L’isola di Antonio Marras raccontata dal figliolo millennial Efisio

7 novembre 2018
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I’m isola Marras 2018: nello storytelling della campagna Marras la forza dell’isola non è l’ennesimo racconto d’avventura di Robinson Crusoe, ma è un viaggio nel brand Marras proposto da Efisio Marras, millennial degli anni Novanta che dal 2017 è il direttore creativo della nuova linea di abbigliamento del padre, Antonio Marras, I’m Isola.

I’m isola Marras, seconda linea dell’etichetta di famiglia, è stata fondata nel 1999. E a 26 anni Efisio Marras ne raccoglie l’eredità dopo gli studi alla Parsons school of design di Parigi, dove si è laureato nel 2015, e dopo i corsi alla Central st. Martin di Londra e alla Temple university di Tokyo.

In questo storytelling Efisio Marras compie un viaggio nella sua terra di origine, la Sardegna, dove la famiglia Marras vive ancora oggi. Sono tutti lì, nella loro isoletta felice, in una grande casa-laboratorio ad Alghero, su una collina con vista mare e, come una vera tribù, portano avanti il brand di famiglia. «Non ci spostiamo da qui perché la nostra forza viene dall’Isola»; ha detto più di una volta Antonio Marras.

Ed è l’isola che trasforma e muta in continuazione il processo creativo del brand e il nome della linea è un tributo alla terra che è da sempre parte di loro, I’m Isola – Io sono l’Isola. L’uomo che è costretto a vivere in una terra circondata dal mare nasce isola nell’isola e rimane tale fino alla morte, diceva Pirandello.

Ma l’isola non è soltanto solitudine, è anche contaminazione, la gente ci passa, la attraversa, la scopre. È terra in mezzo al mare e anche se sei di passaggio, ci rimani, perché non subito sei pronto a ripartire.

Per questo l’isola è da sempre un territorio contaminato da popoli di passaggio e la bellezza che lasciano, le tradizioni che portano si sedimentano lì senza via di fuga. Una miscela di popoli e culture, un dare e un prendere senza interruzione.

Proprio come il
brand I’m isola Marras 2018, che non è solo moda, ma cinema, arte, illustrazione. È uscito da poco, ad esempio, il film di Antonio Marras, The soul is full of shooting stars e, come possiamo vedere, nelle immagini della campagna stampa di I’m isola Marras 2018 non è solo la moda a parlare.

La carta usata nella campagna è carta straccia, rovinata e la fotografia delle modelle è pasticciata da disegni e scritte col pennarello indelebile, ad indicare il segno del passaggio, del movimento. Prese, strappate e modificate attraverso diversi stili di illustrazione, proprio come abbiamo appena detto essere un’isola.

Per scoprire la nuova collezione siamo stati allo store Nonostante Marras in via Cola di Rienzo a Milano e anche lì sembrava di esser trasportati in mondo lontano dalla città: attraversi un portone e ti ritrovi in un’ex officina piena di alberi e luci. Non è solo un negozio ma un’ isola personale, al suo interno infatti puoi leggere, consultare riviste, osservare opere d’arte e ceramiche della Sardegna.

Sono anche organizzati tantissimi eventi, come proiezioni di film o conferenze. È questa la forza dell’isola, la contaminazione, che si percepisce in tutti gli aspetti del mondo Marras.

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