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Colapesce Dimartino a Sanremo 2023: “Splash” testo e significato del brano

9 Febbraio 2023
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Il grande ritorno dei Colapesce Dimartino

Tornano, dopo due anni dal successo di “Musica leggerissima” (arrivata quarta a Sanremo 2022), i Colapesce Dimartino. Tornano con il brano “Splash” e lo fanno guadagnandosi il secondo posto della classifica generale provvisoria della seconda serata.

Il duo composto da Lorenzo Uccillo, in arte Colapesce, e Antonio Di Martino è riuscito a portare in gara forse la canzone più rappresentativa dei millennial e della generazione Z, “Splash”.

“Splash” spiegato ai millennial

“Splash” ha un sapore più intimo rispetto a “Musica leggerissima”.
Il brano inizia con una melodia e un cantato che ricordano quasi Lucio Battisti e quella delicatezza di altri tempi, ma ciò che più ci colpisce sono le immagini chiare e nitide nelle quali un’intera generazione può riconoscersi.

Quanti di noi non si sono sentiti almeno una volta ingabbiati dalle aspettative provenienti dall’esterno? Quelle aspettative che ci vogliono sempre sul pezzo, iper-performanti e senza un momento di fragilità.
La fallibilità non è contemplata e per sopravvivere occorre adattarsi a questa visione, il lavoro diventa la massima espressione del non pensiero e della rimozione. Sembra quasi più facile lavorare che fare davvero i conti con se stessi e con le proprie paure. Ci si ritrova soli la sera nelle proprie stanze con i mostri che tirano dei gran pugni allo stomaco, lo strizzano per bene e lasciano una voragine.

La soluzione è prendere il coraggio a quattro mani. Splash.

Testo di Splash

Campi sconfinati
Che si arrendono alla sera
Qualche finestra accesa
Mentre il vento arpeggia
Una ringhiera
Tu vivresti qui per sempre
Dici che dovrei staccare
Un po’ la mente
Ma io
Ma io lavoro per non stare con te
Preferisco il rumore delle metro affollate
A quello del mare
Ma che mare ma che mare
Meglio soli su una nave
Per non sentire il peso delle aspettative
Travolti dall’ immensità del blu
Splash
Vorrei svegliarmi più tardi al mattino
Cambiare vita baciarti nel grano
In sudamerica
Ma l’entusiasmo poi se ne va
Questa sera mi nascondo
Mentre i miei pensieri
Vanno per il mondo
Ma io
Ma io lavoro per non stare con te
Preferisco il rumore delle metro affollate
A quello del mare
Ma che mare ma che mare
Meglio soli su una nave
Per non sentire il peso delle aspettative
Travolti dall’ immensità del blu
Splash
Sorrido alle Seychelles
Mi annoio a Panama
La vita è un baccarat
Balliamo vieni qua
Perdonami
Non ci capisco mai
Mi dici lascia stare
Sono qua
Ma io, io
Ma io lavoro per non stare con te
Preferisco il rumore dei cantieri infiniti
A quello del mare
Ma che mare ma che mare
Come stronzi galleggiare
Per non sentire il peso delle
Aspettative
Vado via senza te
Mi tuffo nell’immensità del blu
Splash

 

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