Mixologia dell’umore secondo Mathilde: cosa bere al bar se sei giù. O sù

The Millennialist
15 Marzo 2018
3113 Visualizzazioni

Cosa bere come drink post-lavorativo? Deve puntare dritto al risultato, perché se te ne serve più di uno per chiudere la giornata vuol dire che hai scelto male. Parola di mrs Smith

Ci sono giornate difficili in cui il pensiero è: «Speriamo arrivi presto sera che ho proprio voglia di andare a casa a bermi un bicchiere di vino». Oppure ci sono altre giornate, felici, in cui ci diciamo: «Stasera vado al bar a festeggiare». Perché come diceva nonna Claire, c’è sempre un buon motivo per brindare. Ma se sei triste e ti rifugi nel comfort food, mentre se sei con gli amici tiri fuori la raclette, perché non scegliere cosa bere in base a come è andata la giornata?

Ecco che cosa bere se la tua giornata è stata:

Normale: 50/50 Martini
Niente di rilevante da segnalare, nessuna tragedia o disgrazia, nessun successo. La classica giornata tranquilla di cui non ricorderai niente tra un mese. Scegli un cocktail equilibrato: metà vermouth, metà gin. Con un’oliva.

Buona: Old Fashioned
Il primo giorno di sole dopo una settimana di pioggia, una telefonata inaspettata, lo stipendio sul conto. La tua giornata è stata normale, ma con un tocco di positività in più e quindi merita una coccola. Prepara un Guilty Pleasure Old Fashioned, una versione un po’ più dolce di quella originale, che si accompagna al tuo buon umore.

Fantastica: Vieux Carré
Tutto è andato come speravi e forse anche meglio. Hai firmato il contratto, hai chiuso un accordo, hai ricevuto un messaggio dal tipo/tipa che ti piace… Serve qualcosa di adatto. Prova il Vieux Carré (bourbon, cognac, sweet vermouth, Bénédictine e angostura), un cocktail che lascia il segno.

Indimenticabile: Champagne Cocktail
Hai ottenuto un aumento? Hai venduto o comprato casa? Hai fissato l’appuntamento con la ragazza di cui sei innamorato da dieci anni? È il momento di brindare e bene! È il momento di aprire la bottiglia di Champagne. E divertiti a preparare questo cocktail con un po’ di brandy e due gocce di Angostura. È semplice, ma… festoso. Si può dire? Sì, si può dire è un cocktail festoso!

Brutta: Negroni
Ti sei svegliato con la luna storta, ti sei macchiato l’abito a pranzo, hai subito scenate di gelosia, serve qualcosa di forte. Con un Negroni non sbagli. È forte e amaro, proprio quello che ci vuole per raddrizzare una giornata così così.

Terribile: Mudslide
Non ti sei svegliato perché la sveglia non ha suonato e sei rimasto in ritardo tutta la giornata; al lavoro il tuo capo ti ha ripreso; uscendo dall’ufficio sei inciampato – davanti a tutti – slogandoti la caviglia… Giornata sfortunata, si può dire? Consolati con qualcosa di dolce. Prova un Mudslide a base di vodka, kahlua e gelato alla vaniglia.

Catastrofico: Four Horseman (Quattro cavalieri)
Se sei stato licenziato, lasciato/a, se è imminente la fine del mondo… sei autorizzato a prepararti un Four Horseman a base di Jim Beam, Jack Daniel’s, Johnnie Walker e Jameson. Bevi, andrà tutto meglio in un baleno.

BEVI, PARDON, LEGGI ANCHE:

Le regole del flirt

Come evitare gli snob al bancone del bar