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Oggi è la Giornata globale dell’orgasmo per la pace nel mondo, diamoci da fare!

21 Dicembre 2020
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Oggi è il Global Orgasm for World Peace, nientepopodimeno che la giornata globale dell’orgasmo per la pace nel mondo!

Abbiamo ventiquattro ore per raggiungere almeno uno. Dai, adesso che lo smart working è diventato ordinario vuoi che in pausa pranzo (o in pausa caffè, per le persone più audaci) non riusciamo a ritagliarci un momento per titillarci?! Mi raccomando, evitiamo di farlo durante le ormai consuete conference call di lavoro, non vorrei che faceste la fine di Jeffrey Toobin, l’analista legale della CNN che ha ben pensato di masturbarsi durante una di queste scusandosi poi con un irragionevole: “Pensavo che la cam fosse spenta!”, ah bè, allora…

Ma torniamo a noi.

Non dovrei neanche stare a raccontarvi quanto orgasmare sia salutare, suppongo che l’esperienza diretta parli da sé. Sul sito dell’iniziativa, al suo ottavo anno, vengono tirate in ballo scienza, preghiera e meditazione, per non farci mancare nulla.

Cinque ragioni per cui vale la pena venire

  1. Migliora l’umore. Se ci dovessimo prendere male per qualunque motivo in seguito, possiamo sempre raggiungerne (almeno) un altro per rimediare!
  2. Il rilascio di endorfine, ossitocina e serotonina esercita una funzione protettiva sul sistema cardiocircolatorio, nonché fungono da antidepressivi naturali (e non serve la prescrizione!).
  3. Contrasta l’insonnia. Non viene anche a voi sonnolenza dopo averlo raggiunto? Consideratelo se decidete di masturbarvi in orario lavorativo, salvo che siate sex worker.
  4. Allevia lo stress, il che per me è già un’ottima ragione per raggiungerne uno.
  5. Last but not least, agevola le relazioni sociali, sempre grazie all’ossitocina.

E non è forse grazie ai suddetti legami sociali che possiamo costruire insieme un mondo basato sul rispetto e sulla soddisfazione reciproci e quindi più pacifico? Perché poi, anche se apparentemente non sembra granché intuitivo come i nostri orgasmi possano contribuire alla pace nel mondo, se pensiamo a quelle fastidiose espressioni, che potremmo avere detto o che sono state dette a noi, come per esempio “Rilassati, dovresti scopare (di più!)” non sentiamo suonare un campanello d’allarme? Il sesso e l’orgasmo sono intesi come fattori che abbassano il livello di rabbia e ostilità. Qualcosa di vero c’è, nel senso che raggiungere un orgasmo sballa e ci fa abbassare le difese, conciliandoci col mondo.

Eppure il vero sballo è che non esiste solo l’orgasmo derivato dalla stimolazione genitale, infatti – tra leggenda e verità – ci sono persone che raggiungono il climax in modi davvero inaspettati.

Vediamone alcuni:

  1. Partiamo dalle cose concrete, ossia dall’orgasmo anale. Finalmente un orgasmo democratico, che non tiene conto del genere della persona, perché chiunque ha un culo e chiunque può provare l’estasi con la sua stimolazione. Abbiamo l’imbarazzo della scelta: dildo e vibratori appositamente pensati per il sesso anale (il rischio di utilizzare oggetti non appropriati è che poi finiscano nel retto, col pericolo di forarlo. Ve lo dico, poi fate voi!). Qualche mese fa una mia amica mi ha inviato un messaggio per condividere la gioia di quello che ha definito “nirvanal”, ammetto di avere provato invidia, ma questo mi fa ben sperare.
  2. L’orgasmo areolare e dei capezzoli è quello che alcune persone raggiungono con la stimolazione di queste specifiche parti del seno. In inglese si chiama nipplegasm.
  3. Esiste anche l’orgasmo epidermico, credo che possa essere spiegato come la pelle d’oca ma alla massima potenza.
  4. Forse vi è capitato di vedere dei video con titoli che includono la sigla ASMR (Autonomous Sensory Meridian Response, in italiano Risposta Autonoma del Meridiano Sensoriale. Sembra una supercazzola – lo so – anche perché colei che ha coniato l’espressione, ossia Jennifer Allen, dice che “meridiano” starebbe per “orgasmo”: e non potevi dire “orgasm”, Je’?). Si tratta di una stimolazione cerebrale che dà una sensazione di piacevolezza e benessere che parte dal cuoio capelluto, come un formicolio, per poi irradiarsi lungo tutto il corpo. C’è un gran pullulare di account di sedicenti ASMR lover o expert, anche se alcuni vale la pena vederli solo per quanto sono cringe.
  5. Probabilmente vi sarà capitato di provarlo ma di restare in dubbio chiedendovi se si trattasse di sogno o realtà. Mi riferisco al cosiddetto orgasmo onirico, quello che alcune persone provano senza bisogno di stimolarsi fisicamente, ma raggiunto grazie a una evidentemente efficace attività onirica.

E gli orgasmi femminili?

E ora, lasciatemi spendere due parole sugli orgasmi che sono possibili coi genitali femminili.

Su chi ha una vulva e una vagina (la parte esterna e interna dell’organo) si è detto che esistessero sia orgasmi vaginali che clitoridei, poi si è detto che – no – l’orgasmo è solo quello clitorideo, tante persone hanno sostenuto e sostengono che ce ne sia anche uno dovuto alla stimolazione del punto G, che per inciso non esiste neppure, sostituito dalla cosiddetta zona CUV (clito-uretro-vaginale, l’avevo menzionata qui), quella che – se stimolata fruttuosamente – dovrebbe portare all’eiaculazione (nota anche come squirting). Per non parlare degli orgasmi multipli. Insomma, quando si parla di fica, le cose si complicano e il mistero si infittisce.

In ogni caso, qualunque sia il vostro orgasmo, quali che siano i vostri genitali, godetevelo e sperimentate più che potete. Oggi possiamo fare sì che il mondo sia un posto migliore, diamoci da fare!

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