L’eiaculazione precoce di Elite: seconda stagione già finita, terza già in arrivo

Avatar
5 Ottobre 2019
198 Visualizzazioni

Ricordate la serie tv Elite? Giusto il mese scorso Netflix aveva messo in onda la seconda stagione e già si parla di una terza.

La ragione è semplice: la seconda stagione si conclude con un finale che più aperto non si può.

A questo punto sorge quindi una domanda: ha senso creare una stagione che faccia solo da ponte? Non si rischia di far disaffezionare il pubblico, trascinato di puntata in puntata per poi rimanere a bocca asciutta?

Probabilmente gli sceneggiatori di Elite hanno pensato che bastasse fornire qualche piccolo sviluppo alla trama, con concessioni anche hard, per garantire un seguito costante che traghettasse alla terza stagione (praticamente certa).

La prima stagione ruotava attorno all’omicidio di Marina (Maria Pedrez) e alla condanna del presunto assassino Nano (Jaime Lorente). Nella seconda quindi ci aspettavamo che il vero colpevole, lo smidollatissimo Polo (Alvaro Rico), fosse messo alle strette e catturato ma… sarebbe stato troppo facile.

Così sono stati introdotti alcuni personaggi nuovi, che, a onor del vero, funzionano abbastanza bene.

La prima è la socialite Cayetana Grajera Pando (Georgina Amorós). All’apparenza una ricca ereditiera che gira il mondo e che da subito causa invidie e rancori ma che nasconde un grosso segreto.

Il secondo è la star di questa seconda stagione, nonostante sia un personaggio secondario: Valerio Montesinos Hendrich (Jorge López). Efebico e dai capelli ricci, Valerio è il fratellastro della convintissima Lucrecia ma anche un viveur che sniffa coca come se fosse borotalco e che ama folleggiare insieme agli amici. In fondo però ha un cuore tenero e riesce persino a renderci simpatica la sorellastra e le sue frasette in inglese lanciate a caso.

La storia che lega Lucrecia e Valerio è degna dei migliori feuilleton, con quel pizzico di morbosità che Elite non si fa mai mancare.

Ma che dire poi dell’evoluzione di Nadia? Da ragazza casa e chiesa a donna audace e menefreghista.

Tuttavia la relazione più assurda e inspiegabile è quella che nasce tra il protagonista Samuel (Itzan Escamill) e la contessina Carla (Ester Expósito), ormai orfana sia di fidanzato che di amante. Dall’odio all’amore, potremmo dire.

Insomma, la seconda stagione non va a parare da nessuna parte ma ci regala momenti di trash e di voyerismo che alla fine tengono incollati allo schermo. Resta quindi da attendere la terza stagione di Elite, probabilmente in arrivo nel 2020, per capire se l’omicida di Marina verrà finalmente assicurato alla giustizi oppure se tutto si farà tranne che arrestarlo.