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La lunga notte del Super Bowl

6 Febbraio 2021
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Nella notte tra domenica 7 e lunedì 8 febbraio gli Stati Uniti e una discreta parte del resto del mondo si fermano.

A mezzanotte e mezza (ora italiana, diretta su Rai2 e DAZN), va in scena la 55esima edizione del Super Bowl, la finale della NFL, la National Football League, una delle quattro più importanti leghe sportive professionistiche americane. Le altre sono MLB (baseball), NBA (basket) e la NHL (hockey).

Le stelle del Super Bowl: Brady e Mahomes

Quest’anno il Super Bowl si gioca al Raymond James Stadium di Tampa Bay, in Florida: le finaliste sono i Tampa Bay Buccaneers e i Kansas City Chiefs. Giocatori più rappresentativi? I rispettivi quarterback Tom Brady (Tampa) 43 anni, 6 Super Bowl vinti, marito di Gisele Caroline Bündchen, definito il più grande giocatore di football di tutti i tempi; suo avversario Patrick Mahomes (Kansas City), l’erede di Tom Brady, contratto decennale da 450 milioni di dollari.

Per i profani – millennial e non – il quarterback è il regista, quello che fa i lanci per mandare gli attaccanti a realizzare i touch-down. In palio il trofeo Vince Lombardi, così nominato in onore dell’allenatore statunitense nominato da ESPN coach del secolo.

Quanto costa un biglietto per il Super Bowl?

La finale di Tampa sarà aperta al pubblico, 22mila gli spettatori ammessi in uno stadio che ha una capienza di 65.890 spettatori. 14.500 i biglietti in vendita, gli altri 7.500 riservati ad operatori sanitari vaccinati.

I prezzi vanno da un minimo di 6mila dollari a pacchetti di 336mila (!!!), prezzi lievitati ben oltre ogni immaginazione sui siti di reselling, fermo restando che la NFL ha un sito ufficiale di rivendita dei ticket, mossa quest’ultima di puro business al fine se non di controllare quantomeno di arginare la piaga del secondary ticketing.

Lo scorso anno negli Stati Uniti il Super Bowl è stato visto da una media di 100 milioni di telespettatori (ogni device compreso), ai quali vanno aggiunti circa altri 50 milioni nel resto del mondo. Soltanto la finale di Champions League di calcio può vantare la stessa audience.

La pubblicità del Super Bowl e John Travolta

Il business del Super Bowl è pazzesco anche per l’indotto che sa generare: un’indagine della National Retail Federation rammenta che quest’anno ben 186 milioni e 600mila statunitensi seguiranno The Game, con una spesa media pro capite di 74,55 dollari: grandi affari per il food delivery e per il merchandising.

Ecco perché i suoi spot tv da trenta secondi costano milioni di dollari e vedono protagonisti registi e attori da premi oscar. Da cercare e ricercare su YouTube per vedere autentici capolavori che meriterebbero uno o più notti della pubblicità da organizzare sia in rete che ai cinema, quando questi ultimi finalmente riapriranno. Tra gli ingaggiati di quest’anno, John Travolta che balla come in Grease, Post Malone e Matthew McConaughey.

Come seguire il Super Bowl in Tv in Italia

Eccoci al punto: come i millennial possono provare a divertirsi con uno sport che non è mai entrato nella nostra cultura e nelle nostre abitudini e che non vanta nemmeno una tradizione come a suo modo il baseball? I motivi sono semplici: in Italia il calcio assorbe quasi tutte le attenzioni degli sportivi da divano e per l’utente medio è uno sport con troppe interruzioni e forse anche dotato di regole di non immediata comprensione.

In quanti – scrivente compreso – ogni anno hanno pensato «quest’anno provo a seguire il Super Bowl sino alla fine» per poi crollare nella migliore delle ipotesi all’intervallo? Appunto. Arrivare almeno all’intervallo è un obbiettivo assolutamente raggiungibile, magari dopo non aver abusato troppo di pizze, hamburger, pollo fritto e bevande varie, in modo che l’abbiocco notturno e post digestione non abbiano il sopravvento.

Del resto, se si vuole fare un’americanata di quelle giuste, va fatta sino in fondo, con i cartoni della pizza che si accumulano sul pavimento di casa e con patatine fritte e salse di ogni genere a dominare la scena, sempre rispettando tutte le norme relative a congiunti ed amici da invitare a casa, sia chiaro. Per le diete e per tenere sotto controllo il colesterolo ci sarà tempo.

Lo spettacolo dell’intervallo al Super Bowl

Perché arrivare almeno all’intervallo? Perché nella pausa di metà gara va in scena l’Half Time Show, lo spettacolo di 12 minuti – quest’anno dovrebbe durare il doppio – dove si esibiscono autentiche superstar con scenografie ed effetti speciali a metà tra Hollywood e Broadway. In poche parole, il meglio del meglio. Lo scorso anno si è rimasti letteralmente a bocca aperta per le performance di Jennifer Lopez e Sharika, quest’anno toccherà a The Weeknd (questo venerdì esce il suo Greatest Hits) e a Miley Cirus.

Spettacolo Super Bowl 2021: video

E dimostrazione che nessuno al mondo come gli statunitensi sanno coniugare al meglio entertainment, business e marketing, la mattina dopo il Super Bowl scatterà la vendita generale i biglietti per il tour mondiale di The Weeknd, che partirà a gennaio dell’anno prossimo e arriverà al Mediolanum Forum di Milano il 1° novembre 2022. I biglietti saranno già disponibili da sabato 6 gennaio per gli utenti di My Live Nation. Date e tempistiche che ahinoi ci rammentano che per tutto il 2021 sarà assai improbabile assistere a grandi eventi dal vivo. A meno di andare in Nuova Zelanda.

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