The Politician, il riscatto di un ragazzo sfigato che vuole diventare Presidente

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21 Ottobre 2019
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The Politician racconta una storia vecchia come il mondo: un ragazzo cerca riscatto nel successo. Anche se è ricco, l’ambizioso  Payton Hobart (Ben Platt) ha qualche problemino a livello di autostima, celato dietro un’insana mania di controllo.

Il giovane Payton  veste colori pastello e gilet a scacchi, studia mandarino e coltiva una passione segreta e ricambiata per River (David Corenswet), suo compagno di scuola.

Ma quando  i due diventano avversari nella corsa alla presidenza del consiglio scolastico la situazione precipita. River fa una brutta fine e la sua fidanzata ufficiale, Astrid (Lucy Boynton), si candida al posto di River.

La campagna elettorale sarà durissima e piena di imprevisti ma payton ha un asso nella manica: la dolcisisma Infinity Jackson, una ragazza timida e ammalata di cancro, che accetta di diventare la sua vice.

Riuscirà Payton a coronare il suo sogno, entrare ad Harvard e ambire un giorno alla presidenza del paese? Vi assicuro che l’esito non sarà scontato.

Cast

Oltre a Ben Platt il cast vede la presenza di Jessica Lange nei panni della nonna di Infinity e creatrice del circo mediatico della pietà attorno alla nipote. Eccessiva, volgare e materialista ma perfetta nel ruolo, Dusty Jackson è il personaggio meglio riuscito di tutta la serie.

Gwyneth Paltrow è invece Georgina Hobart, la madre adottiva del futuro Presidente. Del tutto a suo agio nei panni di una ricca signora un po’ annoiata dalla vita, cerca un brivido in storie molto proibite e fa giardinaggio in abito da sera.

Poi c’è la fidanzata di Payton, l’aspirante first lady dai completi pastello e gli amici-consulenti McAfee Westbrook (Laura Dreyfuss) e James Sullivan (Theo Germaine), che potrebbero aver seguito la campagna di Obama, date le loro competenze politiche.

Giudizio

Se la fotografia della serie rivela subito ambizioni alla Wes Anderson (da cui peraltro Gwyneth Paltrow è stata anche diretta nei Tenenbaum), la serie rivela quasi subito la sua paternità quando Payton si mette a cantare a una commemorazione funebre.

Lì pensi subito: ma sarà mica una puntata di Glee? La risposta è: quasi. Uno degli autori  della serie è Ryan Murphy, che ormai lavora esclusivamente per Netflix ed è stato l’ideatore anche di Glee, Pose e Nip/Tuck.

Forse il problema di questa serie tv Netflix dipende proprio dall’assenza di una direzione univoca, perché The Politician rimescola i tratti salienti di altre serie di Murphy senxza riuscire aconquistarsi una propria identità.

Insomma è una serie con una bella fotografia, con battute divertenti ma che non soddisfa pienamente le aspettative seminate nelle prime puntate, quindi del tutto trascurabile se avete altre priorità.

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