L’ultima frontiera del populismo: il pinkismo. I Dipset ne sono i profeti

14 novembre 2017
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L’artista Johanna Burai ha pubblicato sul suo profilo Instagram un’illustrazione che mette a confronto i veri diplomatici con i “nostri Diplomatici“, cioè i Dipset.

THE WORLD NEEDS THE DIPLOMATS, 2017 #IREALLYMEANIT

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I Diplomats, o Dipset, come già era stato detto, sono un collettivo rap di Harlem noti per le loro tematiche non troppo serie e per i loro outfit stravaganti.

L’illustrazione farebbe pensare ad un episodio di Celebrity Deathmatch dove i politici più influenti sulla faccia della terra si scontrano con i rapper più ignoranti, ma purtroppo non vedremo questa lotta sui nostri schermi, almeno nel breve periodo.

Però, vedendo l’illustrazione, un Millennial squilibrato (come chi scrive) costruisce una versione utopistica del mondo, con Cam’Ron a capo della Casa Bianca.

Quindi, come sarebbe un mondo governato dai Dipset?

Millennial Pink

Cambiate i colori delle vostre bandiere, dei vostri vestiti, delle vostre divise. Il rosa diventerebbe il colore dominante e quei volgari che affermeranno “Il rosa è un colore da checche” avranno un posto fisso in un “appartamento” da metri 3 x 3.
Immaginate di uscire di casa e che il vigile urbano che vi mostra la paletta sia vestito di rosa. Non sarebbe più allegro prendere una multa o fare l’odiato alcol test?

La pace nel mondo

I Dipset sono tamarri a fino al midollo, ma sotto sotto nascondono un messaggio-progresso: “Facciamo l’amore fino a rischiare le piattole, ma non facciamo la guerra“. Magari i testi che parlano di droga, di denaro o di tette possono far pensare il peggio, ma alla fine è solo il  modo dei rapper afroamericani per nascondere un cuore grande così.

“Chiù pilu p’tutti!”

E’ il primo pensiero del Presidente Cameron Giles. Come avrebbero detto i Club Dogo, è fuori per la sgrilla. Perché non condividere la sua più grande passione con tutta la popolazione? Sembra un pensiero molto maschilista, ma in realtà lui vuole solo trasmettere un messaggio d’amore universalecontro l’abuso di cerette ed estetiste, questo sì retaggio di una società maschilista.

Niente più sfruttamento minorile

Nonostante l’ambiente disagiato del video, i bambini, chiaramente vestiti di rosa, sono allegri e spensierati. Probabilmente è questo che vuole trasmettere Cam’Ron: lo schifo attorno, ma i bambini devono vivere in un altro pianeta. Sarebbe un ottimo papà, se riconoscesse i suoi figli.

Un mondo rosa, grazie ai Dipset, sarebbe veramente esilarante. E se fosse di elefanti rosa, poi…

 

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