Pornostar in politica: Mia Khalifa su Change.org sfida Trump

The Millennialist
5 Giugno 2017
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Nella politica americana, dopo Trump, tutto sembra possibile. Anche che Mia Khalifa, ex pornostar e modella libanese con cittadinanza statunitense scenda in politica. Dopo aver detto addio ai set hard, la bellissima Mia si è buttata a capofitto nei social dove in un nanosecondo è diventata influencer. Le sue fanpage sono affollatissime e i suoi profili cliccatissimi. Del resto, pentimento o meno, i suoi video hot continuano a girare sul web. Ma vediamo perché Mia Khalifa si trova in questa incresciosa situazione: in fondo la politica è un porno, solo più noioso e animato da signori agee…

Il motivo è una richiesta lanciata su ‘Change.org’, popolare piattaforma per propagandare petizioni in tutto il mondo. Qui si è palesato un movimento che vuole inoltrare suggerimenti seri al presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Fra questi, appunto, anche la proposta di attribuire a Mia Khalifa il titolo di ambasciatrice americana in Arabia Saudita.

I promotori della richiesta spiegano che «Mia sa avvicinare le persone, indipendentemente dal background culturale e potrebbe dare un contributo al miglioramento della comunità internazionale»; oltre a ciò «è l’ideale per rappresentare l’America in Medio Oriente perché simboleggia il melting pot statunitense».

In sostanza è una sfida. Una provocazione contro la politica dell’Arabia. L’eccentrica Mia Khalifa infatti non è certamente in possesso delle conoscenze diplomatiche necessarie e, tra l’altro, sarebbe inconcepibile che una ex pornostar di origine araba possa diventare ambasciatrice in una monarchia islamica. Ciononostante la petizione ha raggiunto fino a questo momento 5.444 approvazioni, non poche se si pensa che il traguardo previsto per essere presentata a Trump è di 7.500 consensi.