Mondello

Condividi anche su:

A bagnare una striscia di sabbia bianca che cambia nome (Valdesi, Sirenetta e Stabilimento) è sempre uno stesso mare, caraibico: quello di Mondello. Fuori di qui è tutto roccia e gare di tuffi.

Ma se riuscite a staccarvi da pasticcerie e rosticcerie che brulicano alle spalle della spiaggia, concedetevi avvistamenti di “cocco bello” sussurrati con cantilene locali, “annacamenti” (dondolamenti in vernacolo) al ritmo zumbante in riva, e degustazioni di sushi in stile Liberty sulla terrazza di quel ristorante noto un tempo come il Charleston. Il turchese delle onde sembra artificiale.

Invece è naturale come quel piatto di anelletti al forno trasportati in spiaggia da una famiglia buongustaia sotto un solleone di 35 gradi, come quel cane-bagnino provatissimo a due passi dalla buvette Mida, dove la musica dal vivo segna l’ora dell’aperitivo per la mondanità giovane.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato

4 × 1 =