Sono Giapponese! Lesson 29. Giappone: donne sottomesse agli uomini? Macché, ora invadono il Sumo!

11 aprile 2018
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Ragà, state soffrendo già le polline? Qua, intendo a Hiroshima, ovvio, mi cola il naso di brutto, ma ho un’altra cosa da dirvi. Ma veramente in Giappone ci sono le donne sottomesse agli uomini? Secondo me, un’esagerazione, sebbene lo sia a certe condizioni. Ascoltate il vostro ragazzo giapponese, cioè me.

 

Oggi ne parleremo citando un accaduto l’altro giorno a Maizuru 舞鶴, a nord di Kyoto 京都, antica capitale del Sol Levante, nel corso del torneo di Sumo 大相撲.

Il 4 aprile si teneva il torneo di Sumo 大相撲, durante il quale il sindaco della città ospite si è ad un certo punto arrovesciato per terra nel ring, spazio rotondo da zona di combattimento tra lottatori di Sumo 大相撲, mentre era nell’esercizio di fare un discorso per aprire il torneo.

Tra il pubblico, c’erano alcune persone, incluse delle donne, capaci di aiutarlo e così si sono buttati sul ring per poi prendersi cura di lui. Dopo si è verificato che aveva l’emorragia subaracnoidea. Brutto bruttone!

Era appunto questo momento in cui uno dell’organizzatore dell’evento ha fatto l’annuncio che le donne dovevano lasciare il ring in quanto non sono ammesse d’entrare nella zona per una ragione tradizionale dell’arte marziale nipponica. Il ring è considerato un luogo sacro e santo, e quindi non sono ammesse le donne.

Da questo momento in poi, il pubblico dell’evento si è messo a criticare quello che ha fatto l’annuncio. “Non è il caso. Che pirla!”

La vicenda, che spiega se in Giappone ci sono davvero le donne sottomesse agli uomini, non si ferma qui.

Una volta trasmessa ‘sta notizia attraverso tutta la stampa, la gente s’è posta nel disputare alquanto. Tra l’altro, erano tutti arrabbiati contro l’Associazione Sumo del Giappone, che quindi ha chiesto scusa ufficialmente per aver fatto il comportamento sbagliato. Non si doveva fare ricorso alla regola ereditata in tale caso d’urgenza.

Tuttavia, è vero che in Giappone ci sono le donne sottomesse agli uomini?

Secondo me, bisogna prendere in considerazione di che età degli uomini stiamo parlando. Se parliamo di una coppia anziana, ci rimane tanto la tendenza che le donne se ne stanno sempre dietro gli uomini. Invece, se si tratta di una coppia giovane, non tanto lo è.

Poi, un altro discorso che vi faccio è quando sono da soli una coppia, le donne vogliono sentirsi protette e così iniziano a comportarsi in una certa maniera attraverso cui farsi vedere deboli, indecise e meno fiduciose. L’insieme di aggettivi la rende una Kawaii (“carina”, “amabile”, “adorabile”).

In Giappone, ormai l’atteggiamento di sottomissione a prima vista da parte delle donne non è più una cosa obbligatoria. La maggior parte delle donne, sapendo il fatto, ugualmente vuole prendersi l’atteggiamento perché possano essere considerate sempre più alla mano, cioè essere Kawaii.

In Giappone, il termine Kawaii vince tutto sempre e comunque.

Dopo, Giappone: donne sottomesse agli uomini? Macché, ora invadono il Sumo!, LEGGI ANCHE: Cosa si fa in primavera in Giappone? Si diventa profughi per trasloco

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