Jova Beach Party: l’astutissimo Coachella del Mediterraneo

7 dicembre 2018
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Sarò sincera: da quando negli ultimi anni si è costruito questo personaggio di 50enne super giovanile ed eccentrico, da quanto ha iniziato a essere venerato e idolatrato come un santone, Jovanotti io non me lo filo proprio. Se proprio devo, piuttosto, ascolto Bella o Serenata Rap. Una cosa che riconosco, però, è che Jovanotti vanta un team di creativi degno di nota. Dimostrazione? Il Jova Beach Party annunciato per l’estate 2019.

 

Creativi che, seppur estremamente conformi a tutto lo scenario pop italiano contemporaneo, un po’ banali e smielati nei contenuti, hanno impacchettato gli ultimi progetti discografici in modo esemplare. E col Jova Beach Party si sono davvero superati. Con questo format innovativo ed entusiasmante Lorenzo Cherubini vuole portarci “nel vero ombelico del mondo”.

Un progetto nuovo che porta sul suolo italiano l’atmosfera di festival internazionali come il Sziget e il Coachella, arricchendola di un valore aggiunto dal potenziale pazzesco: il mare. Il Jova Beach Party non potrà infatti vantare guest artist del calibro di Foo Fighters, Eminem e Beyoncé, ma offrirà l’imparagonabile possibilità di ballare in spiaggia, con un cocktail fresco in mano e un tramonto mozzafiato a fare da sfondo.

Un tour per l’estate 2019, 15 date in giro per le spiagge più belle d’Italia – da Lignano Sabbiadoro a Rimini, Barletta, Albenga, Viareggio – una line up ricca e sempre diversa, ospiti e artisti inattesi, punti di ristoro, giochi, drink, un campo da beach volley e persino un’area bambini: il Jova Beach party si propone come un’esperienza immersiva da vivere all’insegna del divertimento sano e della buona musica.

Il villaggio itinerante verrà realizzato con materiali di recupero e sarà assolutamente eco-friendly, anche grazie alla partnership con WWF. Si tratta di un progetto complesso, che prevede una progettazione meticolosa e dei costi inevitabilmente elevati, ma il cantante assicura di aver mantenuto i biglietti al prezzo: 52 euro, come per il parterre nei palasport, e ingresso gratuito per bambini fino agli 8 anni. Durante la diretta Facebook di presentazione del progetto, Jovanotti ha detto di voler semplicemente andar in giro a portar festa, perché è quello che sa fare bene, dice, e perché in fondo “l’estate è la grande invenzione degli italiani” e quindi chi, meglio di noi, potrebbe accogliere una proposta simile?

E questa volta gli crediamo, perché nel dirlo appare convinto ed emozionato, non riesce a star fermo e sembra un po’ il Jova fresco e spensierato degli anni ’90. Quindi non rimane altro che aspettare con ansia l’apertura delle vendite e iniziare a scegliere il copricostume più bello.

 

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