Cosa significa davvero il termine Millennial? Il Wall Street Journal ha proposto di abolirlo

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13 Dicembre 2017
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Il Wall Street Journal ha proposto di smettere di usare il termine Millennial per riferirsi alla generazione Y. Perché? Semplicemente perché la maggior parte delle volte il termine è usato in maniera dispregiativa. Noi Millennial siamo considerati la generazione che non ha voglia di lavorare o di fare fatica, ci descrivono come iper narcisisti, senza soldi, ma incapaci di risparmiare.

Ma oltre all’avocado toast che ordiniamo anche se non abbiamo soldi, c’è di più per noi Millennial. Se ne è reso conto il Wall Street Journal e se ne è reso conto anche la BBC che ha ripreso il post per approfondire la questione.

Il fatto è che il termine Millennial è ormai associato a caratteristiche generazionali negative e viene a volte usato come sinonimo di giovani. Quindi nel migliore dei casi si generalizza, come se tutti i giovani fossero uguali, con le stesse caratteristiche e gli stessi difetti. Eppure molti Millennial stanno costruendo o hanno già costruito grandi aziende, molte delle quali innovative; noi Millennial abbiamo modificato il modo in cui si lavora e si vive, influenzando l’intera società.

D’altra parte, però, come fa notare la BBC, ogni generazione viene sempre identificata con qualche stereotipo e criticata da quelle precedenti. Così è accaduto per i Baby Boomers, considerati dei frikketoni, e per la Generazione X, ritenuta drogata di MTV. E così, probabilmente, succederà per la Generazione Z (quella dei nati dopo il 2000) che si appresta a raggiungere l’età in cui verrà a sua volta analizzata da sociologi, piscologi ed economisti.

Il problema vero con il termine Millennial è che esso include una fetta di popolazione molto ampia. La Generazione Y include infatti le persone nate tra il 1980 e il 1999. Ciò significa che ci sono Millennial sulla soglia dei quarant’anni e altri che sono studenti alle superiori. Nessuno si metterebbe a fare un confronto tra un 20enne che ha ancora il diritto di non sapere cosa fare della sua vita e un 40enne che da 15 anni è inserito nel mondo del lavoro e magari ha una famiglia.

Abolire un termine non mette però fine agli stereotipi. Sono questi che devono sparire. Come? Siamo noi Millennial che dobbiamo dimostrare di essere pieni di stimoli ed energia, che abbiamo voglia di fare. D’altronde siamo la generazione più istruita della Storia, siamo curiosi, abbiamo girato il mondo e siamo più propensi al rischio.

Ciò che il termine Millennial vuol dire dipende da noi.

 

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