo per recitare la parte dei depressi, senza esserlo davvero. Ci immedesimiamo in cose come Scintille testo e che nessuno provi a cambiarle con qualcosa di più felice, vogliamo stare ore in camera nostra a lagnarci e non c’è nulla che ci faccia stare meglio – paradossalmente – di provare a vedere quale picchi di tristezza riusciamo a raggiungere.

Scintille testo:

Ti ricordi di me?
Abbiamo fatto scintille
Io mi ricordo e lo sai
Pensavo fosse amore
Invece erano guai

In fin dei conti sto bene
Puoi dormire tranquilla
Che non mi taglio le vene
Che non parto per l’India
Anche se ho gli occhi perduti
In mezzo alla giungla
Con gli alberi neri
E il cielo che urla
Che puoi dormire serena
Puoi dormire da Giulia
Quella tua amica iena
Che non beve mai nulla
Puoi dormire con Fede
Se è così che ti piglia
Io dormirò ancora
Nel fondo di una bottiglia

Momenti in cui vorrei non morire mai
Momenti che lo sai, fermano il tempo
Momenti che non basta neanche un momento
Per vivere

E come fossimo ancora in due
Anche se siamo lontani, divisi in due
E come fossimo ancora qui
La tua bocca che sbadiglia, sul letto una tua ciglia
Ma io dormirò ancora nel fondo di una bottiglia
Nel fondo di una bottiglia

 Momenti in cui vorrei non morire mai
Momenti che lo sai, fermano il tempo
Momenti che non basta neanche un momento
Per vivere

In fin dei conti sto bene
In fin dei conti sto bene
In fin dei conti sto bene
In fin dei conti sto bene
In fin dei conti sto.

 

LEGGI ANCHE:

La fine del mondo testo: l’inedito apocalittico di Anastasio a X Factor

Sparare alla luna testo: Salmo e Coez feat. cartello della droga messicano

Posso testo Carl Brave feat Max Gazzè: un after party no-sense alla romana

 

Potrebbe interessarti

Ripercorriamo l’anno tramite i principali trend Instagram 2018: perché tutti questi cuoricini?!
Internet
19 visualizzazioni
Internet
19 visualizzazioni

Ripercorriamo l’anno tramite i principali trend Instagram 2018: perché tutti questi cuoricini?!

Anna Giulia Bevilacqua - 14 dicembre 2018

Il 2018 volge al termine ed è arrivato il momento di tirare le somme. Ma, se per la vostra vita…

Difendere Sfera Ebbasta: lo fanno i giornali dei vecchi ed è pubblicità occulta
News
18 visualizzazioni
News
18 visualizzazioni

Difendere Sfera Ebbasta: lo fanno i giornali dei vecchi ed è pubblicità occulta

The Millennialist - 13 dicembre 2018

Il cantante di Cinisello è colpevole o innocente nel caso della tragedia di Corinaldo? All'indomani della tragedia di Corinaldo, mancava…

Il nome della rosa significato: ci ricorda che Google non ha tutte le risposte
Arte
8 condivisioni45 visualizzazioni
Arte
8 condivisioni45 visualizzazioni

Il nome della rosa significato: ci ricorda che Google non ha tutte le risposte

Valeria Mangano - 13 dicembre 2018

Se dico Il nome della Rosa probabilmente pensate prima a Sean Connery e solo dopo a Umberto Eco. Questo perché…