Catalogo dei MILLENNIAL #66: Lionel Messi. La tua enciclopedia dei millennial

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21 Gennaio 2020
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Chi è Lionel Messi, ‘il messia’ del pallone

NOME Lionel Andrés Messi Cuccittini
LUOGO NASCITA Rosario
DATA NASCITA 24 giugno 1987
SETTORE Sport
NAZIONALITÀ Argentina
MILLENNIAL FACTOR Globale, Sharing

Chi è

Il giudizio abbastanza unanime di tutti i tifosi del calcio, che resta pur sempre lo sport con più appassionati del mondo, è che in qualche modo questo millennial sia venuto dal cielo. Lo hanno definito ‘marziano’. Lo hanno chiamato ‘D10s’. La sua figurina è spesso esposta come se raffigurasse l’effigie di un santo. E forse il suo cognome è un indizio che quella è la strada giusta: Lionel Messi è ‘il messia’ del pallone.

Probabilmente è tutto merito del suo sinistro millimetrico. O magari è invece la sua velocità negli spazi corti. Oppure la freddezza che mantiene davanti al portiere avversario. Chissà sia invece merito della creatività e della visione di gioco che gli permettono di trovare i compagni sparsi in campo con precisione. O piuttosto è il fatto che nonostante i soldi, i gol, la fama, i trofei e le ovazioni a vedere il suo modo di fare sembra un ragazzo tutto sommato semplice e, apparentemente, alla mano: un amico insomma.

Motivazioni e circostanze a parte, Lionel Messi sta al calcio moderno come in passato solo Pelé o Maradona. E proprio come la disputa infinita tra gli appassionati di calcio – chi è più forte Pelé o Maradona? – anche il ‘Diez’ del Barcellona per fortuna trova in Cristiano Ronaldo il suo avversario storico nella disputa per la gloria assoluta.

Un bene anche per Lionel che, anche se non lo ha mai ammesso apertamente, in questa competizione a distanza ha più volte trovato stimoli nuovi. «È stato un duello speciale e rimarrà per sempre, perché – ha detto a proposito della militanza contemporanea nel campionato spagnolo tra i due – è durato molti anni e non è facile mantenere certi livelli per tanto tempo».

‘La pulga’ – pulce – lascia ben presto l’Argentina per andare a Barcellona. A 11 anni gli viene diagnosticata una forma di ipopituitarismo e per i trattamenti interviene direttamente la società Blaugrana. Con il suo talento convince i dirigente ad accogliere lui e la sua famiglia. Quello stesso estro lo espone al mondo fin da giovanissimo. Nella sua fruttuosa carriera, Messi ha collezionato un’incredibile quantità di record personali: i Palloni d’oro su tutti. Con quello vinto nel 2019, ne somma già sei. Mai nessuno come lui.

Un dominio che travalica i campi da calcio e, com’è normale che accada, ingloba anche un elevato numero di sponsor e i contratti da capogiro che fanno di Messi uno degli atleti più ricchi del pianeta, da anni. Dati di fatto immutabili. Come Antonella Roccuzzo, sua moglie, un’altra delle costanti nella vita del millennial.

Per ora, il suo unico fallimento, una lacuna imperdonabile per i suoi connazionali, è quello di non aver mai portato l’Albiceleste sul tetto del mondo, Olimpiadi escluse. Un difetto non da poco se si pensa che il paragone perpetuo, da quelle latitudini, è quello con el Pibe de Oro. Bisogna aspettare per capire se il tempo darà ragione anche in questo caso a Messi. Anche perché per D10s, appellativo condiviso proprio con Maradona, nulla è impossibile.

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