Gilmore Girls serie tv Netflix, spiazzante sequel di Una mamma per amica

Avatar
11 Febbraio 2019
990 Visualizzazioni

Chi ha come me trent’anni è cresciuto o ha subìto Una mamma per amica, oggi conosciuto con l’impronunciabile nome (per me) di Gilmore Girls serie tv Netflix. Ma che diavolo è successo alla protagonista in questi anni?

Abbiamo sorriso delle strampalate cene di Lorelai (Lauren Graham) e Rory (Alexis Bledel) a base di pizza e cibo indiano, delle loro maratone di film, delle telefonate costellate di “cipolline, cipolline” (chi l’ha visto lo sa) ma anche della loro parlata veloce, delle cene dai nonni e potrei continuare all’infinito, senza tralasciare gli ettolitri di caffè americano.

Chi non ha sognato di avere un rapporto idilliaco con una mamma che ha un armadio pieno di vestiti fighi, che può prestarti perché avete esattamente la stessa corporatura?

Rory poi sembrava destinata a un futuro glorioso: prima la Chilton, poi Yale e infine il Pulitzer… ma le cose sono andate un po’ diversamente perché di mezzo si è messo lui, il maschio biondo col fondo fiduciario. Sto parlando di Logan Huntzberger (Matt Czuchry), cognome che farebbe rabbrividire anche la regina Elisabetta, rampollo viziato di una famiglia ricca e arrivista.

Logan sembrava innocuo, sembrava anzi quasi simpatico, perché nella celebre puntata, che passerà alla storia come una delle più belle della serie (parlo de “La brigata della vita e della morte”), riesce a far “smollare” Rory e a convincerla a lanciarsi attaccata a un ombrello da dieci metri di altezza in abito da sera azzurro.

Lì la speranza di tutte noi era stata che Rory capisse di avere un carattere mica da ridere e che iniziasse a fare qualche pazzia.

In realtà inizia a bere (grazie Logan), ruba una barca (grazie padre di Logan che le dici che non ha talento per fare la giornalista) e smette di andare all’università, diventando anche una Figlia della Rivoluzione Americana, per la gioia di sua nonna Emily (Kelly Bishop).

Ma poi torna sulla retta via, tanto che rifiuta la proposta matrimoniale di Logan e parte al seguito di Obama come giornalista per scriverne le gesta durante la campagna elettorale.

Bene, allora mi spiegate perché nel sequel, Gilmore Girls serie tv Netflix,  articolato in quattro puntate dedicate alle stagioni, Rory sembra una gallinella pazza che ha un fidanzato di cui non ricorda il nome e nel frattempo vola a Londra perché è l’amante di Logan??

Mi verrebbe da dire: tua madre ti aveva insegnato questo?

Cioè per sette stagioni ci dite che è meglio vivere coerentemente e da sole piuttosto che stare con un uomo tradendo noi stesse e poi, in Gilmore Girls serie tv Netflix, sfornate queste cazzate?

Anche la maternità, che per Lorelai era stata una scelta quasi obbligata ma vissuta con una imprevedibile consapevolezza per una sedicenne, diventa una specie di spada di Damocle sulla testa di Rory, che si scopre incinta di Logan proprio a conclusione dell’ultima puntata, quando lui sta per sposarsi tra l’altro.

Sì, spoilero Gilmore Girls serie tv Netflix, e lo faccio perché vi voglio bene e per preservare l’idilliaco ricordo di Una mamma per amica, delle sue dolcissime stranezze e delle sue protagoniste eternamente giovani ed eternamente magre, nonostante la dieta a base di hamburger e patatine.

 

LEGGI ANCHE:

3% serie tv: la serie tv brasiliana che premia il merito (o forse no)

Derry Girls serie tv: le avventure di quattro sfigate cattoliche con look alla Madonna

Sex Education serie tv: il tempo delle seghe, in tutta la sua bellezza