La coscienza di Zeno analisi per Millennial: un toccasana per la nostra autostima

21 novembre 2018
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Quante vacanze estive sono state funestate dal capolavoro di Italo Svevo? Quanti di noi hanno cominciato a fumare giusto per ripicca verso quel protagonista inetto, che rimandava l’ultima sigaretta all’infinito? Ecco a voi La coscienza di Zeno analisi per Millennial.

 

Se ci pensate bene Zeno è un ragazzo mai cresciuto, un po’ choosy (lui sì, a differenza nostra), scansafatiche e allo stesso tempo un infelice senza rimedio.

Zeno dà la colpa di tutti i suoi guai a un padre assente e lo fa anche perché è uno dei primi protagonisti letterari ad aver mai intrapreso un percorso di psicanalisi e sentito parlare di complesso edipico.

Di solito a scuola la trama de La coscienza di Zeno viene riassunta così: “è il primo libro ad aver parlato di psicanalisi”. Ma ditemi voi se due pischelli di sedici anni possono cogliere le implicazioni di questa affermazione.

No, ve lo dico io, non le colgono affatto. Invece, quando si raggiungono i trenta (parlo quindi proprio di noi Millennial) e all’improvviso si cede all’ansia di un lavoro precario, un affitto da pagare e allo spread che sale (ché anche se non siamo economisti esperti ormai fa sussultare anche noi), allora si capisce che uno psicanalista e persino un romanzo psicanalitico potrebbero giovarci.

Se volete rinfrancarvi dalle vostre ansie, leggete dunque questo romanzo, col protagonista più inetto della storia: in gioventù non termina gli studi per mancanza di perseveranza, nell’età adulta sposa una donna solo perché le sorelle di lei l’hanno rifiutato e durante la maturità si fa l’amante giovane ma è roso dai sensi di colpa.

Insomma, scoprirete di avere senz’altro più carattere di Zeno, voi che siete abituati a destreggiarvi tra proposte di lavoro ai minimi sindacali e spese al supermercato fatte solo di prodotti in offerta.

Perciò, alla luce di La coscienza di Zeno analisi, vi consiglio questa lettura, con buona pace di Italo Svevo che forse si rivolterà nella tomba o forse sarà ben felice di aver contribuito al nostro benessere!

 

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