Catalogo dei MILLENNIAL #49 Pierre Casiraghi. La tua enciclopedia dei millennial

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28 Agosto 2019
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Chi è Pierre Casiraghi, ‘il principe verde’ di Greta Thunberg

NOME Pierre Casiraghi
LUOGO NASCITA Monaco
DATA NASCITA 5 settembre 1987
SETTORE Aristocrazia
NAZIONALITÀ Monegasca
MILLENNIAL FACTOR Ambientalista

Chi è

C’era una volta un giovane ‘principe verde’ che viveva in un minuscolo Stato sulla Costa Azzurra. Amava la sua famiglia, i suoi affari, il mare e le auto finché un giorno s’interessò anche alla cura dell’ambiente. Una passione che lo portò ad attraversare l’oceano con la sua barca a vela insieme ad una piccola eroina mondiale per la difesa del Pianeta. Lei, armata con un cartellone e tante idee, doveva raggiungere il ‘Consiglio massimo delle nazioni’ per provare a convincere i capi a fermare il disastro che l’umanità stava mettendo in atto sulla Terra.

Ecco. Magari ai bambini del ventitreesimo secolo racconteranno così l’avventura intrapresa nell’estate del 2019 da Pierre Casiraghi insieme a Greta Thunberg: l’attraversata dell’Atlantico, da Plymouth verso New York, a bordo dell’imbarcazione a emissioni zero di proprietà del rampollo monegasco, Malizia II, in vista del summit sull’ecologia all’Onu.

Un atto più simbolico che altro. In primis perché l’attivista svedese non usa gli aerei per protesta contro il loro inquinamento. Anche se, considerando che parte dell’equipaggio dovrà tornare in Europa a bordo di un volo di linea, ogni effettivo beneficio della scelta di Greta sarà più che annullato. E sopratutto, perché Pierre, terzo figlio della principessa Carolina di Monaco, è tra i proprietari della compagnia Monacair – la Monaco Helicopter Charter Company – e vicepresidente dello Yacht Club de Monaco. Insomma, altro che emissioni zero.

Contraddizioni che non devono sorprendere. Pierre, non certo per colpa sua, è discendente di una dinastia ricca e potente. E vive come tale. La sua vita è un ottimo indice dell’aristocratico millennial. Perché sono lontani i tempi dell’ozio tout court e perché oggi, sangue blu o rosso, non sei nessuno se non puoi affermare di sedere al consiglio d’amministrazione di x o y azienda. E di avere a cuore le sorti di qualcosa.

Il minore dei Casiraghi di Montecarlo incarna quel giusto mix. Le parole della moglie – la giornalista Beatrice Borromeo, sì, discendente di quei Borromeo lì – sono rivelatrici in tal senso: «Fa un vita molto piena e molto sportiva. Lavora alle sue società immobiliari e poi appena può arrampica, va in barca a vela. Ha messo su una squadra da combattimento medievale, credo usino le spade, forse i martelli», ha detto a Vanity Fair. I due si sono innamorati più o meno negli anni in cui Pierre ha vissuto a Milano. Il giovane nobile, all’epoca, si divideva tra lo studio universitario alla Bocconi e la mondanità – mai in eccesso – meneghina.

L’unico vero fuorigioco, finito sulle pagine dei giornali di gossip di mezzo mondo, riguarda gli anni successivi. Nel 2012 finì in ospedale dopo una scazzottata in un nightclub di Manhattan: erano presenti l’uomo d’affari Adam Hock e tre note top model. Per il resto, il ragazzo della dinastia Grimaldi effettivamente ha vissuto una vita abbastanza tranquilla e distaccata da quel ‘Sua maestà’ che per tradizione gli sarebbe dovuto.

Anche durante gli anni della sua infanzia quando, dopo la morte del padre in un incidente in mare, è andato a vivere con la madre a Saint-Rémy-de-Provence. «Eravamo come tutti gli altri bambini. Andavamo a scuola ogni mattina, tornavamo a casa la sera, facevamo i compiti. Eravamo consapevoli che la nostra situazione non fosse esattamente la stessa degli altri, ma non credo che questo ci abbia influenzato». Ha detto parlando di quegli anni.

Sprizzi di normalità che per uno nella sua condizione – immaginiamo – sono difficili da conquistare. «Andiamo ai gala duo o tre volte l’anno, il resto del tempo è assolutamente normale. Quando torno a casa dal lavoro – il racconto di Beatrice – trovo Pierre davanti alla Tv che guarda un documentario. Li guarda tutti, anche quelli sui batteri».

Probabilmente proprio in lei, e nei suoi due figli Stefano e Francesco, che il millennial trova la via maestra per ‘allontanarsi’ dal peso di quella dinastia alle sue spalle. «Mi mancheranno tantissimo – ha spiegato Pierre prima di salpare con Greta – è veramente l’unica cosa che mi disturba di questo viaggio».

Pierre Casiraghi (ovvero la sua barca Malizia II) sui social:

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