Cazzo di cane Mugsy: l’oscena creatura che ha invaso i social. Uccidiamola!

14 dicembre 2018
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Nell’internet esiste un acronimo: VDM. Se ignorate il suo significato, probabilmente siete dei VDM. Vi basti sapere che sono nate intere pagine Facebook al solo scopo di sfottere i VDM. Sia chiaro, non starò qui a perdere il mio preziosissimo tempo spiegandovene il significato: googlate e informatevi da soli, che ormai siete grandicelli. Anche perché il tema di oggi va affrontato di petto: il cazzo di cane Mugsy.

Se per caso appartenete a quella variegata e istupidita umanità che ha mai usato questo cazzo di ridicolo cane Mugsy per commentare, anche una sola volta, anche un solo post, smettete di leggere ora, perché sto per insultarvi con sdegno e perizia.

Chi vi scrive è da anni l’admin di una pagina Facebook che riscuote un discreto successo: si chiama Romagnoli Popolo Eletto, conta 114.000 follower sul Facebook e 40.000 sull’Instagram.

Numeri in costante e continua crescita, che mi forniscono con grande esattezza il polso della situazione sui social network. Se, come dicevamo la volta scorsa, l’Instagram è appannaggio dei teenager, il Facebook è il regno di una triste (e sola?) umanità anziana.

Da anni assisto al graduale ma inesorabile espandersi di questi webeti (cit. Mentana) che si distinguono per la loro totale incapacità comunicativa: dal postare un commento lasciato a metà (se non ti accorgi di aver postato un commento incompleto su Facebook, meriteresti ti fosse tolto Facebook, per il semplice ma mai banale motivo, che NON SAI USARE la piattaforma che ti ospita, quindi sei pericoloso… tipo voler correre in un autodromo senza saper guidare) al drammatico uso di pecette ed emoticon di ogni forma e colore, che trovano la loro acme nel cazzo di cane Mugsy.

La mia domanda è: cosa spinge delle persone dotate di raziocinio a usare di continuo questo cazzo di cane Mugsy? Cosa fa scegliere loro di usare nuovamente e ancora e SEMPRE questo osceno personaggio, invece di usare la bellezza della parola scritta, invenzione suprema e ancestrale, nata proprio al fine di comunicare? Vi manca l’infanzia? La vostra anima trova il suo contrappunto nella tenerosità del cazzo di cane Mugsy?

Se è così, mi fate paura!

 

 

 

Btw domande che presumo resteranno senza risposta e che giriamo volentieri a qualche semiologo, antropologo o quel che l’è.

Tornando alla mia pagina, dicevo appunto che da anni assisto al dilagare di un pubblico anziano, sempre più eccitato dalla visibilità che crede di avere ricevuto in dono dai Social e che esprime tale eccitazione commentando a destra e a manca ogni cosa, in maniera bulimica e sgraziata perdendo, giorno dopo giorno, la dignità che dovrebbe contraddistinguere la terza età.

Io regolarmente, da anni, in qualità di admin della suddetta pagina, procedo a quella che definirei una “bonifica anagrafica” ossia, banno PERMANENTEMENTE chi commenta, anche una sola volta, col cazzo di cane Mugsy. Mi basta a capire cosa sei e che per te non c’è posto in una realtà gestita da me.
Anni che banno e che taglio, ma nonostante ciò non finiscono mai, come irritanti teste di un’idra pelosa e cucciolosa (anche se, rispetto a una volta, sono molti di meno)
Non è questione di arroganza, ma di educare il pubblico, di far capire a un certo tipo di persone che determinati comportamenti sono idioti e meritano severità.
E se non siete d’accordo, siete solo dei patetici VDM!

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