Zubebi

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La piscina a mezzaluna e la Tunisia all’orizzonte potranno non essere sufficienti. Dovete perdervi nel giardino arabo e pernottare almeno una notte dentro Sibà, uno degli otto dammusi ristrutturati con mano esperta, per vivere transumanze culturali indimenticabili.

Occidente e Oriente in questa maison d’hôtes si intrecciano come i tralicci dei vigneti che coprono i due ettari dove sorge Zubebi (nome inebriante che deriva da zibibbo, l’uva con cui si fa il liquore dolce). Sui tetti bianchi dei dammusi fate il vostro meritato aperitivo: zibibbo appunto, capperi, e intimità.

Il giorno dopo vi tocca cercare la caletta blu dove tuffarvi, ergo: prenotate uno scooter, ma fatelo in tempo, prima che zibibbo e bollicina Krug vi sfidino a colpi di tramonto, e che buganville e ulivi facciano il resto.

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